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BANDO APERTO 2011 PER LA SELEZIONE DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE
COMUNICATO
L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale del Lazio – rende noto che si possono presentare le domande per svolgere il Servizio Civile nel progetto L'ETICA DEL SERVIZIO, presso le proprie strutture di:
Roma, Via Collalto Sabino n. 14 per 4 posti;
Civitavecchia, Via A. Frangipane n. 6 per 12 posti.
Le domande devono pervenire entro, e non oltre, il 21 Ottobre 2011 alle ore 14.00, pertanto le sedi, per quel giorno, accetteranno le domande fino al termine della scadenza del bando.
Nel presentare la domanda, è necessario compilare gli allegati 2 e 3 al bando, reperibili presso i nostri uffici, o sul sito del Servizio Civile Nazionale (www.serviziocivile.it). A questi vanno uniti i seguenti documenti:
1. fotocopia del documento di identità;
2. fotocopia del codice fiscale o tessera sanitaria;
3. fotocopia della patente di guida;
4. curriculum vitae;
5. fotocopia del diploma di scuola media superiore e di eventuali altri attestati e titoli di studio.
Si precisa che, le domande incomplete non potranno essere accettate.
Si chiarisce, inoltre, che possono partecipare al bando i cittadini e cittadine italiani che abbiano compiuto i 18 anni e non abbiano superato i 29 anni alla data di scadenza del presente bando, ovvero il 21 Ottobre 2011.
Il Servizio Civile Volontario ha durata di un anno e prevede un compenso mensile di € 433,80, per un impegno di n. 30 ore settimanali. Durante l’arco del servizio si ha diritto a fruire di n. 20 giorni di ferie e di n. 15 giorni di malattia debitamente documentata.
Ulteriori informazioni si possono acquisire componendo il numero telefonico 0686391117 o 3206292312 o inviando una e-mail a uiclazio@uiciechi.it. Inoltre, sui seguenti siti www.uiclazio.it, www.uiciechi.it, www.serviziocivile.it.
IL CONSIGLIO REGIONALE DEL LAZIO

Il Consiglio Regionale del Lazio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, insieme alle proprie articolazioni territoriali, che istituzionalmente cura gli interessi morali e materiali dei disabili della vista, si propone nella veste di interprete dei bisogni e delle aspirazioni dei non vedenti e ipovedenti del territorio regionale.
La missione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti discende dal D.C.P.S. del 1947 che affida all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti l’assistenza e la tutela degli interessi morali e materiali dei non vedenti italiani.
Nel quadro del citato contesto normativo, scopo del Consiglio Regionale del Lazio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, che opera senza fini di lucro per l’esclusivo perseguimento di finalita’ di solidarieta’ sociale, e’ l'integrazione dei ciechi ed ipovedenti nella societa’.
In particolare:
a) favorisce la piena attuazione dei diritti umani, civili e sociali dei ciechi ed ipovedenti, la loro equiparazione sociale e l'integrazione in ogni ambito della vita civile, promuovendo allo scopo specifici interventi;
b) opera nel campo tiflologico e tiflotecnico per garantire la disponibilita’ di sempre piu’ avanzati strumenti.
c) promuove ed attua iniziative per la prevenzione della cecita’, per il recupero visivo, per la riabilitazione funzionale e sociale dei ciechi ed ipovedenti;
d) promuove ed attua iniziative per l’istruzione dei ciechi ed ipovedenti e per la loro formazione culturale e professionale;
e) promuove la piena attuazione del diritto al lavoro per i ciechi ed ipovedenti, favorendone il collocamento lavorativo e l’attivita’ professionale in forme individuali e cooperative;
f) attua iniziative assistenziali rispondenti alle necessita’ dei ciechi ed ipovedenti, con particolare attenzione ai pluriminorati e agli anziani;
Il Consiglio Regionale del Lazio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti è una importante struttura di coordinamento territoriale che, attraverso i propri rapporti con le Istituzioni, con gli Enti Locali e con le proprie Sezioni Provinciali, tutela i diritti degli oltre 11.000 minorati della vista presenti nel Lazio, attraverso l’individuazione e la promozione di strategie di sviluppo di un’ampia gamma d’iniziative e servizi che oggi offrono qualificate risposte ai molteplici bisogni dei minorati della vista nell’istruzione, nella formazione professionale, nel lavoro, così come nell’accesso all’informazione, all’ambiente e alla fruizione del tempo libero.