Relazione Programmatica anno 2023 UICI Lazio

Il Consiglio Regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Lazio – ONLUS APS riunitosi in data 30/11/2022 ha approvato la presente relazione programmatica per l’anno 2023.

Si sono da poco spenti i riflettori sulla Manifestazione del Premio Braille svoltasi in Milano, presso il “Teatro alla Scala”, mentre stiamo scrivendo queste pagine che andranno a tracciare per grandi linee il futuro del nostro sodalizio a livello regionale per l’anno 2023.

L’incertezza politica del momento dovuta alle prossime elezioni che rinnoveranno il Consiglio della nostra Regione non ci consentono di stilare una programmazione dettagliata dei provvedimenti che cercheremo comunque di focalizzare sia con i candidati al Consiglio sia con gli eletti, non appena la nuova amministrazione sarà insediata. Alcuni temi che ci stanno particolarmente a cuore dovranno essere portati all’attenzione della nuova Amministrazione regionale, che sono volti a dare continuità al lavoro fin qui svolto, assicurando all’utenza quei servizi che fanno della nostra Regione una delle più avanzate nel campo dell’assistenza e dell’inclusione.

Uno degli obiettivi prioritari concerne l’adozione da parte dell’Assessorato all’Istruzione, Settore diritto allo Studio, del contratto di servizio triennale, in scadenza a giugno, per l’assistenza tiflodidatta ai nostri alunni. Altro contratto di servizio, sempre triennale, dovrà essere rinnovato con l’assessorato politiche sociali concernente il settore educativo domiciliare. Con l’Assessorato politiche sociali inoltre, dovremmo ottenere il finanziamento della RL 58/90 attraverso la quale vengono finanziate le attività delle Cinque Associazioni storiche di categoria. Quest’ultima esigenza nasce dal fatto che nella Programmazione finanziaria del prossimo anno, per scelta politica, non è stato adottato un budget dettagliato.

Altra sfida che attende la nostra Organizzazione è quella di seguire il percorso per la nascita della Fondazione di partecipazione pubblica attraverso la quale l’ASP S. Alessio potrà garantire i servizi con i propri operatori che verranno da questa contrattualizzati. Un ruolo importante lo abbiamo all’interno del Comitato Consultivo che dovrà essere maggiormente incisivo per tutte quelle scelte che l’ASP dovrà programmare e realizzare il prossimo anno a partire dal decentramento ulteriore dei servizi in tutto il territorio laziale.

Il consiglio regionale U.I.C.I. inoltre, dovrà offrire come sempre supporto nei vari ambiti per le sedi territoriali anche attraverso l’impiego delle risorse del Fondo di Solidarietà. A tal proposito ricordiamo che grazie al fondo di solidarietà 2022-2023 e ad altre risorse finanziarie risultanti dalla gestione di progetti, raccolta fondi e 5 per mille, come da delibera della Direzione Regionale n. 14 del 13/09/2022 su mandato di questo consiglio regionale, abbiamo proceduto all’assunzione delle risorse Carosi Michela con un contratto triennale di apprendistato di 20 ore (costo lordo azienda per il 2023 di circa 12.000 ero) e Cherubini Luciana Carla con un contratto di collaborazione fino al 31.12.2023 (costo lordo azienda per il 2023 di circa 17.500)

Importante argomento sarà anche il lavoro della Commissione di Verifica che sarà di supporto ai Presidenti e ai Segretari delle sezioni per efficientare il lavoro amministrativo, ricercando quelle convergenze tra sedi e Consiglio Regionale, che dovrà assumere sempre più il ruolo di guida e consulenza nel Settore amministrativo aiutando le sedi territoriali che dovessero trovarsi maggiormente in difficoltà rispetto le nuove modifiche legislative che stiamo attraversando, a partire dal RUNTS.

Altro impiego delle nostre forze sarà nella presentazione di progetti nei bandi che saranno affini alle nostre esigenze senza far mancare il necessario aiuto alle sedi che vorranno lavorare in rete o presentare progetti nelle aree territoriali di loro competenza.

Il Servizio Civile Universale, sempre più complesso nella sua gestione, vedrà per il terzo anno la Presidenza Nazionale impegnata nella presentazione dei progetti mentre questa struttura sarà di aiuto per la suddetta gestione nei territori.

Come ogni anno, nel rispetto del nostro Statuto Sociale e del Regolamento Generale, verrà organizzata un’Assemblea dei Quadri Dirigenti regionale, questa volta si spera in presenza dopo tre anni che questa viene organizzata online.

U.I.C.I. Lazio in collaborazione con I.Ri.Fo.R. e in rete con istituzioni pubbliche e private organizzerà anche quest’anno i soggiorni riabilitativi sia per i giovani soci sia per le persone con disabilità complesse, anche alla luce dell’esperienza maturata nei molti anni di attività.

Stiamo costituendo, come da programma, una piattaforma digitale che sarà utile per l’interscambio di documenti e che vedrà una parte accessibile a tutti e un’area riservata dedicata ad ogni sezione. Questa digitalizzazione dovrà favorire un accesso veloce a tutti i documenti favorendo nel contempo lo scambio di documentazione, rendicontazioni e così via.

Per quanto concerne la FAND del Lazio, la Federazione necessita di un rilancio verso l’esterno, soprattutto è necessario recuperare alcuni rapporti e presenze come ad esempio nel Tavolo istituito dall’Assessorato al Lavoro, dove la nostra organizzazione federale non è stata inserita.

Un altro aspetto necessario è fare pressione affinché la FAND al livello nazionale venga dotata di una struttura organizzativa maggiore e quindi anche una conseguente strutturazione amministrativa, con proprio codice fiscale e accreditamento sequenziale nelle istituzioni nazionali. Ciò consentirebbe anche alla nostra struttura regionale di poter pretendere maggiore considerazione da parte dell’Ente Regione Lazio.

Come noto l’U.I.C.I. non è presente nella Consulta H Regionale, buona parte dell’Associazioni aderenti alla FAND non ne fanno parte. Questo strumento di concertazione tuttavia vede un iscritto all’Unione presiedere tale organismo con grande capacità di rappresentanza. Sarebbe utile, lo ripetiamo ancora una volta, ottenere una riforma della L.R. 36/03, norma istitutiva della Consulta Regionale per la disabilità, che sappia tener conto della consistenza associativa e che sia quindi più rispondente alla rappresentatività delle associazioni afferenti.

Il Consiglio Regionale U.I.C.I. Lazio, il prossimo anno, dovrebbe ragionare su due aspetti importanti. I primo è quello di avviare una campagna unitaria di raccolta fondi con un supporto regionale al reperimento delle donazioni del 5 x 1000 grazie alla promozione di campagne divulgative. L’altro aspetto, da valutare attraverso un attento dibattito e una programmazione dell’intervento, deve riguardare una nuova campagna di reperimento soci, al fine di avvicinare al nostro sodalizio tutte quelle persone che pur avendo bisogno della nostra organizzazione, ne ignorano l’esistenza. Durante la campagna di reperimento soci sarà necessario contattare tutti coloro che nel tempo si sono allontanati dall’Unione cercando di capirne anche le eventuali motivazioni.

Un progetto che sta dando i suoi frutti in tal senso è quello relativo a “Comunità Solidali 2020” che grazie alla consulenza alla pari offre a chi ha perso la vista in età adulta un confronto con chi conosce e vive tale condizione ed è quindi in grado di poter aiutare la persona interessata offrendo sia il dialogo che gli strumenti tecnici ma soprattutto psicologici per un nuovo ambientamento alla vita di tutti i giorni. I risultati ottenuti dalle Strutture Territoriali del Lazio dell’UICI in tale senso sono meritevoli di un’iniziativa di divulgazione.

Da più parti ci viene richiesto di promuovere una campagna divulgativa per avvicinare i giovani allo Sport sia agonistico che dilettantistico. Sul nostro territorio esistono molte piccole società sportive che spesso non riescono ad aggregare nuove forze, si potrebbe quindi ragionare nel promuovere una Federazione delle varie ASD sportive Laziali e dare, attraverso le sedi territoriali, tutti gli strumenti affinché i giovani possano avvicinarsi al mondo dello Sport.

Il mondo del lavoro e della formazione professionale sono sfide enormi che dovranno vederci in prima linea nel rilancio del collocamento mirato nelle nostre realtà territoriali attraverso gli strumenti legislativi di cui disponiamo. Il lavoro è dignità pertanto va perseguito il collocamento nel mondo del lavoro attraverso ogni strumento di cui disponiamo, non ultimo quello di attivazione delle professioni equipollenti a quella del centralinista telefonico.

Nell’anno 2023 dovremmo confermare le nostre Campagne di Prevenzione della Cecità. La nostra Unione unitamente alla IAPB Italia e alla Macula & Genoma Foundation dovranno tuttavia, potenziare la propria strumentazione allo scopo di migliorare la qualità dei servizi offerti alla popolazione.

Infine, non certo per ultimo, dovrà essere posta la massima attenzione alla comunicazione interna e soprattutto esterna che, con molta fatica, andiamo ad espletare quotidianamente. Non riuscendo ad avere un nostro Ufficio Stampa, dobbiamo necessariamente affidarci alle nostre capacità comunicative che tuttavia non hanno la professionalità che il mercato, soprattutto Social, richiede.

Se le entrate economiche lo consentiranno dovremmo quindi avviare a livello sperimentale nuove forme di presenza comunicativa che potranno apportare sia nuove iscrizioni che sostegni economici da investire nelle nostre azioni progettuali.

Questo in sintesi il programma per l’anno 2023 di questa struttura regionale che potrà essere tuttavia suscettibile di modifiche in relazione ai bisogni e alle situazioni che si vanno via via delineando nel tempo.

Per il consiglio regionale U.I.C.I. del Lazio

F.to Il Presidente

Claudio Cola

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