BUONI SERVIZIO DI ASSISTENZA PER PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI
La Regione Lazio ha pubblicato l’Avviso Pubblico per accedere a buoni per le persone non autosufficienti nel territorio della Regione
Assessorato Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica
Assessorato Servizi sociali, Disabilità, Terzo Settore, Servizi alla Persona
La misura utilizza risorse del Fondo Sociale Europeo Plus (Fse+).
Le risorse stanziate ammontano a 25 Milioni di euro.
I Requisiti dei richiedenti che hanno in carico di cura persone non autosufficienti per la presentazione delle domande:
• essere cittadino/a italiano/a o di uno Stato membro dell’Unione Europea o essere in possesso di regolare permesso di soggiorno CE (ai sensi del D.lgs 286/98 e ss.mm.ii.);
• essere residente o domiciliato in uno dei comuni della Regione Lazio;
• avere un’età inferiore a 67 anni;
• essere coniugato/a, unito/a civilmente o convivente di fatto oppure avere una parentela fino al
secondo grado in linea retta o collaterale oppure essere affine entro il primo grado con la persona non autosufficiente che usufruirà dei servizi;
• svolgere attività lavorativa sia di tipo subordinato che autonomo o trovarsi in stato di disoccupazione secondo quanto previsto della normativa vigente;
• avere un ISEE di importo pari o inferiore a € 30.000,00 (l’ISEE di riferimento è quello in corso di validità alla data di presentazione della domanda).
Requisiti delle persone non autosufficienti destinatarie dei servizi:
• essere cittadino/a italiano/a o di uno Stato membro dell’Unione Europea o essere in possesso di regolare permesso di soggiorno CE (ai sensi del D.lgs 286/98 e ss.mm.ii.);
• essere residente in uno dei comuni della Regione Lazio;
• essere in possesso della certificazione da parte dell’Unità Valutativa Multidimensionale (U.V.M) che attesti la non autosufficienza, oppure,
• in caso di destinatario minorenne, avere uno stato di invalidità “con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita (L.18/80)”, oppure avere uno stato
- di invalidità certificato al 100% ed essere in una delle seguenti condizioni sul mercato del lavoro:
- o disoccupato;
- o in condizione di non occupazione ai sensi dell’articolo 19, comma 7, del decreto legislativo
- n. 150/20153;
- o studente/essa o impegnato/a in percorso di tirocinio;
- o inattivo diverso da studente (casalinga/o, ritirato/a dal lavoro, inabile al lavoro, in
- altra condizione);
- o pensionato/a.
Le persone interessate possono presentare la richiesta utilizzando la piattaforma a partire dalle ore 12.00 del 15 aprile e fino alle ore 15.00 del 14 maggio, beneficiando di un contributo che può raggiungere i 700 euro mensili.
Nel caso in cui il richiedente abbia a carico di cura più di una persona non autosufficiente potrà presentare una domanda per ciascuno di essi. Per una stessa persona non autosufficiente può essere presentata una sola domanda.
Il sussidio può essere erogato per dodici mensilità consecutive fino a un massimo di 8.400 euro totali (per ogni persona assistita).
Il Buono potrà essere utilizzato per rimborsi delle spese sostenute a fronte della presentazione dei relativi giustificativi di per assistenza domiciliare e per centri diurni e semiresidenziali.
L’avviso evita il principio del “click-day”. La Regione infatti ha stabilito che l’assegnazione dei fondi non avverrà in base all’ordine cronologico di invio della domanda. Verrà elaborata una graduatoria basata sul valore Isee, quindi in questo avviso, volto a garantire chi si trova in condizioni di maggiore necessità economica.
I rimborsi avverranno alla fine dell’anno in corso.
LINK https://www.regione.lazio.it/sites/default/files/documentazione/2026/DD-G03512-17-03-2026–Avviso.pdf

