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MACULA TODAY. Roma, 2/10/2017

Riemergere dal buio e prevenire la cecità: presente e futuro

Di seguito è possibile consultare la relazione sugli interventi inerenti le più importanti innovazioni scientifiche in campo visivo, tenuti durante il convegno MACULA TODAY in data 2/10/2017.



Scarica l'articolo sugli atti del convegno


Bando di selezione per complessivi 860 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale in Italia

Si comunica che in data 13 ottobre 2017 sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, è stato pubblicato il Bando specificato in oggetto.

Questo Consiglio Regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, con il progetto ACCOMPAGNAMENTO SOCIALE ART.40 - LAZIO CONSIGLIO REGIONALE, mette a disposizione 7 posti nel Lazio, dei quali 2 a Roma presso la sede del Consiglio Regionale, 1 a Frosinone, 2 a Latina e 2 a Viterbo.


I requisiti e le condizioni per essere ammessi alla selezione sono quelli indicati nel bando all’art. 3.

Come previsto dall’art. 4 del bando le domande degli interessati, redatte in carta semplice secondo il modello “allegato 2” e corredate dalla scheda di cui all’ “allegato 3” del bando nonché dalla fotocopia di un documento di identità in corso di validità, dovranno pervenire, entro le ore 14,00 del 20 novembre 2017, direttamente alla Struttura titolare del progetto.

Le domande possono essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità:
1) con Posta Elettronica Certificata (PEC) - art. 16-bis, comma 5 della legge 28 gennaio 2009, n. 2 - di cui è titolare l’interessato avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf;
2) a mezzo “raccomandata A/R”;
3) consegnate a mano.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito: http://www.serviziocivile.gov.it/ e chiamare la sede al numero 0686391117 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 17.



Allegato 2

Allegato 3

Abstract


Giornata mondiale della vista del 12/10/2017 - Si accende la prevenzione

Il 12 ottobre 2017 si celebra la Giornata mondiale della vista con la IAPB Italia onlus e le sezioni dell’UICI: iniziative gratuite in circa 100 piazze italiane

La prevenzione espande i suoi orizzonti: sono tante le iniziative gratuite che si svolgeranno in occasione della Giornata mondiale della vista, che quest’anno si celebrerà il 12 ottobre. Nel nostro Paese l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus ha organizzato infatti, per il secondo giovedì del mese, iniziative in circa 100 città, in stretta collaborazione con i propri Comitati e le strutture territoriali dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (UICI). L’obiettivo è quello di sensibilizzare la popolazione e le istituzioni: difendere un bene prezioso come la vista è fondamentale, un patrimonio che va tutelato.
Ti aiutiamo a vederci chiaro è lo slogan della giornata che mira a preservare, soprattutto in Italia; la salute degli occhi, non solo con la cura, ma anche con la prevenzione e la riabilitazione visiva.
Sin dalla sua istituzione, la IAPB Italia onlus, in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha evidenziato come la salute visiva debba ricevere un’adeguata attenzione all’interno dei Sistemi Sanitari Nazionali.
Sono circa 3 miliardi in tutto il mondo le persone affette da gravi problemi oculari, esseri umani ai quali si deve garantire l’accesso a cure tempestive e di qualità.
“Se non si garantiscono adeguati servizi di prevenzione, cura e riabilitazione visiva a miliardi di persone che accedono nel mondo all’assistenza oftalmica – sottolinea l’avvocato Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus –, il numero di coloro che perderanno la vista o diventeranno ipovedenti, è destinato ad aumentare inesorabilmente. Nel nostro Paese la salute visiva deve avere maggiore rilievo nell’agenda sanitaria pubblica, per evitare che al dramma umano della sofferenza si aggiunga un aggravio di spesa sociale per il bilancio dello Stato”.
La IAPB Italia onlus ha organizzato il 12 ottobre una giornata scandita da tre momenti: conferenza stampa a Roma che si terrà alle ore 11 presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica; uno spot sociale concomitante che si avvale di un testimonial speciale quale è Marco Tardelli, in onda sulle reti Rai e Mediaset; infine, nella stessa giornata del 12, in circa 100 piazze italiane verranno distribuiti opuscoli informativi e gadget. In molte di queste città sarà possibile sottoporsi anche a check-up oculistici gratuiti e partecipare a incontri divulgativi con gli oculisti (info: www.giornatamondialedellavista.it).
Cos’è la IAPB Italia onlus. L’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità è un ente senza fini di lucro deputato per legge (L. 284/97), nel nostro Paese, a promuovere la prevenzione delle malattie oculari e sviluppare la riabilitazione visiva. Ha fondato e gestisce il Polo Nazionale di ricerca per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva, Centro di Collaborazione dell’OMS. Le strutture periferiche del Lazio organizzano manifestazioni in tal senso. Per ulteriori informazioni circa gli eventi in Italia si può consultare il sito:



http://www.iapb.it/

MACULA TODAY - Riemergere dal buio e prevenire la cecità: oggi è possibile




INVITO CONVEGNO

Lunedì 2 Ottobre 2017, ore 16:00, si terrà il convegno organizzato da Macula & Genoma Foundation ONLUS, con il patrocinio della Presidenza Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS e il contributo dell’UICI e dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità del Lazio.
L’evento, si terrà presso Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotel & Resort - Sala terrazza “Monte Mario” in Via Alberto Cadlolo, 101 - Roma.
La partecipazione è gratuita con numero di posti limitato.
Prenotazioni ed informazioni a: uiclazio@uiciechi.it

PROGRAMMA:
Il convegno sarà presentato dal Dott. Michele Mirabella e si soffermerà sui seguenti temi:
OCCHI E GENI:
Farmacogenomica in oftalmologia - Medicina Personalizzata
Prof. Emiliano Giardina dell' “Università degli Studi di Roma Tor Vergata” e “Fondazione Santa Lucia” di Roma.
Terapia genica in oftalmologia - Come correggere il malfunzionamento dei geni
Prof. Dr. med. Andrea Cusumano dell' “Università degli Studi di Roma Tor Vergata” e “Rheinische Friedrich-Wilhelms-Universität Bonn”.

VISIONE ARTIFICIALE:
Dalla protesi cosmetica alla protesi funzionale - 5000 anni di evoluzione
Prof. Jhon Marshall dell’ISMEO (Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l'Oriente), di Roma
Dr. Mahi Muquit dell’INSERM (Institut National de la Santé et de la Recherche Médicale), di Parigi.

Nuove frontiere dell’optogenetica – Ripristinare la visione con il gene di un’alga
Dr.Carl Glittenberg dell’INSERM (Institut National de la Santé et de la Recherche Médicale), di Parigi.
Per concludere, cocktail di saluto sulla terrazza - ore 19:00.


IRIFOR E SANT'ALESSIO: RINNOVATA COLLABORAZIONE PER AUMENTARE L'OFFERTA DEI SERVIZI

Si rinnova la collaborazione fra il Centro Regionale Sant'Alessio e l'I.Ri.For ONLUS - Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione del Lazio, per offrire servizi sempre migliori ed esperienze di autonomia ai non vedenti con minorazioni aggiuntive e alle loro famiglie. Occasione di questa rinata sinergia è stata la promozione del Campo Estivo Riabilitativo al quale hanno preso parte 9 giovani pluridisabili, già assistiti dal Sant'Alessio. Il Campo è stato organizzato a San Felice Circeo presso il “Centro Ferie Salvatore” dall'I.ri.fo.R. Consiglio regionale del Lazio e per 7 giorni ha consentito ai partecipanti di vivere un'esperienza di maggiore autonomia, svolgendo attività riabilitative e abilitative sulla spiaggia e nelle strutture del villaggio. Grazie alla straordinaria preparazione e versatilità degli operatori che hanno accompagnato gli ospiti, i laboratori e le attività riabilitative si sono trasformati in piacevoli giochi individuali e di gruppo. Una breve vacanza che ha certamente migliorato le condizioni di benessere e contribuito all'autonomia dei nostri assistiti.

In questo video con le foto della serata conclusiva del Campo Estivo, il Direttore Generale del Sant'Alessio, Antonio Organtini, e il presidente dell'Uici Lazio, Claudio Cola, si felicitano per la rinnovata intesa tra Sant'Alessio e Irifor e annunciano nuove iniziative comuni.



https://www.youtube.com/watch?v=3zU0OG-j6-U

FONDO IMMOBILIARE SANT'ALESSIO: AL VIA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO

Con il conferimento dei primi 11 immobili al Fondo Sant'Alessio gestito da Sorgente Sgr, il Centro Regionale leader nelle attività riabilitative per ciechi e ipovedenti avvia la stagione del rilancio delle proprie attività e la messa in sicurezza dei conti nella massima trasparenza.

Fra i primi immobili che saranno valorizzati ci sono residenze, in gran parte affittate a persone con disabilità visive, che si trovano in zone semicentrali della Capitale, nel Quartiere Appio-Tuscolano (in via Flavio Stilicone, via Emilio Lepido, via Vittorio Fiorini), e all'Eur-Marconi (via Novacella).

I lavori inizieranno a novembre e dovrebbero concludersi nell'arco del prossimo anno. Importanti gli interventi di recupero che saranno eseguiti negli edifici, grazie ad un investimento di circa 7 milioni di euro. Oltre agli adeguamenti funzionali, che in alcuni casi riguarderanno anche marciapiedi e spazi comuni, le opere faciliteranno l'accessibilità per gli inquilini con disabilità visive. Dunque, saranno realizzati percorsi tattili, eliminate le barriere architettoniche, adeguati gli spazi pedonali, installate mappe tattili e targhe a caratteri ingranditi per l'orientamento degli ipovedenti.
Inoltre, negli appartamenti si interverrà per incrementare le prestazioni energetiche adeguando gli impianti termici, elettrici, idrici e di scarico.

Il Fondo, inoltre, promuoverà l'affitto degli alloggi liberi e quello a prezzi calmierato per i disabili visivi, quindi provvederà al rinnovo dei contratti di affitto in scadenza.

Il piano di valorizzazione del patrimonio immobiliare del Centro riguarda complessivamente 49 asset del valore stimato di circa 230 milioni di euro. Nei primi mesi del prossimo anno, dunque, avverrà la seconda tranche di conferimento e quindi si potrà intervenire sugli immobili più prestigiosi del centro storico di Roma. Così, gli immobili liberi di via della Stelletta, vicolo delle Orsoline, via in Selci e via Vittoria, saranno interamente ristrutturati e messi in affitto ai canoni di mercato.

Infine, il Fondo si occuperà della vendita di due palazzi non strategici in via Moncenisio e via Montecristo, e di appartamenti singoli, facilitando la prelazione degli inquilini che ne hanno diritto.

Grazie al programma di valorizzazione del patrimonio immobiliare, il Sant'Alessio potrà aumentare i servizi agli assistiti e tagliare drasticamente le liste d'attesa, garantendo prioritariamente i servizi per i minori.


Angeli in moto, una scuola per Fiastra




Il gruppo Hp Bikers team insieme all’Unione Italiana Ciechi e Aism ( Associazione Italiana Sclerosi Multipla), uniti per una buona causa: aiutare gli scolari della scuola di Fiastra, colpita dal recente sisma di Amatrice. "Angeli in moto, una scuola per Fiastra" sarà una raccolta fondi per acquistare gli arredi della scuola elementare di Fiastra. Vi aspettiamo Il 10 settembre. Il moto giro partirà dalla metro dell’EUR a Roma e proseguirà verso il lago di Bracciano, Ronciglione, Vetralla, Terme di Stigliano, Tolfa e Santa Severa.
L’evento si concluderà all’Eur, facilmente raggiungibile da varie parti di Roma.
Si rammenta che, nel caso in cui i soci non volessero o non se la sentissero di prender parte al giro in moto, possono in ogni caso lasciare un contributo tramite bonifico alla sezione di appartenenza in modo da contribuire alla buona riuscita dell’iniziativa.
Per informazioni contattare la Sig.ra Pompea Fiorini, tel. 3394768583


ATTIVAZIONE NUOVI CORSI UNITELMA SAPIENZA




In previsione del nuovo anno accademico 2017-2018 dal titolo “ACCENDI IL TUO FUTURO”, si invita a prendere nota della Nuova Offerta formativa di Unitelma Sapienza (Corsi di Laurea, Master, Corsi di formazione, Corsi singoli).

In base alla convenzione stipulata in data 19/11/2015 tra l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e Unitelma Sapienza, si propongono le nuove opportunità di studio per i soci affiliati all’Uici.
e tariffe convenzionate valgono per tutti i soci Uici e loro familiari conviventi. Sono ricompresi nella titolarità del trattamento economico di maggior favore anche coloro che vengono iscritti presso l’Uici.
Per gli studenti convenzionati Uici più meritevoli sono previste, come da accordi Uici/Unitelma Sapienza, borse di studio, per l’esonero dal pagamento delle tasse universitarie (vedi testo della convenzione, in allegato).
Per il riconoscimento dello status di “studente universitario convenzionato Uici”, sarà sufficiente far recapitare presso la Segreteria Studenti dell’Ateneo copia dell’attestazione di iscrizione come socio Uici.

Oltre ai già noti corsi:
• dell’area GIURIDICA - laurea triennale in scienze dell’amministrazione e della sicurezza (L16); laurea magistrale in management delle organizzazioni pubbliche e sanitarie (LM63); laurea magistrale a ciclo unico in giurisprudenza (LMG01);
• dell’area ECONOMICA - laurea triennale in scienze dell’economia aziendale (L18); laurea magistrale in economia, management e innovazione (LM77).

Ora si potrà completare il percorso scolastico iscrivendosi ai seguenti ulteriori nuovi corsi:
• nell’area INFORMATICA - laurea triennale in Informatica (L31);
• nell’area PSICOLOGICA - laurea triennale in scienze e tecniche psicologiche (L24);
• nell’area ARCHEOLOGICA - laurea magistrale in classical archeology (LM2) – in lingua inglese.

Per più dettagliate informazioni, si invitano gli interessati a visitare la pagina web: http://www.unitelmasapienza.it/didattica.
Aver ampliato il ventaglio dei corsi di laurea fa sì che l’Università UNITELMA dimostri di aver sempre quell’attenzione alla formazione e all’aggiornamento dei giovani in modo da facilitarne l’inserimento nel mondo del lavoro, mantenendo sempre alta l’attenzione verso l’accessibilità e l’usabilità del materiale didattico e delle strumentazioni messi a disposizione. L’Unione, ovviamente, condivide tutto ciò!
Si ricorda ancora che percorsi di tirocinio curriculare, previsti nei piani di studio individuali, potranno essere svolti presso le strutture territoriali dell’Unione (secondo convenzione UICI-UNITELMA Sapienza), con conseguente riconoscimento dei crediti formativi da parte dell’Ateneo, a cui spettano anche i costi del carico assicurativo. Lo stesso vale per i tirocini extracurriculari.
Rimangono ferme tutte le condizioni tariffarie in essere, di maggior favore riservate ai soci UICI e loro familiari, previste dalla convenzione stipulata con questa Presidenza Nazionale in data 19/11/2015.


L’UICI incontra la danza - Quattro chiacchiere con Daniela Vellucci dell’A.S.D. Balliamo Insieme




A volte, capita di pensare erroneamente che il mondo delle persone non vedenti sia ristretto e chiuso in sé stesso ma basta avvicinarsi un po’ di più a questo per capire quanto tale concezione sia sbagliata. Tante le iniziative che si susseguono e vengono organizzate per persone con problemi alla vista ed oggi, grazie alla collaborazione di Daniela Vellucci, Presidente e maestra di danza presso l’A.S.D. Balliamo Insieme, vogliamo parlarvi di una nuova realtà legata ad uno sport spesso preso poco in considerazione, sia tra i normodotati, sia tra i non vedenti, vale a dire la danza.
ALLORA DANIELA, CI PARLI UN PO’ DI LEI E DI COME NASCE L’ASSOCIAZIONE A.S.D. BALLIAMO INSIEME…
“L’associazione nasce dopo ben 5 anni di esperienza nel settore come insegnante di ballo nonostante io, persona ipovedente, pratichi questa attività da ben 17 anni, vale a dire dal 2000, anno nel quale ho deciso di avvicinarmi alla danza, mettendo in secondo piano lo sport praticato fino ad allora, cioè la ginnastica. Nel corso degli anni ho notato un netto cambiamento nell’approccio alla disciplina, basti pensare al numero di partecipanti ai vari corsi tenuti fino ad ora al Centro Regionale Sant’Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi. Se inizialmente le lezioni di ballo vedevano partecipare pochissime persone, a poco a poco anche questo trend è variato e siamo riusciti a far avvicinare a questa attività sempre più soggetti. Per quanto riguarda l’A.S.D. Balliamo Insieme, diciamo che dopo anni di insegnamento, grazie anche alla passione di mio marito Alberto, il quale si è avvicinato al ballo anni fa seguendomi in questa nuova avventura, abbiamo deciso di dare vita a questo nuovo progetto che è nato ufficialmente nel 2017 e vedrà partire i propri corsi a settembre di quest’anno”.
PER UNA DISCIPLINA DEL GENERE, L’APPROCCIO TRA UN NORMODOTATO ED UNA PERSONA CON HANDICAP VISIVI E’ DIVERSO OPPURE NO?
“Allora, a tal riguardo bisogna fare un piccolo passo indietro infatti c’è da dire che fino al 2008 le gare professionistiche per diversamente abili, non esistevano. Solamente da quel momento, il punto di vista alla disciplina cambia. Sulla questione approccio alla danza è chiaro che l’insegnamento a persone non vedenti si basa, almeno inizialmente, su un metodo specifico che chiamiamo tecnica dell’orologio, consistente in indicazioni su come e dove spostare le proprie gambe mentre si balla, facendo un parallelo con la posizione delle lancette su un classico orologio; spiegando ad esempio ad un alunno che deve compiere un passo a mezzogiorno lui saprà che entrambe le gambe devono combaciare l’una vicino all’altra. Non tutti recepiscono questo metodo fin da subito ma con il tempo diventa sempre più naturale. Va detto che le coppie formate da entrambe persone non vedenti, gareggiano con persone che hanno le loro stesse capacità visive. Inoltre va considerato che a guidare nella coppia è l’uomo e nel caso in cui questo sia non vedente ovviamente il tutto diventa più difficile ma ciononostante dopo anni di esperienza ed allenamento, ciò che all’inizio sembra essere complicato, diventa un movimento familiare, proprio come succede ad una persona normodotata. Non dimentichiamo infatti che i corsi e le stesse gare, vedono spesso protagonisti sia persone con problemi legati alla vista che vedenti. Per portarvi un esempio, il giorno 19 luglio 2017 presso la Fiera di Rimini si sono svolti i campionati italiani di danza sportiva ed i nostri allievi hanno conquistato la medaglia d’oro nelle danze latino americane e nello show dance con la coppia formata da Luciano Mattei e Giovina Odorisio, inoltre nella stessa categoria e classe è arrivata la medaglia di bronzo per Moutiè Abidi e Anna Spina, mentre nelle danze standard medaglia d’argento per Moutiè Abidi e Anna Spina e bronzo per Luciano Mattei e Giovina Odorisio”.
COME SI PUO’ PRENDER PARTE AI CORSI DI DANZA DELL’A.S.D. BALLIAMO INSIEME CHE PARTIRANNO A SETTEMBRE?
“Per contattarci basta andare sul sito www.balliamoinsieme.it. Qui troverete il mio recapito telefonico e la mail di mio marito Alberto (albertoballerino@gmail.com), inoltre potete scrivere anche al nostro contatto ufficiale balliamoinsieme2017@gmail.com. Potete contattarci quando volete ed inoltre anticipo già che i corsi si terranno presso il Centro Regionale Sant’Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi. Una cosa che ci tengo a rimarcare è inoltre il fatto che la nostra scuola è aperta non solo a non vedenti e ipovedenti ma anche a persone normodotate e sottolineo il fatto che fino ad ora, i corsi che si sono svolti in questi anni, hanno visto partecipare assieme sia portatori di handicap alla vista, sia vedenti. Non vi è alcuna differenza e tutti arrivano ad un pari livello, inoltre, cosa ancora più bella, come in ogni vero gruppo che si rispetti, si fa comunella, organizzando serata tutti insieme anche al di fuori dell’orario di lezione”.
QUAL E’ L’OBIETTIVO CHE LA VOSTRA ASSOCIAZIONE SI PONE?
“Beh, una carenza che ho notato in questi anni è legata alla presenza dei bambini. Sono davvero pochi. Credo che il tutto sia dovuto a differenti fattori, il primo ad uno sbagliato luogo comune sviluppatosi nei confronti della danza che spesso viene vista come uno sport solamente per adulti, concetto ovviamente non veritiero. Inoltre ciò che mi auguro è che questo nuovo corso possa essere inteso come un vero modo per aggregare tutta la famiglia, con genitori e figli che partecipino insieme alle nostre lezioni. Anche le mamme e i papà devono capire che, essendo il ballo uno sport di movimento a corpo libero, la fiducia del bambino non vedente migliora sensibilmente nei confronti di sé stesso e degli spazi che lo circondano. Qui abbiamo degli esempi molto chiari che sono rappresentati da chi ci segue ormai da anni. Inizialmente i nostri alunni si facevano accompagnare dal taxi e poi fin dentro l’aula dove si tengono le lezioni di danza, poi a poco a poco, dopo aver acquistato stabilità e fiducia nei propri spostamenti grazie ai vari allenamenti, hanno deciso di recarsi da soli fin dentro al Sant’Alessio. Questo è sintomatico di quanto il ballo aiuti nelle diverse sfaccettature della vita di una persona con problemi visivi”.
IN CHIUSURA…
“Ci tengo a spiegare a chi non ci conosce che la nostra attività si è svolta in tutta Italia e così continuerà ad essere, prendendo parte alle varie gare, come già successo, tra le tante, in quelle di Campobasso, Eboli, Napoli e Rimini. Ad ora l’A.S.D Balliamo Insieme conta 15 alunni tra ipo e non vedenti oltre che 6 normodotati ed ovviamente ci auguriamo che nel giro di poco il numero aumenti sempre di più. Ciò che speriamo è che nel prossimo futuro ci si possa spostare dal Sant’Alessio ad una vera e propria palestra dato che le aule nelle quali svolgiamo lezione sono un po’ ristrette e presentano un parquet che purtroppo non è scivoloso. Cerchiamo un ente che possa garantirci una palestra, anche per una sola ora a settimana. Chiunque volesse aiutarci, può contattarci ai recapiti sopracitati”.




Testo a cura di Lorenzo Caruso

IN CAMPO LA DIS-ABILITÀ: INCONTRO DEL 28/07/2017

In data 28/07/2017, alle ore 18:00, presso il “Centro Ferie Salvatore” di San Felice Circeo, vi sarà un incontro tra i rappresentanti del Comune di San Felice Circeo, le famiglie dei nostri ragazzi, il Presidente Regionale del Lazio dell’I.RiFo.R. e dell’UICI, Claudio Cola, il Presidente della Sezione Provinciale di Latina dell’UICI, Carlo Carletti, e il Direttore Generale del Centro Regionale Sant’Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi, Antonio Organtini, per mettere in risalto una nuova ed importante iniziativa rivolta alle persone affette da cecità e disabilità aggiuntive. Nell’occasione verrà organizzato un aperitivo sulle terrazze del Centro.


Diritto allo Studio. L’UICI chiede garanzie alla Regione Lazio.

In data 20/07/2017 si è riunito il Consiglio Regionale del Lazio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti con argomento centrale all’ordine del giorno: il ripristino del servizio di assistenza didattica domiciliare. “Un servizio fondamentale per l’integrazione scolastica”, afferma il Presidente Regionale Claudio Cola, “che la Regione Lazio non garantisce più dal lontano a.s. 2013/2014”. Questo servizio permetteva agli alunni con minorazione visiva di apprendere il braille, gli ausili quali la sintesi vocale per l’utilizzo del pc, e tutta una serie di strumenti compensativi per andare “al passo” degli altri alunni durante la lezione. “E’ fondamentale”, afferma Carlo Carletti, Presidente della Sezione UICI di Latina, “che questi strumenti siano appresi a casa e non durante l’orario scolastico, in quanto proprio durante la didattica l’alunno deve poter ascoltare l’insegnante e servirsi degli ausili e degli strumenti per apprendere come tutti gli altri. E’ altresì evidente come questo servizio, se erogato precocemente nel ciclo degli studi, renderà autonomo lo studente negli anni successivi”.
Durante questi anni, il Consiglio Regionale del Lazio dell’UICI è intervenuto ripetutamente per garantire il ripristino del servizio ma non ha trovato porte aperte nella politica regionale. E’ stata organizzata anche una assemblea delle famiglie degli alunni con disabilità visiva in data 17/09/2016, che ha permesso di redigere un Ordine del Giorno per sensibilizzare il mondo politico sui temi dell’inclusione scolastica dei disabili visivi. Quest’anno, afferma il Presidente Cola, il Consiglio Regionale del Lazio UICI ed il Comitato Istruzione avevano auspicato, mettendolo per iscritto, che le linee di indirizzo per l’assistenza sensoriale 2017/2018 prevedessero una serie di accorgimenti, primo fra tutti la possibilità di rendere flessibile, tra scuola e domicilio, lo svolgimento di parte dell’orario dell’assistente alla comunicazione tiflodidattica, il tutto senza alcun aumento della spesa pubblica.
Queste tematiche hanno molto animato anche l’incontro dell’Unità Territoriale di Coordinamento del Lazio per l’istruzione avvenuta in data 28/06/2017 che, congiuntamente all’UICI, si allinea alle richieste sopra illustrate. Il Consigliere Nazionale UICI, Prof.ssa Annita Ventura, e il Presidente della Sezione UICI di Roma, Giuliano Frittelli, della Sezione UICI di Civitavecchia, Mario Sartorelli, e della Sezione UICI di Viterbo, Elena Dominici, ribadiscono l’importanza delle richieste pervenute da parte delle famiglie, e l’UICI è pronta a sostenere con forza tutte le azioni ritenute necessarie, che i genitori vorranno intraprendere.
L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Lazio ritiene che il diritto allo studio dei nostri giovani sia irrinunciabile e non negoziabile e chiede pertanto con forza all’Assessorato Regionale all’Istruzione il ripristino del servizio di assistenza didattica domiciliare a partire dal prossimo a.s. 2017/2018 e che i servizi per i ciechi siano gestiti da un Ente Pubblico Regionale come l’IPAB Centro Regionale Sant’Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi, che è stato istituito dalla Regione Lazio con L.R. 8/87 e modificato nella sua gestione dalla L.R. 40/2003, la quale prevede la Presidenza monocratica di nomina della stessa regione.
Il Centro Regionale ha una esperienza pluriennale nel settore dei servizi ai minorati della vista ed è polo di riferimento per tutto il Lazio, con sedi decentrate sul territorio, personale formato da anni che afferisce all’ARU (albo risorse umane) dell’IPAB stesso.
I presidenti delle sezioni territoriali del Lazio dell’UICI unanimemente fanno rilevare che la maggior parte delle modifiche da tempo richieste non comportano spese aggiuntive per l’amministrazione regionale, ma ne valorizzano l’efficacia e l’efficienza.

L’UICI del Lazio, a seguito dell’annullamento dell’appuntamento interlocutorio con la dirigente del settore Diritto allo Studio dell’assessorato all’Istruzione, previsto per oggi 21/07/17 alle ore 10.30, è disposta al confronto e ad intraprendere tutte le azioni necessarie per garantire il diritto allo studio degli alunni ciechi ed ipovedenti del Lazio.

Claudio Cola
Presidente Regionale UICI del Lazio


IN CAMPO LA DIS-ABILITÀ: SOGGIORNO ESTIVO RIABILITATIVO-RICREATIVO PER RAGAZZI CON DISABILITA' VISIVA CON MINORAZIONI AGGIUNTIVE

L’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione (I.Ri.Fo.R.) - Consiglio Regionale del Lazio (ONLUS), ente accreditato ed emanazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Lazio, svolgerà un campo estivo denominato “IN CAMPO LA DIS-ABILITÀ: SOGGIORNO ESTIVO RIABILITATIVO - RICREATIVO PER RAGAZZI CON DISABILITÀ VISIVA CON MINORAZIONI AGGIUNTIVE”, in collaborazione con il Centro Regionale Sant’Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi di Roma. I tre enti in questione finanzieranno quasi interamente il soggiorno (una quota è a carico dei parecipanti). Il suddetto campo avrà una durata di 7 giorni e si svolgerà dal 23 al 30 Luglio 2017, presso la nostra struttura “Centro Ferie Salvatore”, sita in San Felice Circeo (LT).
L’iniziativa è rivolta ad un numero massimo di 10 adulti ciechi pluriminorati residenti nel Lazio e per questi utenti, dai bisogni complessi, data la presenza, nella loro stessa persona, di più patologie gravi, sono state programmate dall’Istituto attività “su misura” che vanno dalla terapia e riabilitazione in acqua, alla musicoterapia, per poi passare all’ informatica per ciechi pluriminorati, laboratori di orientamento spazio temporale e artistico espressivi.
Per l’occasione, In data 28/07/2017, alle ore 18:00, presso il “Centro Ferie Salvatore” di San Felice Circeo, vi sarà un incontro tra i rappresentanti del Comune di San Felice Circeo, le famiglie dei nostri ragazzi, il Presidente Regionale del Lazio dell’I.RiFo.R. e dell’UICI, Claudio Cola, il Presidente della Sezione Provinciale di Latina dell’UICI, Carlo Carletti, e il Presidente del Centro Regionale Sant’Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi, Amedeo Piva, per mettere in risalto una nuova ed importante iniziativa rivolta alle persone affette da cecità e disabilità aggiuntive. Nell’occasione verrà organizzato un aperitivo sulle terrazze del Centro.


SOCIALE; COLA (UNIONE CIECHI LAZIO): DOMANI DA SMERIGLIO, RISCHIO SCUOLA 5OO BIMBI CIECHI

“Sono a rischio i servizi di assistenza scolastica per 500 bambini non vedenti in tutto il Lazio: ci aspettiamo che il vicepresidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio, mantenga fede agli impegni assunti attraverso i rappresentati della sua segreteria e adotti immediatamente misure adeguate a garantire il futuro di questi minori con disabilità”.
Lo ha dichiarato Claudio Cola, presidente dell’U.I.C.I. Lazio, alla vigilia dell’incontro con i rappresentanti della Regione Lazio, fissato per venerdì 21 luglio alle ore 10.30 presso gli uffici della Direzione Formazione e Scuola in via Rosa Raimondi Garibaldi.
“Ci aspettiamo che Smeriglio partecipi alla riunione: in considerazione dell’importanza delle argomentazioni in discussione, non è tollerabile – ha aggiunto Cola - che le decisione siano demandate esclusivamente agli uffici, senza che la politica esprima il proprio indirizzo ricercando la soluzione migliore per gli scolari con disabilità visiva. Per quanto ci riguarda – prosegue il presidente dell’U.I.C.I. Regionale -, giudichiamo irricevibili le linee guida varate lo scorso giugno e chiediamo che la Regione dia uniformità ai servizi per i non vedenti in tutte le province, abrogando la direttiva che affida a ciascuna scuola i fondi necessari all’attivazione dell’assistenza specialistica. Per evitare sprechi e favoritismi, sosteniamo la creazione di un fondo unico. Chiediamo la flessibilità dei servizi in modo da riavviare i servizi di assistenza domiciliare in tutte le province del Lazio, e la creazione di un albo dei fornitori per trascrivere in tempo utile i libri di testo in braille o su altri supporti. Siamo certi che il vicepresidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio, non disperderà il patrimonio di trentennale esperienza che mettiamo a disposizione con la nostra proposta e discuterà le nostre soluzioni nell’interesse esclusivo di 500 bimbi non vedenti – ha concluso Cola”.


Agevolazioni telefoniche per utenti non vedenti e/o non udenti

Con il suddetto articolo, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale del Lazio informa i propri utenti delle varie offerte di telefonia fissa, mobile e dei gestori virtuali, indirizzate ad utenti non vedenti e/o non udenti. Nel dettaglio, qui sotto, riportiamo le singole agevolazioni:

ECCO LE OFFERTE RELATIVE GLI OPERATORI VIRTUALI

Fastweb
Fastweb ha previsto il piano chiamato Mobile Freedom, che prevede, a fronte di un canone di 4,98 euro ogni 4 settimane, minuti illimitati verso numeri nazionali e verso 50 destinazioni internazionali sia dall’Italia che in roaming, SMS illimitati verso numeri nazionali ed in roaming e 6 giga di internet in Italia ed in roaming fino ad un giga.
L’offerta è valida sia per utenti non vedenti che non udenti. Per avere tutte le informazioni in dettaglio, potete utilizzare il link ufficiale che trovate qui sotto.
Al link, troverete anche le offerte che l’operatore fa per la telefonia fissa e l’ADSL.

Kena Mobile
Questo operatore è, per così dire, la costola a basso costo di Tim. Per venire in contro alle esigenze di ciechi e sordi, propone una tariffa veramente aggressiva.
Per utenti ciechi, l’operatore prevede l’offerta denominata Kena per te parole che, senza alcun canone, prevede 2000 minuti di conversazione e 4 giga di internet in 3G.
Per utilizzatori sordi, sempre senza alcun canone, esiste l’offerta denominata Kena per te Messaggi che prevede 50 SMS al giorno e 4 giga di internet in 3G.
Per approfondire ed attivare l’offerta, potete consultare il link al sito ufficiale che trovate qui sotto.

Poste Mobile
L’operatore virtuale di Poste Italiane, prevede due distinte offerte per non vedenti e non udenti.
Per chi a problemi di vista, l’operatore ha previsto un piano che al costo di 4 euro ogni 4 settimane, prevede 10 giga di traffico internet in 4G e 2000 crediti da poter utilizzare come minuti, SMS o mega per internet.
Per i clienti non udenti, è stata prevista una offerta che, al costo di 4 euro ogni 4 settimane, prevede 50 SMS al giorno verso numeri nazionali e 10 giga di internet in 4G.
Per tutte le informazioni e attivare le offerte, potete utilizzare i due link ufficiali dell’operatore che trovate qui sotto. I collegamenti sono due in quanto uno è per non vedenti e l’altro per non udenti.

ECCO LE OFFERTE RIGUARDO LA TELEFONIA MOBILE

Tim
La Tim ha realizzato due offerte distinte per non vedenti e non udenti, denominate rispettivamente Tim Easy Voce+Giga e Tim Easi SMS+Giga.
Tim Easy Voce+Giga, tariffa per non vedenti, prevede, a fronte del pagamento di un canone di 9 euro ogni 4 settimane, minuti illimitati verso tutti i numeri nazionali e 10 giga di internet in 4G.
L’offerta Tim Easy SMS+Giga per non udenti, prevede, a fronte del pagamento di un canone di 9 euro ogni 4 settimane, prevede SMS illimitati verso tutti i numeri nazionali e 20 giga di internet in 4G.
Per avere tutte le informazioni e le istruzioni per attivare l’offerta, potete consultare il sito ufficiale al link qui sotto.

Tre
All-In 20, questo è il nome con il quale Tre propone la sua offerta per non vedenti e non udenti che prevede, a fronte del pagamento di un canone pari a 9 euro ogni mese solare, minuti illimitati verso tutti, 2000 SMS e 20 giga di internet. L’offerta è attivabile esclusivamente con addebito su conto corrente bancario o carta di credito e prevede un vincolo contrattuali pari a 12 mesi. Il traffico è in 3G, per avere il 4G, occorre pagare un canone supplementare pari a 1 euro, come oramai avviene da qualche mese a questa parte con le varie offerte di Tre. Tuttavia, tale canone è in promozione fino al 31 dicembre 2017, salvo proroghe ulteriori.
Purtroppo sul sito di Tre non ho trovato la pagina specifica ma incollo qui sotto un link dal sito Mondo Mobile Web che descrive molto bene l’offerta.

Vodafone
Il gestore ha previsto un’unica tariffa per non vedenti e non udenti che, a fronte di un canone di 15 euro ogni 4 settimane, prevede 2000 minuti di conversazione, 2500 SMS e 20 giga di internet. Gli SMS sono frazionati in due pacchetti, 1000 da utilizzare a piacere ed altri 1500 da utilizzare in pacchetti da 50 SMS al giorno.
Per poter attivare l’offerta, si deve compilare un modulo presente sul sito appositamente creato ed inviarlo a mezzo Fax, raccomandata o direttamente nella pagina personale dell’utente.
Per saperne di più e avere le istruzioni per attivare l’offerta, si può andare al sito ufficiale che indichiamo qui sotto.

Wind
Il gestore arancione ha previsto due specifiche offerte una per ciechi ed una per sordi. L’offerte per ciechi prevede, a fronte di un canone di 8 euro ogni 4 settimane, minuti illimitati verso tutti, 100 SMS e 10 giga di internet.
Per persone sorde, sempre a fronte di un canone di 8 euro ogni 4 settimane, l’offerta prevede SMS illimitati, 100 minuti verso tutti e 20 giga di internet.

PER QUANTO RIGUARDA LA TELEFONIA FISSA, scaricare i 4 allegati sottostanti



Agevolazioni per la telefonia fissa

TIM Smart Casa

Vodafone

Wind


Servizio Civile Nazionale. Bando Ordinario 2017. Pubblicazione calendari colloqui progetto RETI SOLIDALI - LAZIO

26/06/2017 ore 17:15 pubblicazione calendari colloqui Sezione UICI di Civitavecchia.

27/06/2017 ore 11.00 pubblicazione calendari colloqui Sezione UICI di Viterbo.

27/06/2017 ore 16.30 pubblicazione calendari colloqui Consiglio Regionale del Lazio UICI

28/06/2017 ore 14.30 pubblicazione calendari colloqui Sezione UICI di Frosinone, Cassino e Sora

30/07/2017 ore 13.00 pubblicazione calendari colloqui Sezione UICI di Latina



Calendari colloqui di selezione UICI Civitavecchia

Calendari colloqui di selezione UICI Viterbo

Calendari colloqui di selezione UICI Consiglio Regionale del Lazio

Calendari colloqui di selezione UICI Frosinone

Calendari colloqui di selezione UICI Sora

Calendari colloqui di selezione UICI Cassino

Calendari colloqui di selezione UICI Latina


"Spazio Leber/ADOA": ultimo incontro mercoledì 21 giugno con il Prof. Andrea Cusumano e il Dott. Claudio Cola




Testo a cura di Lorenzo Caruso

In data mercoledì 14 dicembre 2016 è partito il progetto “Spazio Leber/ADOA”, consistente in una serie di incontri tramite videoconferenza, organizzati da Mitocon Onlus, dedicati alla neuropatia ottica ereditaria di Leber e all’atrofia ottica autosomica dominante. In tal modo si è cercato di offrire ai pazienti occasioni di incontro e confronto su temi di interesse che riguardano la patologia, la gestione, l’accettazione, lo stimolo alla condivisione e il supporto nella soluzione ai problemi quotidiani, legati alla malattia. Le videoconferenze hanno visto la partecipazione di svariati ospiti, che hanno tenuto le loro lezioni ogni terzo mercoledì del mese.
Dopo i primi 6 “incontri”, organizzati tra i mesi di dicembre e maggio, è ora il momento di chiudere questo fortunato progetto con l’ultimo video-meeting che vedrà protagonisti il Prof. Andrea Cusumano, docente di Oftalmologia presso le università di: Roma Tor Vergata, Rheinische Friederich-Wilhelms di Bonn e alla Cornell University di New York, e Claudio Cola, Presidente del Consiglio Regionale U.I.C.I. del Lazio. Il primo si soffermerà a parlare di malattie mitocondriali, con ampio approfondimento riguardante la neuropatia ottica ereditaria di Leber e l’atrofia ottica autosomica dominante; dopodiché farà luce sugli: approcci terapeutici e farmacologici, la terapia genica ed infine toccherà il tema della riabilitazione. Il Presidente Cola affronterà invece le problematiche legate alla gestione quotidiana della malattia, tentando di spiegare quali siano i modi migliori per convivere con la propria patologia. Al termine della videoconferenza gli ospiti, come sempre, saranno disponibili nel rispondere ai quesiti che i pazienti porranno loro.
Si ricorda inoltre che tale incontro potrà essere seguito in videoconferenza collegandosi dalle 17 alle 19 al link https://zoom.us/j/973643256. Per accedervi è necessario scaricare Zoom alla pagina: https://zoom.us/download.
Per collegarsi alla videoconferenza e scaricare Zoom, cliccare i due link sottostanti.



LINK PER SEGUIRE IN DIRETTA LA VIDEOCONFERENZA

LINK DAL QUALE SCARICARE "ZOOM", NECESSARIO PER SEGUIRE LA VIDEOCONFERENZA

Leggiamo insieme - Fiera del libro Policlinico Umberto I 31/05/17




Testo a cura di Pier Francesco Farisato

Mercoledì 31 maggio, presso il Policlinico Umberto I di Roma, si è tenuto l’evento a favore della Campagna “Leggiamo Insieme” del 2017, ormai consolidato negli anni e arrivato alla sua settima edizione.
All’incontro ha presenziato il Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale del Lazio (ONLUS) Claudio Cola e il Vicepresidente Giuliano Frittelli, i quali hanno avuto l’occasione di illustrare la lettura attraverso il Braille e audiolibri.
Interessata alla distribuzione di quest’ultimi c’era la dott.ssa Ester Dominici, appartenente al Consorzio Sistema Bibliotecario Castelli Romani.
Tale associazione ha come principale scopo statutario quello di predisporre un 'Sistema bibliotecario territoriale' ma anche quello di alimentare la fornitura di libri, in collaborazione con la Fondazione PTV Policlinico Tor Vergata e l’associazione Club Medici, avendo attivato da luglio 2013 un PuntoBiblio presso il Policlinico, coinvolgendo operatori, pazienti e cittadini.
La Dottoressa è apparsa interessata ad ampliare il patrimonio bibliotecario nell’ospedale offrendo una vasta quantità di audiolibri, anche attraverso l’applicazione Medialibrary, un servizio pubblico che sfrutta una politica di foundraising.
Successivamente il Presidente Cola è stato intervistato dalle giornaliste Alessandra Binazzi da parte del Policlinico e da Giusy Mercadante de l’agenzia di stampa “Dire” alle quali ha potuto spiegare come la sua presenza fosse importante in quanto rappresentante dell’U.I.C.I., da sempre attiva nell’inclusione delle persone disabili visivi nella società.
Infatti durante l’evento sono stati presentati alcuni degli strumenti utilizzabili, tutti di natura tecnologica, per dare appunto un segnale di libero accesso alla cultura, grazie ad App. o audiolibri, patrimonio da sempre dell’Unione.
In conclusione del meeting, il Presidente ha inoltre illustrato come queste nuove soluzioni siano nate dalle vecchie audiocassette, sottolineando come l’utilizzo di queste tecnologie possa essere di aiuto anche alle persone affette da dislessia e altre difficoltà nella lettura.


Servizio Civile Volontario – Bando per la selezione di 26.304 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale

Si comunica che in data 24 maggio 2017 sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, è stato pubblicato il “Bando per la selezione di 26.304 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale in Italia e all’estero".

Questo Consiglio Regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, con il progetto RETI SOLIDALI – LAZIO, mette a disposizione 50 posti nel Lazio, dei quali 4 a Roma presso la sede del Consiglio Regionale, 7 a Civitavecchia, 11 a Frosinone, 4 a Cassino, 4 a Sora, 10 a Latina e 10 a Viterbo.

I requisiti e le condizioni per essere ammessi alla selezione sono quelli indicati nel bando all’art. 3.

Come previsto dall’art. 4 del bando le domande degli interessati, redatte in carta semplice secondo il modello “allegato 2” e corredate dalla scheda di cui all’ “allegato 3” del bando nonché dalla fotocopia di un documento di identità in corso di validità, dovranno pervenire, entro le ore 14,00 del 26 giugno 2017, direttamente alla Sede in cui si intende prestare il servizio.

Le domande possono essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità:
1) con Posta Elettronica Certificata (PEC) - art. 16-bis, comma 5 della legge 28 gennaio 2009, n. 2 - di cui è titolare l’interessato avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf;
2) a mezzo “raccomandata A/R”;
3) consegnate a mano.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito: http://www.serviziocivile.gov.it/ e chiamare la sede al numero 0686391117 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 17.



Allegato2_Domanda_di_ammissione.docx

Allegato-3-Dichiarazione-Titoli_(4).doc

ABSTRACT_DEL_PROGETTO.pdf



Collegamento al sito per il Servizio Civile Nazionale

Campo estivo riabilitativo I.RI.FO.R. Regionale del Lazio 2017 "IN CAMPO LA DIS-ABILITÀ"

L’I.Ri.Fo.R. Consiglio Regionale del Lazioha presentato il progetto “IN CAMPO LA DIS-ABILITÀ: SOGGIORNO ESTIVO RIABILITATIVO - RICREATIVO PER RAGAZZI CON DISABILITÀ VISIVA CON MINORAZIONI AGGIUNTIVE”, in collaborazione con il Centro Regionale Sant’Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi di Roma.
Il campo sarà della durata di 7 giorni e si svolgerà dal 23 al 30 Luglio, presso la struttura “Centro Ferie Salvatore”, sita in San Felice Circeo (LT).
L’iniziativa è rivolta ad un numero massimo di 10 adulti ciechi pluriminorati residenti nel Lazio.
Per partecipare all’iniziativa si richiede, obbligatoriamente, di inviare il modulo di iscrizione al soggiorno estivo(che si trova in allegato) e la certificazione in possesso riguardante la condizione di pluriminorazione.

La quota di partecipazione è di €500,00 comprendente la pensione completa del soggiorno per il pluriminorato ed il suo operatore(messo a disposizione dall’I.Ri.Fo.R. Consiglio Regionale del Lazio)e tutto il trattamento riabilitativo.

Le prenotazioni dovranno pervenire, con la relativa documentazione richiesta, contestualmente al bonifico dell’anticipo di 100,00 euroall’I.Ri.Fo.R. Consiglio Regionale del Lazio, obbligatoriamente entro il giorno 16 giugno 2017 via fax o e-mail (06/86391117 – uiclazio@uiciechi.it ).

I criteri di ammissione al soggiorno estivo sono i seguenti:

- ESSERE NELLA CONDIZIONE DI MINORAZIONE VISIVA CON DISABILITÀ AGGIUNTIVA
CERTIFICATA;
- ESSERE NELLA FASCIA DI ETÀ 16-35 ANNI;
- NON AVER USUFRUITO DELLO STESSO SERVIZIO NELL'ANNO PRECEDENTE;
- GRAVITÀ DELLE MINORAZIONI;
- ANZIANITÀ (SARANNO PRIVILEGIATI I SOGGETTI PIÙ GRANDI);
- USUFRUIRE DEI SERVIZI DEL CENTRO REGIONALE SANT’ALESSIO MARGHERITA DI SAVOIA PER
I CIECHI;
- A PARITÀ DI CONDIZIONI FARA’ FEDE LA DATA DI RICEZIONE DELLA DOMANDA.

Qualora si superi il numero previsto delle domande si darà priorità ai soggetti iscritti all’U.I.C.I.


*Tutte le attività saranno coordinate dal Dr. Giuseppe D'Aniello, Neuropsicomotricista.


"Career Day" del 16/05/2017 presso la Facoltà di Lettere & Filosofia dell'Università di Roma Tor Vergata




Testo a cura di Lorenzo Caruso

In data 16/05/2017, presso la facoltà di Lettere & Filosofia dell’Università di Roma Tor Vergata è andata in scena la giornata denominata “Career Day”, pensata per far conoscere le aziende a coloro che sono in cerca di lavoro e per far sì che, chi interessato, possa prendere contatti con esse.
Molte le associazioni presenti al convegno, tra le quali L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, accompagnata per l’occasione da Simonetta Pizzuti, persona non vedente e componente del Gruppo di Lavoro Cani Guida U.I.C.I. di Roma, e dalla sua fedele amica Tea, cane guida che l’accompagna nei suoi diversi spostamenti. All’interno dell’atrio principale della facoltà, è stato ospitato il nostro stand, nel quale, oltre a prendere contatto con i diversi ragazzi interessati alla nostra associazione ed al lavoro con noi, abbiamo allestito un percorso composto da nastri e birilli, che è stato affrontato da Tea, sotto le attente direttive di Simonetta, mostrando ai presenti quanto un cane guida possa essere importante nell’accompagnamento di un individuo con minorazione visiva. Inoltre, abbiamo offerto la possibilità, a chi ha voluto tentare, di percorrere con una benda sugli occhi ed il classico bastone bianco per non vedenti, il percorso loges posto all’interno dell’edificio.
A presenziare per l’U.I.C.I. anche il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio Claudio Cola, il quale avrebbe dovuto prender parte alla conferenza che di lì a poco sarebbe cominciata all’interno dell’aula magna dell’Ateneo; purtroppo, causa inconvenienti legati al traffico e alla circolazione, il nostro intervento, come quello di tutte le altre associazioni presenti, non è stato realizzato. Questo inconveniente, non dipeso ovviamente dall’Università di Tor Vergata, non ha comunque intaccato l’importanza della giornata, come rimarcato anche dalla Dott.ssa Caterina Bagni, Responsabile dell’Ufficio Stage e Tirocini, la quale ha ribadito come il Career Day rappresenti un vero e proprio punto di incontro tra due realtà troppo spesso lontane, l’ambito universitario e quello lavorativo.
I ragazzi del nostro stand, volontari del servizio civile: Silvia, Michela, Giusy, Samuele, Andrea e Lorenzo, oltre a mettere in risalto le differenti possibilità lavorative che l’Unione Italiana Ciechi offre, hanno spiegato agli studenti che, presso i centri regionali nel Lazio dell’Unione, ed inoltre in tutte le altre regioni d’Italia, è possibile svolgere dei tirocini curriculari che ovviamente valgono anche per il riconoscimento di crediti universitari. A tal proposito va infatti ricordato, come fatto nel corso del Career Day che l’U.I.C.I. si è da poco legata proprio all’Università in questione con un progetto che prevede una convezione permanente che permetterà agli studenti dei vari atenei di svolgere l’attività tirocinante, valida sia per il conseguimento di 6 crediti, sia per 12, nelle nostre strutture.
Al termine della giornata, accompagnati dalla solare e disponibile Dott.ssa Caterina Bagni, siamo stati accompagnati al rinfresco organizzato per le aziende, nel quale, tra un discorso e l’altro, dopo aver posato per le foto di rito, ci è stato rilasciato un attestato di partecipazione al primo Career Day in assoluto organizzato da Tor Vergata.
Nell’auspicio che, come detto, il binomio Tor Vergata-U.I.C.I., possa durare per molto tempo, portando frutti ad entrambe le realtà e soprattutto agli studenti interessati ai possibili sbocchi lavorativi con la nostra associazione, ringraziamo l’Ateneo per la disponibilità e lo spazio dato, con la speranza che questo sia stato solo il primo di tanti altri Career Day.



Lorenzo Caruso

"Cièchi Pratica Sport" - Convegno del 13/05/17 presso il Sant'Alessio




Testo a cura di Lorenzo Caruso

In data 13/05/2017, presso il Centro Regionale Sant’Alessio, Margherita di Savoia per i Ciechi, è andato in scena l’incontro denominato “Cièchi Pratica Sport”, meeting nel quale, grazie all’allestimento di punti dedicati a diverse discipline sportive, i ragazzi non vedenti vicini al Sant’Alessio hanno potuto cimentarsi nelle diverse attività proposte. A patrocinare l’evento la figura di Amedeo Piva, Presidente del centro e Antonio Organtini, Direttore Generale che, per l’occasione, ha vestito i panni di presentatore, parlando e presentando ai presenti, le attività allestite nell’ampio giardino esterno ed i vari insegnanti delle specialità legate allo sport.
Dopo aver ringraziato Amedeo Piva, Organtini ha dato inizio alla manifestazione presentando per primi i maestri Daniela ed Alberto, impegnati nell’attività del ballo sportivo. Come rimarcato dai due, il ballo rappresenta una possibilità molto grande per un ragazzo non vedente in quanto, senza l’ausilio del bastone, può gestire il suo corpo nello spazio, migliorando sensibilmente la propria mobilità. Il Sant’Alessio offre diverse tipologie di questa specialità tra le quali: Tango, Valzer, Rumba e Samba.
La parola passa poi a Maria Ligorio, campionessa paralimpica italiana di corsa, la quale racconta la sua storia di sport legata alla cecità. Spiega ai presenti la grande emozione per la sua prima partecipazione ad una Paralimpiade, nel ’92 a Barcellona e poi si concentra sulle altre due alle quali ha preso parte: Atlanta e Sidney. Come ricordato anche da Organtini, per svariati anni, il record del mondo sui 100 metri è appartenuto a lei, con il tempo di 12”24’. Oltre a questa attività, ormai da diversi anni è impegnata anche nell’arrampicata, disciplina che l’ha portata al quinto posto Mondiale. Come spiegato da lei, e poi anche da Giulia, bambina 13enne non vedente presente all’evento, ciò che più spaventa inizialmente, è l’idea che al di sotto della parete verticale che si scala non vi sia nulla. A poco a poco però, grazie alla presa di coscienza del tappeto anti infortuni e alla presenza dei maestri, questo timore viene meno, anche per una persona con minorazioni visive.
Il convegno continua poi spostandosi a parlare di skating, del quale ci spiega le diverse tecniche di approccio il maestro Paolo Pica. Per un ragazzo con problemi legati alla vista, entrare a contatto con un oggetto come lo skateboard, deve esser fatto in modo graduale, prima conoscendo lo strumento, poi accompagnato nei propri movimenti dall’ausilio degli insegnanti, fino a prendere il via, controllando autonomamente la tavola sulla quale si percorrono i vari tratti. Inoltre Pica rimarca l’importanza dei segnalatori acustici, i quali aiutano i ragazzi a capire quali siano gli ostacoli che si trovano dinnanzi a loro. Altro dato interessante che ci viene riportato, è quello legato al progetto “Skateboarding no Limits”, patrocinato dal Comitato Paralimpico, il quale ci fa capire quanto la seguente attività sia sempre più in voga tra i giovani con questa patologia. A concludere l’intervento i 3 praticanti Niccolò, Lucia e Daniele, i quali si concentrano sulle loro sensazioni quando si trovano sullo skate e spiegano, soprattutto nel caso di Lucia, come il residuo visivo possa essere durante l’esercizio, un ostacolo, in quanto porta il ragazzo a cercare di vedere e concentrarsi su oggetti nelle sue vicinanze che in realtà non ci sono.
La palla, in tutti i sensi, passa poi allo Showdown, nuova disciplina in forte ascesa negli ultimi anni. A parlarci di questo sport sono il Presidente Agostino D’Antoni e l’atleta Roberto Remoli, che sottolineano le similarità tra questa attività (nata ufficialmente per non vedenti ed ipovedenti ma praticata anche da persone normodotate) e l’Hockey da tavolo, presente nelle varie sale giochi. L’unica differenza sta nel fatto che, per segnare all’avversario, gli atleti tirano, con la loro mini racchetta, una palla sonora che deve passare sotto uno schermo di plastica posto al centro del tavolo di gioco. Nella piazzetta centrale del Sant’Alessio, molto apprezzato lo sport in questione, che ha visto tra i giocatori anche Claudio Cola, Presidente Regionale del Lazio.
Lo stesso Roberto Remoli, facendo le veci del Vice Presidente Pierino Orsini, parla poi del calcio a 5, specialità per non vedenti simile al classico calcetto tra amici, con l’unica differenza che in questa variante vengono utilizzate anche le sponde laterali, oltre ad una palla sonora e al portiere che, a differenza degli altri 4 compagni di squadra, è vedente, in questo modo infatti può aiutare il suo team a capire dove si trova il pallone e che tattiche utilizzare.
E’ poi il turno del Judo, presentato dall’istruttore Davide Caratelli. Ci viene spiegato che il concetto chiave di questa disciplina non è la vista, bensì il tatto, le sensazioni e la presa, proprio per queste ragioni, un atleta non vedente può competere senza alcun problema con un normodotato. A dare prova di questa asserzione, va rimarcata la presenza di alcuni allievi dell’insegnante: Tonino, Niccolò e Michele, teenagers che poche settimane fa hanno preso parte ad una gara a Perugia, portando a casa medaglie, cimentandosi e battendo inoltre atleti vedenti.
Una interessante introduzione allo Yoga, ci viene presentata poco dopo dal Presidente Giuseppe Ragostino e dall’insegnante Santi Tagliarini. I due ci spiegano, grazie anche alle parole di Teresa ed Anna, atlete non vedenti, quanto questa pratica sportiva possa aiutare nella riduzione dello stress, portando, grazie alla respirazione e al movimento, una ricerca di spazialità interiore che tempri corpo e mente.
Dopo una pausa nella quale i ragazzi si sono cimentati nelle diverse attività poste negli spazi prestabiliti al di fuori della struttura, il convegno riprende con le parole di Pasquale Barone, Presidente del Comitato Paralimpico, il quale ringrazia per la disponibilità mostrata dal Sant’Alessio e si impegna sempre più al cambiamento in modo che ai disabili venga dato lo spazio che meritano nell’ambito sportivo.
Dopodiché si torna a parlare di arrampicata con l’istruttore Massimo Rosata che ricorda il progetto “Contatto Verticale”, pensato proprio per gli atleti non vedenti che vogliano avvicinarsi alla scalata. Rosata, impegnato anche nel Karate, punta i riflettori sulla disciplina nata in Giappone, asserendo che quest’ultima risulta, per un non vedente, molto indicata in quanto i movimenti si sviluppano in uno spazio dove non vi è presenza di ostacoli e appigli, in questo modo la stabilità dell’individuo migliora.
E’ poi il turno del biliardino umano, nuova attività in fase di costruzione che prevede un campo di calcetto al quale sono fissate ai lati, delle barre fissate su un perimetro di legno; su queste si muovono gli atleti, che vi sono aggrappati. Come per la maggior parte degli sport per non vedenti viene utilizzata una palla sonora e le squadre sono composte da 6 giocatori, dei quali 3 attaccanti, 2 in difesa ed un portiere.
Il Direttore Antonio Organtini si collega poi tramite chiamata con Daniele Cassioli, atleta non vedente specializzato nello sci nautico, del quale è campione del mondo, con addirittura 5 medaglie d’oro conquistate. Cassioli racconta agli ospiti la sua carriera, spiegando che l’avvicinamento allo sci sull’acqua è avvenuto all’età di 9 anni; poi si sposta a parlare delle varie discipline che formano questo sport, ovvero: 1) slalom, nel quale l’atleta deve superare un percorso formato da birilli posti sulla superficie acquatica, 2) figure, specialità nella quale ci si cimenta con dei trick dalle parabole spettacolari, 3) salto, unica tipologia di sci nautico in cui vengono usati 2 sci, uno per piede, i quali aiutano l’atleta a saltare un trampolino posto sull’acqua. Ovviamente chi compie il salto più lungo risulta essere il vincitore. Cassioli conclude ricordando che nel salto, il record mondiale attuale è il suo, con 21 metri, poi rammenta agli interessati che nelle vicinanze di Roma, precisamente a Fiano Romano e Sperlonga, vi sono due scuole specializzate.
Marco Guardati, Presidente della Polisportiva Unione Italiana Ciechi, prende poi parola soffermandosi a parlare di Torball e Goalball, discipline nate subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale per far sì che, chi avesse riportato gravi lesioni agli occhi, potesse da subito cimentarsi con una attività sportiva. Il campo, come spiegato da Martina, atleta presente al convegno, è come quello della pallavolo e si gioca 3 contro 3, gli atleti sono distesi su 3 tappeti di moquette e difendono la porta che si trova alle loro spalle; i tiri devono attraversare il campo senza superare in altezza, le corde (alle quali sono posti dei campanelli) poste a metà campo. Questa attività è aperta anche a persone vedenti, le quali scendono in campo con una mascherina posata sugli occhi.
Ci si sposta a parlare di nordic walking con il maestro Roberto Piva che assieme a Donatella, Fabio, Christine e Alessandro ci fa capire quanto l’utilizzo di 2 bastoncini al posto del bastone bianco per non vedenti sia importante, in questo modo infatti ci si spinge letteralmente facendo forza sulle due aste che stringiamo tra le mani ma allo stesso tempo si perde la possibilità di ispezionare il territorio come di consueto grazie al classico bastone. Dunque ciò che conta è il fidarsi, degli istruttori e di sé stessi, scoprendo a poco a poco ciò che ci circonda; per tale ragione la concentrazione diventa un valore fondamentale.
Il meeting continua poi con la figura di Fabio Azzaro, allenatore di Baseball che ci parla della sua esperienza come tecnico degli All Blinds, squadra capitolina formata da giocatori non vedenti e vedenti che insieme creano un mix perfetto. Anche in questo caso, la palla che viene usata per l’attività è sonorizzata con la presenza al suo interno di campanellini. Inoltre Azzaro ripercorre la storia del Baseball per non vedenti, nato e sviluppatosi nell’Università di Bologna.
Si volge pian piano al termine della giornata e a prender parola è Silvia Tombolini, campionessa di scherma ed argento al campionato italiano 2015. L’atleta ripercorre le sue ultime esperienze nei vari campionati e si sofferma a parlare delle tante ore di allenamento che la vedono impegnata 2 giorni a settimana per 2 ore ciascuna, oltre all’allenamento fisico in palestra e alla corsa.
Infine, a sancire la conclusione del convegno è Stefano Ciallella, atleta delle Fiamme Azzurre impegnato nell’atletica leggera, il quale accende i riflettori sul centro sportivo Tre Fontane che di qui a poco tempo vedrà l’apertura di una foresteria e più in generale, di una base all’avanguardia pensata per persone portatrici di handicap, nella quale queste potranno mettersi alla prova con diverse discipline.
Alla fine dell’intervento, il microfono torna al Direttore Generale del Sant’Alessio Antonio Organtini, il quale, salutando e ringraziando i presenti, invita le persone ad usufruire, come già fatto dalle prime ore del mattino, delle strutture presenti all’evento, organizzate per poter far provare i vari sport ai ragazzi con minorazione visiva, veri protagonisti dell’intera giornata.



Lorenzo Caruso

"Come Rendere Comprensibile un Testo" - Presentazione presso la Regione Lazio del 06/04/17




In data 6/4/2017, presso la Sala Aniene della Regione Lazio, si è svolta la presentazione del libro denominato “Come Rendere Comprensibile un Testo”. A presenziare il tutto, le due autrici, Maria Luisa Gargiulo e Alba Arezzo.
A dare inizio al convegno è stato Claudio Cola, Presidente Regionale U.I.C.I. Cons. Reg. del Lazio, il quale, prendendo parola, ha ringraziato i presenti, rimarcando sin da subito l’importanza del testo scaturito dal lavoro della Gargiulo e di Arezzo. Ha definito il libro come unico nel suo genere in quanto per la prima volta, la tematica dell’approccio alla lettura per un portatore di handicap, viene visto sotto una nuova lente. Facendo riferimento al testo, il Presidente Regionale si è spostato a parlare dell’importanza del sistema scolastico nell’apprendimento di un non vedente, rimarcando come, alla base del progresso didattico vi sia come punto primario una forte integrazione scolastica, basata sulla preparazione dei docenti specializzati. Una forte problematica, per quanto concerne la Regione Lazio, è stata, secondo Cola, negli ultimi anni, la disparità di servizi e trattamenti da una città all’altra, infatti, inutile negarlo, realtà come quella romana, offrono sulla carta possibilità che altri centri della regione non possono ad oggi permettersi. Inoltre, viene spiegato come un cambio di rotta sia di grande importanza per l’inclusione nella società di soggetti non vedenti e per tale cambiamento, la cultura deve essere un bene accessibile a tutti; proprio per questo motivo la Regione dovrebbe tutelare e farsi carico dell’istruzione del non vedente. In questa partita, come ricordato da Claudio Cola, la scrittura Braille gioca un ruolo di importanza decisiva, assieme ad insegnanti, operatori e famiglie dei ragazzi.
A conclusione della presentazione dell’evento, è il turno di Maria Luisa Gargiulo, una delle due autrici del libro. Come prima cosa, la Dott.ssa ringrazia l’U.I.C.I. per la risonanza data all’incontro, dopodiché spiega che nel corso dei vari interventi, si farà riferimento alla difficoltà di comprensione per persone autistiche, cieche e sorde. Cede poi la parola ad Alba Arezzo, coautrice, spiegando che il suo ruolo nell’evento si concentrerà sulla lettura di alcuni capitoli del loro libro.
La Dott.ssa Arezzo esordisce leggendo alcuni passi del capitolo 6, il quale fa luce sui molteplici sensi che una frase può avere, soprattutto agli occhi e alle orecchie di un portatore di handicap, per il quale, il significato di un lemma ha uno stretto legame con la propria esperienza uditiva/parlata quotidiana.
E’ dunque il turno della Dott.ssa Stefania Stellino, Presidente ANGSA Lazio, la quale si sofferma sull’importanza di un testo del genere, capace di valicare le forti mancanze settoriali presenti in Italia riguardo tematiche come l’autismo. La Dott.ssa identifica quella che secondo lei è la vera barriera primaria per un portatore di handicap, vale a dire: la comunicazione. Manuali come quello scritto dalla Gargiulo e da Arezzo dovrebbero essere alla portata di ogni insegnante del settore, in questo modo sarebbe più facile per tutti superare i problemi cognitivi alla base della comunicazione. Per fare ciò, ad ogni parola vanno dati svariati sottomessaggi in modo da far comprendere al ragazzo il reale senso di ciò che sta leggendo. Inoltre, la Stellino spiega come le metafore abbiano un significato spesso difficilmente comprensibile per il ragazzo; per rimediare a ciò è stato ideato quello che la Dottoressa chiama “dizionario attivo”, grazie al quale, ad ogni metafora, corrisponde la spiegazione della metafora stessa, così, l’apprendimento del senso della parola che abbiamo davanti, non è più oscuro per il lettore autistico o non vedente.
Torna dunque a presentare il proprio libro la Dott.ssa Gargiulo che si concentra sul capitolo 8, riguardante la comprensione dei testi e soprattutto sul come, all’interno della scuola, si tenda fin troppo a semplificare il contenuto di un libro in modo da poterlo rendere chiaro ad un ragazzo con disabilità. In questo modo, si incorre in errore dato che spesso semplificare è sinonimo di esclusione: di testo, di significato e dunque di esperienza di lettura. Proprio in tale senso il libro presentato è importante, per spiegare il giusto modo di adattare un testo.
Alba Arezzo, continuando sulla stessa linea della Dott.ssa Gargiulo, rimarca quanto il deficit uditivo porti problematiche nell’apprendimento del nesso causale, dietro il quale, si nasconde l’importanza della parola. In un testo scritto mancano di fatto i concetti della lingua parlata, quindi bisogna conoscere il significato di un’espressione all’interno del contesto in cui essa è scritta; per fare ciò l’esperienza dell’individuo è fondamentale.
Di grande rilevanza il discorso intrapreso poi dalla Dott.ssa Ersilia Bosco, Presidente dell’Associazione “Suoni e Immagini per Vivere” (ONLUS), la quale si è concentrata sulla questione legata alla sordità. Il punto focale legato agli insegnanti del settore sta nel fatto che, prima di apportarsi con un audioleso, dobbiamo conoscerlo, venendo dunque a contatto con la realtà delle sue richieste e soprattutto dei suoi bisogni. Ricollegandosi al libro presentato, spiega come generalmente la lettura rappresenti una grande barriera in quanto troppo facilmente si opta per l’equazione: “non leggo, tanto non capisco”; è proprio in quest’ottica che il piacere della lettura va dunque scoperto sin da subito, in tenera età, sia per il normodotato, sia per il portatore di handicap. La Dottoressa spiega che la codificazione di un testo parte dalla stessa esperienza di lettura e proprio per tale ragione, il ragazzo, non deve essere aiutato tramite una semplificazione eccessiva del testo, ma al contrario, spronato e coinvolto alla ricerca di nuove terminologie che amplino così il suo vocabolario, che la Bosco definisce “vocabolario attivo”, in quanto pregno di fascino legato alla scoperta per il lettore. Chiude poi il suo discorso leggendo alcune poesie scritte da bambini con sordità.
Maria Luisa Gargiulo interviene ribadendo quanto già detto dalla Bosco riguardo la dipendenza degli studenti dalla lettura degli insegnanti. Dopodiché passa la parola ad Alba Arezzo la quale, leggendo parte del capitolo 7 del libro, fa luce sulla problematica della descrizione di un’immagine per un non vedente. Come giusto, spiega che colui che descrive la figura al soggetto con problemi visivi, non deve mai condizionare con il proprio giudizio ma lasciare libera interpretazione all’utente.
E’ poi Maria Clarice Bracci, Educatrice professionale e Docente, a continuare il confronto, ringraziando le autrici del libro e spiegando la grande emozione nel leggere un testo come quello presentato, capace di parlare del tema della comprensibilità, da un punto di vista ad oggi inesplorato. La Dott.ssa Bracci continua spiegando che: riassunti, mappe concettuali, ecc., non sono altro che dei limiti di spiegazione per il portatore di handicap, se semplificati al massimo. Inoltre si concentra sulla scrittura Braille, ad oggi indispensabile, sia nella scrittura, sia per la raffigurazione di immagini. Prendendo poi spunto da alcuni passaggi del libro, rimarca l’importanza dell’unione tra insegnante ed alunno, oltre alla conoscenza reciproca, cardine su cui si basa il processo di apprendimento.
La parola torna a Maria Luisa Gargiulo, la quale passa a parlare di come l’idea di scrivere il libro assieme ad Alba Arezzo sia nata. Ovviamente, alla base del testo, c’è un lungo percorso composto da tecniche di descrizione concentrate in un corso pensato e creato dalle due stesse autrici. La stessa esperienza formativa prima della stesura del testo viene rimarcata dalla Arezzo, la quale si sposta poi a parlare del capitolo 4 del libro, incentrato sul tema dell’esplicitazione dei contenuti, che, a detta della Dottoressa, e non solo, andrebbero mantenuti e non semplificati al massimo. Per fare questo, l’aggiunta di: sostantivi, nessi logici, frasi con note e modi di dire, è fondamentale.
Antonella Romanini, tra gli ospiti dell’incontro, si presenta, spiegando la sua storia. Parla poi di sua figlia Michela, nata prematuramente con la sindrome di ROP (Retinopatia del Pretermine) e dunque non vedente, oltre che costretta ad una sedia a rotelle sin dalla nascita. Racconta che nonostante i suoi tentativi di spiegare alla figlia, fin dall’infanzia, il significato di una parola, questo rimaneva a lei oscura perché in una situazione di cecità, ciò che conta davvero è l’esperienza, vale a dire la conoscenza degli oggetti tramite il tatto. E’ proprio grazie a questa esplorazione che Michela, a poco a poco, ha cominciato a capire come si presentasse la forma del mondo che la circondava. Parlando del libro, la Romanini ci ha detto che è stata proprio la Dott.ssa Gargiulo, autrice del testo, a rendersi conto del disturbo meta-cognitivo di Michela e grazie a questa intuizione si è deciso di optare per dei testi semplificati ma che lasciassero alla bambina la voglia ed il piacere della scoperta. Poi chiude il suo intervento ringraziando le autrici per il lavoro svolto nel concepire un libro del genere.
Dopo i ringraziamenti di Claudio Cola e la Dott.ssa Gargiulo, è il turno di Angelina Pimpinella, Dirigente Nazionale U.I.C.I. Responsabile per il Lazio, la quale mette in risalto le forti problematiche comunicative nell’ambito scolastico che, per migliorare, deve essere codificato, sia nei rapporti di conoscenza tra alunno ed insegnante, sia nella semplificazione dei testi, pur lasciando, come già spiegato in precedenza, il piacere della scoperta nel ragazzo.
Riprendono parola Claudio Cola e la Gargiulo. Il primo ringrazia Mario Barbuto, la seconda, dopo aver parlato dell’editore del libro, Franco Angeli, spiega che il testo può essere acquistato in qualsiasi libreria o in formato digitale direttamente dal web.
Si passa dunque alle considerazioni dei partecipanti al meeting; intervengono, nell’ordine: Stefania Leone (Associazione Disabili Visivi), Paola Talarico (Insegnante Istituto Romagnoli), Fernanda Fazio (Insegnante di sostegno), Alba Lisa Mazzocchia (Collaboratrice U.I.C. Frosinone ed Insegnante di sostegno), Angela Del Giudici (Insegnante di sostegno), Daniele Frantellizzi (Assistente Tiflodidattico) e Claudia Falconi (Associazione Tiflodidattica Sant’Alessio), i quali si ricollegano a quanto già detto negli interventi precedenti, sottolineando come il rapporto tra inclusione e comprensione è strettamente legato al sistema scolastico italiano e, in questo contesto la scrittura Braille è fondamentale.
Il convegno si chiude con il saluto del Presidente Regionale Claudio Cola, di Alba Arezzo e Maria Luisa Gargiulo che, prima di porre fine alla giornata ringraziando i presenti, ricorda anche l’esistenza di una pagina Facebook legata al libro.



Testo a cura di Lorenzo Caruso

"La Disabilità non si Ferma" - Incontro presso la Camera dei Deputati del 03/04/17




Lunedì 3 aprile, dalle ore 10, presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio si è tenuto il convegno "La disabilità non si ferma - Verso una piena cittadinanza". Interventi introduttivi di Mario Marazziti, presidente Commissione Affari sociali Camera, Maria Elena Boschi, sottosegretaria Presidenza Consiglio, Laura Coccia, Commissione Affari sociali Camera, Alex Zanardi, campione sportivo.

I moderatori Paola Severini Melograni e Claudio Arrigoni hanno aperto la discussione, in particolare l’intervento del giornalista ha proposto di trasformare questa occasione in una festa con persone in difficoltà tenendo a ricordare che, nello stesso periodo di oggi, nel 1978 ci furono 10 giorni di consultazione per l’approvazione della legge sulla disabilità. Inoltre, ha sostenuto che il nostro paese ha fatto passi straordinari e se è arrivato al miglioramento attuale lo dobbiamo ai sacrifici di tante persone. L’intervento di Arrigoni si è concentrato infine sulla figura delle mamme della squadra SS Lazio in carrozzina, le quali sono state vivamente ringraziate per il loro supporto.
La parola è poi passata al Presidente della Commissione Affari Sociali alla Camera, Marco Marrazziti, il quale ha focalizzato la propria attenzione sul valore della debolezza che, solitamente viene nascosto. In questa giornata la debolezza diventa un modo di aiuto. A tal proposito ha affermato:
“Provare a far lavorare insieme le persone è stata una scelta, la legge è pronta, il Ministro Boschi ha permesso lo sviluppo della legge. È una bella giornata ogni volta che si parla di vita, gioia e serenità”.
Marazziti ha colto poi di nuovo l’occasione per ringraziare i genitori, sostenendo inoltre che la legge, secondo il suo modo di vedere, libera dal terrore i genitori di lasciare una prospettiva ai figli di poter morire in pace e conferisce ai figli stessi progetti di vita personalizzati. Per quest’ultimo punto si ha bisogno di unione e solidità. La disabilità mette esclusivamente in mostra la dipendenza in cui siamo immersi quotidianamente e pone la domanda: “Quanto conto per te?”. La nostra società contemporanea ha creato un falso mito secondo il quale la forza sia sinonimo di indipendenza. La legge invita a non nascondere la dipendenza poiché una legge che dipenda dalla disabilità risulta un bene. Il Presidente propone di aprire l’accesso alla politica e a ciò che accade all’interno del Palazzo anche per i disabili, installando webcam per poter rendere accessibile il tutto. Marazziti conclude rendendo omaggio a Franco Piro, ex parlamentare socialista e docente universitario scomparso recentemente. Inoltre si propone il desiderio di cambiare qualcosa, a cominciare dall’arte, dallo sport e dalla cultura, poiché il mondo è risorsa per la comunità.
A seguire, il turno del Sottosegretario On. Maria Elena Boschi che sottolinea l’importanza dell’incontro. Il suo intervento mira a trovare strategie e soluzioni concrete, illustrando il suo modus operandi, basato in primis sull’ascolto delle priorità e i bisogni della gente per poi passare alla formazione di una commissione e un gruppo di lavoro che possa cogliere le differenze delle diverse abilità. Sottolinea inoltre che le leggi approvate nascono dall’ascolto, di primaria importanza in ambiti come questo. È necessaria la collaborazione con le Regioni, Enti locali e Società e la legge ha anche lo scopo di trovare delle forme diverse di collaborazione. L’impegno che si propone la Commissione è di trovare forme diverse di collaborazione e, per fare questo, è fondamentale individuare percorsi che tengano conto delle differenze e mettano a frutto le intelligenze e le competenze di ognuno perché fanno parte anche della crescita economica del Paese e sono delle ottime risorse. Nessuno può e deve essere “lasciato indietro”.
Altro intervento istituzionale è conferito alla deputata del Partito Democratico On. Laura Cocci. L’Onorevole asserisce:
“La giornata nasce da un’idea maturata precisamente il 03/12/2016 da Alex Zanardi e un’altra persona che si sono esposti proponendo nuove riflessioni sulla politica sociale di questo paese. E’ difficile uscire di casa per “noi” disabili, soprattutto in adolescenza. La disabilità pone davanti dei limiti e si hanno due soluzioni: chiudersi o mostrarsi per come siamo; da questa scelta dipenderà tutto il nostro futuro”.
Dopo aver raccontato la sua storia sottolinea l’importanza dello strumento poiché è ciò che le ha permesso di diventare “quello che sono oggi”.
Prende poi parola Alex Zanardi che conferma quanto la tecnologia abbia fatto passi da gigante, dopodiché lancia una nuova sfida: “Rendere la tecnologia a portata di mano per tutti”, il che starebbe a significare che ad ognuno sarebbe data la possibilità di vivere da solo senza alcun impedimento.
Si passa così al collegamento con Alex Zanardi, presente alla Camera dei Deputati tramite un video messaggio in cui si scusa per non poter essere presente, causa impegni improrogabili. Tiene comunque a ribadire che ognuno di noi è un importante punto di riferimento nell’ambito delle disabilità, di qualsiasi tipologia esse siano. Inoltre, rimarca come bisogni offrire opportunità a chi meriti, di fare qualcosa.
A questo punto, il mediatore Paola Severini Melograni introduce il tema che si andrà ad affrontare, ossia quello dell’accessibilità globale, presentando Daniele Postiglioni come innovatore, cofondatore e amministratore delegato dell’azienda Global Accessibility. L’argomento centrale riguarda le app e la loro utilità in relazione alle disabilità. Nel mondo dell’handicap le app significano libertà. Inoltre Paola Severini afferma come la tecnologia stia ormai prendendo sempre più spazio.
L’intervento che segue, si focalizza sull’accessibilità ed è condotto dal Dr. Daniele Postiglioni, Vice Presidente di Abiliatour Onlus. Rimarca come si sta lavorando ad una start up che consenta innovazione ed accessibilità; una di queste è la Global Accessibility che si propone di affiancare aziende per raggiungere obiettivi percorribili. Conclude l’intervento presentando la prima innovazione: ossia un’applicazione nominata B-Free, un’interfaccia intuitiva e una tecnologia accessibile che ha permesso di costruire dei percorsi verificati per ciascuno degli utenti.
Prende poi parola, tramite collegamento Skype, Iacopo Melio, membro dell’Associazione “Vorrei Prendere il treno”, fautore, dal 2014 in poi, di una campagna sul web per la lotta contro i diritti, con hashtag “#VorreiPrendereIlTreno”. Melio afferma che di disabilità si deve parlare perché direttamente o indirettamente coinvolge tutti. I followers di questa campagna pubblicitaria attraverso donazioni hanno permesso di acquistare una vettura accessibile.
La parola passa poi al Presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Consiglio Regionale del Lazio, Claudio Cola. Il Presidente condivide tutto ciò che è stato detto nei precedenti interventi. Anch’egli reputa l’accessibilità fondamentale e ritiene che sia un bene anche per la collettività. Una precisazione viene fatta riguardo la segnografia Braille. Il Presidente Cola asserisce:
“La scrittura è cambiata, modificata, la stampa è voluminosa però sono state anche inventate barre Braille che consentono di leggere con le mani il digitale”.
Il Sig. Cola ritiene che il Braille abbia ancora tante pagine da scrivere nella cultura ma necessita comunque del cartaceo per l’apprendimento della scolarizzazione piuttosto che dei computer. Nell’uniformare le leggi dello Stato si corre il rischio di dimenticare i particolari. Una cosa doverosa da fare tutti insieme è dare informazione perché, se questa non venisse tutelata, si rischierebbe di far passare messaggi sbagliati.

Seguono poi diversi interventi di enti ed associazioni che illustrano i loro progetti svolti ed in atto:
Gianluca Ricci, Presidente di Cuore Digitale, Associazione no profit che nasce da un gruppo di volontari e si occupa di cultura digitale. Lo stesso afferma che non esiste progresso fino a quando la tecnologia non è alla portata di tutti. L’innovazione ha un cuore.
Tra i relatori presenti al convegno anche Dario D’Ambrosi, fondatore e Presidente dell’Associazione Teatro Patologico, che si propone di trovare contatto tra teatro e patologie gravi. La forza dell’associazione è aver fondato il Teatro delle Emozioni con l’Università Tor Vergata di Roma vantando di essere il primo corso al mondo che unisce all’ambiente accademico, disabilità e teatro.
Si passa ad una serie di presentazioni di innovazioni:
Alessia Pinzello, membro dell’Associazione SuperAbile, cita la presenza di un call center e di numero verde, proponendo poi un rapporto alla pari tra datore di lavoro e lavoratori disabili sotto contratto.
Marino D’Angelo, in qualità di Rappresentante SINFIA rimarca quanto disabilità e professionalità siano ad oggi collegate. Punta i riflettori sul Protocollo Sociale di Intesa, in fase di completamento, volto a trasformare il lavoro integrato in produttività economica.
Come ultimo intervento viene presentato dai moderatori il progetto “RADIO IMMAGINARIA”, che coinvolge ragazzi tra i 12 e i 17 anni, con l’intento di far passare il pensiero come i ragazzi, anche a questa età, abbiano potenzialità enormi e possano proporsi come mediatori raccontando il loro mondo e i propri pensieri. Il progetto, nell’immediato futuro, vedrà il suo sviluppo grazie alla collaborazione con RADIO RAI.
Alla fine di questa intensa mattinata, l’On. Laura Coccia ricorda quanto chiedere e far valere i propri diritti, sia inequivocabilmente lecito.
Infine viene consegnato a Flavio Insinna, un premio che riconosce il suo impegno verso le persone portatrici di handicap. È un premio per essersi esposto ed aver continuato a lottare, utilizzando lo sport come mezzo per far conoscere il proprio talento e affermare i propri diritti. Il presentatore ringrazia commosso, incitando gli interessati a farsi sentire, perché il mondo necessita di onestà e non di furbizia. Conclude l’incontro con un auspicio: “Migliorarsi per migliorare”.



Clicca qui per vedere il video completo dell'evento direttamente dal sito ufficiale della Camera

INAUGURAZIONE NUOVA SALA BLU -TERMINI 16/03/2017




Riportiamo con piacere una breve relazione inerente l’inaugurazione della nuova Sala blu di Roma. In data 16/03/2017 si è svolta, presso la Stazione di Roma Termini, l’inaugurazione della nuova Sala Blu. L’evento, organizzato dalla Società Rete Ferroviaria Italiana del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, ha visto partecipi e presenti associazioni per la disabilità, tra le quali l’unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti rappresentata dal Consigliere Nazionale Prof.ssa Annita Ventura.
L’Ingegnere Dott. Vito Episcopo, Responsabile del Coordinamento e Assistenza viaggiatori con Esigenze Speciali, dopo aver effettuato il taglio del nastro, inaugura l’evento con un caloroso saluto di benvenuto e ritiene l’iniziativa un atto dovuto da parte del Gruppo per le persone che necessitano di servizi utili alla ridotta mobilità; sottolinea la premura che le Ferrovie dello Stato hanno nel mettere al centro i propri clienti ed infine illustra gli indici di soddisfazione che ammontano al 98% con l’auspicio di raggiungere la soddisfazione per il restante 2%. Parla della Sala Blu come più bella ed innovativa della precedente e rileva dei numeri di assistenze in crescita dal 2011 ad oggi che, a livello nazionale, passano da 150.000 assistenze nel 2011 alle 300.000 nel 2016, delle quali soltanto a termini sono state 39.000. Fornendo alcune informazioni riguardo il serviziomanifesta la volontà di essere competitivi rispetto l’Europa riducendo i preavvisi da 48 ore a 24 con l’obiettivo diun’ulteriore riduzione a 12 ore. La sala ha un orario di apertura al pubblico che va dalle 6,45 alle 21,30 e, rispetto la sala precedente, mostra alcune novità:
• presenza di 2 nuovi monitor con informazioni in tempo reale;
• manutentore dei carrelli;
• 48 nuovi cartelli, disposti in tutta la stazione, che indicano come si arriva alla Sala Blu e la relativa piastra dove sono indicati i punti di ritrovo;
• mappa dell’intera stazione (scaricabile dal sito internet)
I punti di ritrovo dalle entrate per la stazione sono ubicati: in Via Marsala (nel piazzale dell’arrivo taxi), nella Galleria Mazzonianacui si accede da Via Giolitti.
Dal 1 aprile saranno inoltre attivi 2 nuovi ascensori che collegheranno il piano -1 al piano 2 così disposti: Via Giolitti 1 ascensore; Via Marsala 1 ascensore; Binario 6 e 7 2 ascensori panoramici.
In programma nel 2018 di attivare questo progetto anche nelle stazioni periferiche.
Prende a questo punto la parola il Dott. Marco Mancini, Redattore e Costumer Experience Le Frecce e Regionali, esplicando il rapporto costante tra il gruppo FS e Trenitalia che intervengono per dare risposte alle esigenze della mobilità allargata e invita a continuare la collaborazione.
Dopo gli interventi istituzionali il Presidente nazionale dell’Ente Nazionale Sordi, Dott. Petrucci, prende la parola ringraziando per l’iniziativa e aspetta con pazienza il riconoscimento della Lingua dei Segni.
Interviene l’Avvocato Dott. Giulio Nardone, Presidente Nazionale dell’Associazione Disabili Visivi, ritenendosi soddisfatto dei progressi di FS che sta facendo, sia a terra che sul materiale rotabile. Dichiara inoltre di aver trovato la gradevole sorpresa relativa alla posatura dei nuovi percorsi tattilo-vocali.
La parola viene presa successivamente dalla Prof.ssa Annita Ventura, Consigliere Nazionale Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti, la quale ringrazia della disponibilità che Trenitalia e FS hanno dimostrato nel confronto continuo nei tavoli tecnici dove manifesta la volontà della soluzione delle problematica relative ai passeggeri con ridotta mobilità. Sottolinea alcune criticità ancora in essere sulle si sta lavorando e porta come esempio la necessità di postazioni riservate ai viaggiatori ciechi con cane guida.
Il Presidente Nazionale della ANGLAT e componente della FAND, Dott. Roberto Romeo, ringrazia il Gruppo di FS poiché ha dato loro la possibilità di rendersi soggetti e viaggiatori partecipi, ritiene che tutto sia fattibile e “perfettibile” e anche lui rimarca il fatto che si ha un dialogo costante e proficua collaborazione. Sente la necessità di darsi delle scadenze per arrivare a degli obiettivi concreti e percepisce una maggiore formazione del personale di FS per l’ausilio di persone con disabilità. Infine dichiara che i regolamenti non danno privilegi ma titolarità di un diritto e la presenza odierna ha lo scopo di riconfermare l’andare mirati e fornire dettagli che faranno la differenza.
A conclusione dell’evento il Dott. Episcopo porge i suoi più graditi saluti, invita nuovamente alla collaborazione di tutti e soprattutto ringrazia a chi lavora attivamente nel servizio.
Di seguito i contatti per accedere al servizio: 02.323232 raggiungibile da rete mobile e da rete fissa.
E-mail: salablu.roma@rfi.it (per la Sala Blu di Roma)
E’ sempre attivo il numero verde raggiungibile da sola rete fissa 800906060.



Per ulteriori informazioni visitare la sezione di Trenitalia riguardante l'assistenza a persone con disabilità

Presentazione del libro

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale del Lazio (ONLUS) presenta il libro “Come rendere comprensibile un testo”, scritto da Maria Luisa Gargiulo ed Alba Arezzo.

L’iniziativa si terrà in data Giovedì 6 Aprile 2017 alle ore 14.30, presso la “Sala Aniene” della Regione Lazio - palazzina A, piano terra - con ingresso sito in via Cristoforo Colombo 212,.

Il libro si rivolge ad insegnanti, educatori, assistenti alla comunicazione, genitori di bambini con disabilità o bisogni speciali, persone che producono testi o devono personalizzarli per fasce specifiche di utenti.
L’obiettivo finale è l’adattamento di un testo, senza necessariamente ridurre la quantità di informazioni dell’originale.
Ci si sofferma sull’importanza di esplicitare gli aspetti impliciti di un testo, (in relazione a deficit metacognitivi, disturbi dello spettro dell’autismo e disturbi della comunicazione) e di operare la
descrizione analitica delle immagini (in base a deficit visivo o problemi di decodifica delle illustrazioni).
Destinatari sono persone con difficoltà specifiche (disturbi autistici ad alto funzionamento, deficit visivo con scarsa esperienza, deficit uditivo e difficoltà a decodificare il linguaggio, difficoltà a comprendere gli aspetti formali e pragmatici della comunicazione, deficit intellettivo lieve).
Il libro è utile in contesti di apprendimento e in ambiente scolastico.
Vi si trovano numerosi esempi sulle tecniche di esplicitazione e di descrizione come forme di facilitazione della comprensione, attraverso la rielaborazione strutturale e formale di parole, frasi, contenuti e immagini di un testo.


Intervengono:


Claudio Cola: Presidente Regionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti – Consiglio Regionale del Lazio (ONLUS);

Stefania Stellino: Presidente ANGSA Lazio (Associazione Genitori Soggetti Autistici);
Margherita Orsolini: Professore Ordinario di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione. Responsabile del “Laboratorio della volpe rossa – Servizio di consulenza sui disturbi dell’apprendimento”, presso il dipartimento di Psicologia dei processi di Sviluppo e Socializzazione di Università “La Sapienza” di Roma;
Maria Clarice Bracci: Educatrice professionale e docente.
Antonella Romanini: Genitore;
Ersilia Bosco: Psicologa clinica psicoterapeuta. Presidente dell’Associazione “suoni e immagini per vivere ONLUS”;

Le autrici:
Maria Luisa Gargiulo - Psicologa e psicoterapeuta, lavora da oltre 20 anni con ragazzi e bambini in difficoltà, con i loro genitori ed insegnanti. Consulente, formatore e supervisore di progetti per persone in età evolutiva con deficit visivo o doppia diagnosi, ha pubblicato per Franco Angeli “Il bambino con deficit visivo” (2005) e “Crescere Toccando” (2009).
Alba Arezzo - Laureata in Lettere e in Scienze dell’Educazione e della Formazione, lavora in ambito educativo come assistente alla comunicazione tiflodidattica e come educatrice per persone con disabilità visiva associata ad altri deficit, disturbi dello spettro autistico, deficit intellettivo, disturbi comportamentali.



Locandina_Presentazione_del_Libro_6_Aprile_(002)_(1).pdf


Articolo Assemblea Quadri Dirigenti del Lazio 2/2/2017

In data 2/2/2017, presso la sede della Regione Lazio, all’interno della Sala Tirreno, si è svolto il convegno denominato “Non solo Cecità – Analisi dei bisogni e prospettive per i servizi ai ciechi pluriminorati del Lazio – Assemblea dei Quadri Dirigenti del Lazio dell’U.I.C.I.”, nel quale, grazie ai vari interventi dei relatori, sono stati trattati diversi aspetti connessi alla cecità, alla pluridisabilità e soprattutto a come riuscire a superare le barriere legate ad essa.
Tra questi, da rimarcare la presenza della Dott.ssa Alba Lisa Mazzocchia, Coordinatore del servizio educativo scolastico della provincia di Frosinone, nonché Assistente tiflodidattico nella rete dei servizi: criticità, problemi e successi professionali. La suddetta, durante la sua spiegazione, ha dichiarato:
“La nostra provincia vede la presenza di numerosi piccoli paesi dislocati. E’ in questo multiforme contesto che il Servizio di Assistenza Specialistica, nasce e si sviluppa negli anni. Nata in forma sperimentale, con soli 4 studenti, oggi è una realtà conclamata. Vengono seguiti 43 alunni iscritti nelle scuole della provincia che presentano disabilità visive diverse, molto spesso con diagnosi aggiuntive. Ed è appunto dei casi di diagnosi multipla che dovrei parlarvi, della difficoltà di approccio e di intervento, ma soprattutto, dei successi educativi ottenuti.
L’Amministrazione Provinciale di Frosinone, negli uffici competenti, ha operato, da alcuni anni, la scelta di fornire l’assistenza ai soli alunni con il codice di disabilità visiva prevalente. Questa modalità operativa, dipendente principalmente da fattori economici, genera malcontento tra le famiglie dei possibili utenti esclusi e difformità di offerta sul territorio regionale. La situazione è diventata ancora più complessa dopo la legge Del Rio con la riduzione di competenze delle Amministrazioni Provinciali. Si è dovuto riassettare tutta l’organizzazione e, non avendo più punti di riferimento certi, solo con un energico e tenace intervento, si è riusciti a garantire il servizio negli ultimi due anni. C’è inoltre da sottolineare che, purtroppo, la scuola non sempre è inclusiva come dovrebbe, non sempre gli insegnanti specializzati sono formati ad affrontare le problematiche della diagnosi multipla. La pluriminorazione, infatti, non rappresenta una semplice somma delle difficoltà connesse ad ogni singola disabilità ma va ben oltre. L’insieme dei problemi cresce in maniera esponenziale se non c’è un’adeguata risposta ambientale, educativa-formativa e riabilitativa. Non vedere, non muoversi, non poter comunicare, creano conseguenze spesso drammatiche se non si interviene con tempestività, competenza e continuità. Le famiglie non hanno riferimenti, i centri riabilitativi sono quasi assenti sul territorio, l’Assistente della specialistica diviene, spesso, l’unico professionista in grado di garantire un intervento educativo. A tal proposito sarebbe necessario creare sui territori, una rete di sostegno alle famiglie, sopperire all’assenza di centri specializzati per la riabilitazione nelle periferie, prevedere un servizio di consulenza familiare stabile anche con la costituzione di gruppi di aiuto. I servizi domiciliari previsti dalla 284/97 vanno rafforzati diversificando gli interventi riabilitativi necessari rendendoli più stabili nel tempo, assicurandone continuità. Quanto affermato appare sempre più urgente se si considera l’aumento dei casi di diagnosi multipla rispetto alla sola cecità e ciò dovrebbe far riflettere in quanto la disabilità visiva, anche in presenza di altre disabilità, condiziona in modo sensibile, ogni scelta metodologica educativa e riabilitativa e che quindi, deve essere affidata a persone competenti perché non ci si può permettere di sprecare tempo e anche denaro. Concludendo, è auspicabile che nelle Linee Guida per il servizio di Assistenza Specialistica agli alunni con disabilità sensoriale, redatte per la sola città metropolitana, vengano considerate anche le provincie. Soltanto così si otterrebbe uniformità dei servizi offerti sul territorio regionale e chiarezza sulle competenze delle varie organizzazioni che si occupano dei ragazzi nelle scuole, evitando deleterie sovrapposizioni di interventi. E’ auspicabile includere nel Servizio, tutte le forme di disabilità visiva, comprese l’ipovisione e la disabilità multipla.
E’ auspicabile tener conto delle peculiarità geografiche e sociali delle provincie, considerare che qui molto spesso, la scuola rappresenta l’unico luogo di formazione dei ragazzi promuovendo sostegno alle famiglie e approccio funzionale alla riabilitazione. Infine è auspicabile che il Servizio di Assistenza Specialistica nelle province possa essere considerato un dato di fatto, una certezza, dedicando ad essa finanziamenti certi per poter essere in grado di progettare a lungo termine, costituendo su base regionale un fondo unico per i servizi affidando gli stessi al Centro regionale che dovrà essere quindi potenziato e decentrato nei territori.”
A prendere parola, è stato poi il Dott. Antonio Passaro, Pedagogista e Tiflologo, il quale si è concentrato sulla figura degli alunni con deficit visivo e patologie complesse. Queste le sue parole a tal proposito:
“L'introduzione della nuova classificazione delle disabilità (ICF), basata sul profilo di funzionamento e sull'analisi del contesto, ha permesso di centrare l'attenzione sui Bisogni educativi speciali (B.E.S). Nella scuola, oggi, si va affermando il concetto di inclusività , come risposta personalizzata ai diversi bisogni educativi, superando la discriminante fra alunni con disabilità/alunni senza disabilità. L'offerta didattica dovrà essere calibrata sulla specificità e sull'unicità dei bisogni educativi dell'alunno: percorsi diversi e traguardi delle competenze uguali per tutti. Accanto alla procedura usuale dell'individualizzazione dell'insegnamento si va ad aggiungere la modalità della personalizzazione (L.53/2003). Il focus dell'intervento educativo si sposta su ciò che l'alunno dovrà saper fare al termine del suo percorso scolastico e su quello che dovrà essere. Riguardo alla pluridisabilità complessa, in una visione dinamica, essa non deve essere considerata come un evento definito , né come una associazione di più patologie.
L'attenzione dell'educatore deve essere posta alla persona, a partire dalla sua storia di vita, dalla valutazione dei bisogni, per pervenire alla consapevolezza degli effetti negativi della minorazione visiva sulla crescita emotivo-cognitiva. Il mestiere di educare ( da educere = tirar fuori) si centra sull'essere coscienti del valore della relazione con l'altro, sulla funzione dell'empatia , sull'emulazione positiva. Il mestiere di educare richiede , in primo luogo, un percorso conoscitivo, che si articolerà in tre momenti: osservazione – valutazione – progettazione. Sulla base del Pei e della conoscenza dell'alunno, si dovrà formulare il Progetto Educativo Personalizzato/Individualizzato. Si partirà dagli obiettivi generali per formulare specifici obiettivi di apprendimento , da inquadrare o in quattro macro aree (corporeità -movimento-comunicazione-intrattenimento attivo) o nelle singole discipline-.Ai fini della valutazione, il progetto dovrà essere monitorato di continuo ( presenza del supervisore esterno) con incontri istituzionali e non , con il coinvolgimento di tutte le figure educative e della famiglia.
Educare è Abilitare: questa riflessione finale porta a considerare come l'educatore dovrà assumere , nel tempo, la funzione di abilitatore della persona pluridisabile e dei suoi contesti di vita , contribuendo,così, a valorizzarne la presenza e a far superare i pregiudizi , conducendo gli altri a credere nelle potenzialità e nel valore della educazione.”
Inoltre, grande risalto al concetto del “superamento delle barriere che bloccano l’evoluzione”, è stato dato dal Dott. Corrado Bortolin, anch’egli Pedagogista, oltre che Istruttore di orientamento e mobilità ed autonomia personale. Sul tema sopracitato, l’esperto di è espresso in tal modo:
“La nostra attenzione deve focalizzarsi prima di tutto sul termine “evoluzione” e poi su quello di “barriera”. La prima barriera è pensare che una persona in una situazione esistenziale di “pluriminorazione” NON evolva, ma soprattutto che NON abbia nemmeno la possibilità di evolvere. La persona in una situazione esistenziale di “pluriminorazione” viene sentita/percepita (spesso) come fossilizzata dentro un conglomerato solidificato. Viene compre sa, meglio compressa come un “caso clinico” e vede negata la propria biografia (che non può essere solo l’anamnesi e la diagnosi). Riusciremo a “scongelare” questo nostro vissuto? la nostra fossilizzazione?
Sentire - Noi riusciamo a ”sentire” la vitalità di una persona con pluriminorazione? Sentire è la facoltà delle “matrici specializzate” di ricevere “impronte” da stimoli specifici. Stimoli esterni ma anche e soprattutto stimoli interni. Tutti sentiamo, ciascuno a modo proprio. Ma noi riconosciamo che una persona con pluriminorazione è un radar che capta messaggi? Messaggi interni ed esterni?
Percepire - Noi “percepiamo” la possibilità di evoluzione e di cambiamento?Percepire è la presa di coscienza, nell’ ambito del vissuto, di poter costruire una interpretazione coerente del mondo e rispondere in modo adattivo. È un dialogo tra il soggetto e l’ ambiente in cui si è immersi. Noi pensiamo che una persona con pluriminorazione elabori una interpretazione del mondo?
Elaborare - Questa è una delle barriere più diffuse. Di fatto non abbiamo idee. Troppo spesso siamo vittime della banalità delle nostre idee e ciò nonostante ci consideriamo intelligenti. Fatichiamo a pensare che una persona con pluriminorazione sia intelligente”.
Dopodiché è il turno della Psicologa e Psicoterapeuta, Dott.ssa Maria Luisa Gargiulo, anch’essa impegnata nel mettere in risalto le tematiche legate al superamento delle barriere. Il suo sguardo si rivolge inoltre alla realtà dei servizi e del come questi vengano organizzati nei confronti di persone con pluridisabilità:
“Provocatoriamente il mio intervento non si incentra su di una descrizione asettica delle problematiche e delle disabilità, barriere costituite da deficit personali . Parlerò invece delle barriere che tutti i giorni le famiglie e le persone con pluridisabilità debbono affrontare, superare e qualche volta sopportare, relativamente alla concezione e all’organizzazione dei servizi loro indirizzati. Credo che sia importante focalizzarci su queste barriere perché, differentemente da i deficit e dalle minorazioni, e se si possono abbattere perché dipendono dal nostro modo di ragionare, da schemi con i quali qualche volta noi facciamo le cose, pensando che siano utili, efficaci ed efficienti, ma che invece qualche volta non lo sono.
Quindi la mia non sarà una relazione che descrive le varie condizioni annoverabili alla pluridisabilità, e neppure una lezioncina su come ci si dovrebbe comportare. Sarà invece una breve disamina di quali sono , secondo me, le trappole nelle quali spesso cadiamo e le conseguenze che esse comportano in termini pratici.
Schematicamente ne elencherò tre. La prima è secondo me la barriera creata dalla cosiddetta “disabilità prevalente”. Il nostro sistema dei servizi sanitari e sociosanitari ci induce costantemente nella scelta di quale sia la disabilità prevalente, quando una persona possiede più di una minorazione. Qualche volta questa scelta corrisponde a un interesse reale della persona perché da essa derivano alcune convenienze di vario tipo. Ma contemporaneamente questa scelta limita in una scatola rigida quale sia la disabilità più importante, come se necessariamente se ne possa stabilire una. La trappola consiste nel fatto che tutte le altre caratteristiche, non annoverabili nella categoria scelta come quella prevalente” , sono considerate alla stessa stregua di un’unica grande insalata. E così ci troviamo a considerare servizi organizzati in modo generico, senza che essi siano disegnati, realizzati , gestiti in ragione delle specifiche caratteristiche della persona cui si rivolgono.. Paradossalmente quindi sarebbe come sostenere che una persona cieca paraplegica, abbia bisogno di servizi simili a quelli attuati per una persona cieca autistica o cieca sorda. È ovvio che ciò non è vero . Questo stato di cose mortifica enormemente le doti, le capacità e le abilità delle persone cieche con doppia o tripla disabilità, tutte le volte che esse si sentono accomunate ad altre , che sentono essere molto diverse da loro. Su questa prima barriera qualche volta automaticamente si costruisce la seconda , cioè la genericità e mancanza di specificità dei servizi. Di fatto succede quindi che gli operatori, i progetti, le attività, le durate, gli enti erogatori, le caratteristiche dei servizi, il danaro disponibile, ecc., siano tutti uguali perché distribuiti poveramente a pioggia come se le persone non avessero diritto ad evolversi secondo la loro propria natura, ma dovessero essere semplicemente oggetto di un generico badantaggio . L’unione italiana dei ciechi e attenta a tutto questo, perché sta coltivando al suo interno un profondo processo di cambiamento, al fine di includere e prima ancora comprendere le esigenze delle persone cieche con pluridisabilità e delle persone ipovedenti con Pluridisabilità. Questo convegno ne rappresenta una testimonianza importante. Questo processo conduce al fatto di costringere i vari interlocutori istituzionali, ad uscire dall’ambiguità di considerare le persone con pluridisabilità come tutte uguali. Questo perché non è raro incorrere nell’errore di considerare quasi sempre la persona cieca con pluridisabilità alla stregua di una persona cieca con un ritardo mentale grave. Questo non è sempre vero, e, anzi lo è sempre di meno. Sempre di più i fatti prevalentemente ci suggeriscono altre situazioni, altre condizioni e altri bisogni, che non necessariamente passano attraverso condizioni cognitivamente compromesse. Eppure quante volte dobbiamo ricordarci che se, ad esempio, una persona non parla, si muove in modo disarticolato o non è sufficientemente autonoma per espletare le primarie funzione della vita quotidiana essa non debba avere per forza un deficit intellettivo grave. Questa crescita che l’unione sta compiendo con coraggio, deve portare a informare e pungolare i nostri interlocutori istituzionali della necessità di dare peso, valore e dignità ai servizi e alla qualità con i quali essi devono essere erogati, secondo criteri di specificità ed appropriatezza, con orizzonti , obiettivi e limiti differenti dalla mera assistenza materiale.
L’altra barriera riguarda la disomogeneità e frammentarietà delle prestazioni, spezzettate tra i diversi enti erogatori, che non investono ancora ad esempio in tutto il lavoro necessario per l’integrazione dei servizi. I familiari delle persone cieche e più ancora di quelle con cecità e pluridisabilità sanno quanto sia difficile passare i giorni a dover essere i coordinatori delle attività che si svolgono con il proprio figlio, fratello, genitore. Questo perché i servizi sono ancora organizzati considerando una tale genericità dell’intervento, che non c’è niente da coordinare, niente da verificare, niente da pianificare. “Invece le persone, proprio perché hanno situazioni complesse hanno bisogno di un’altissima individualizzazione. Questo però rimane lettera morta, forse si trova solo all’interno degli accordi di programma o delle mere dichiarazioni di intenzione, se non si dà spazio vero alle persone che devono personalizzare e individualizzare. Sappiamo perfettamente quanto sia ad esempio arduo mettere in comunicazione due operatori che erogano servizi da parte di due enti diversi. Ad esempio che un insegnante di sostegno possa parlare con agio e da approfonditamente con l’assistente domiciliare di una persona con doppia disabilità o che il riabilitatore fisioterapista si possa coordinare con l’assistente alle autonomie di un centro estivo o mensa scolastica. Tutto questo che sarebbe assolutamente necessario , passa spesso attraverso la buona volontà, divenendo quindi un’eccezione.
Non c’è tempo, non c’è spazio non ci sono soldi , perché puntare sull’aumento della qualità della vita di una persona complessa sembrerebbe una scommessa persa in partenza. Ma noi perdiamo questa scommessa per il modo con il quale organizziamo le cose attorno a lei, e non certo per i suoi limiti personali. Se vogliamo che le persone non siano un peso e non divengano esclusivamente delle voci di spesa delle ore di assistenza, dobbiamo scommettere sul loro sviluppo. Questo è difficile perché non abbiamo dalla nostra parte il rassicurante modello di un cieco o di un ipovedente altamente performante, che stupisce con le sue prodezze e che ci dovrebbe indicare il limite da superare.
Questa rassicurante cornice non può essere applicata alle persone con deficit visivo e altre disabilità, proprio perché noi dobbiamo sempre sfidare i limiti senza sapere neanche se potremo e quando potremo superarli. Ma occorre fare i conti con un livello di realtà che essendo lontano dai nostri schemi sfugge dal nostro controllo. Non dobbiamo rischiare di relegare in una sorta di terra di nessuno dove le problematiche rimangono un’incognita che difficilmente abbiamo voglia di svelare. La direzione sarà quindi scommettere per un aumento della qualità e non solo per pretendere la quantità, sebbene quest’ultima sia anche un diritto. Questa è la sfida, e possiamo farcela se procediamo con onestà e determinazione.”
“A chiusura del tutto, il Dott. Maurizio Gabelli, Abilitatore Tifloinformatico presso l’IPAB S.Alessio, il quale ha esposto il concetto di Tifloinformatica per le persone con patologie complesse. Di seguito, il discorso affrontato:
Il tema principale dell'intervento "La Tifloinformatica per le persone con patologie complesse: esempi, criteri e buone prassi" ha messo in evidenza quanto siano più gli aspetti metodologici, che gli strumenti e gli ausili stessi, a svolgere un ruolo determinante all'interno del processo di abilitazione tifloinformatica di persone con disabilità visiva e minorazioni aggiuntive. Nello specifico, dopo una presentazione degli ausili e degli strumenti di maggior utilizzo nel settore tifloinformatico, è stato dato grande risalto alle dinamiche che regolano la creazione di un setting di lavoro funzionale e adeguato alle reali esigenze dell'utente, dal quale sia possibile far inziare un processo di costruzione di abilità e competenze specifiche generalizzabili ai contesti altri della sfera abilitativa. Attraverso esempi pratici e concreti, si è analizzata la possibilità di creare, sin dai primi incontri di valutazione, una richiesta operativa stimolante e di facile esecuzione, basata soprattutto sull'acquisizione di sequenze operative funzionali piuttosto che sull'interpretazione di informazioni contestuali dello screen reader o sul problem solving. Nessun ausilio, di per se, assolve tale compito. Il setting, dunque, oltre a prevedere valutazioni e strumenti specifici, va caratterizzato sin da subito come processo dinamico e in continuo divenire, dove entrano pesantemente in gioco anche aspetti comunicativi, relazionali e soprattutto multidisciplinari”.


Convegno "Non solo Cecità - Assemblea dei Quadri Dirigenti del Lazio dell’U.I.C.I."

In data 2/2/2017, presso la sede della Regione Lazio, all’interno della Sala Tirreno, si è svolto il convegno denominato “Non solo Cecità – Analisi dei bisogni e prospettive per i servizi ai ciechi pluriminorati del Lazio – Assemblea dei Quadri Dirigenti del Lazio dell’U.I.C.I.”, nel quale, grazie ai vari interventi dei relatori, sono stati trattati diversi aspetti connessi alla cecità, alla pluridisabilità e soprattutto a come riuscire a superare le barriere legate ad essa.
Ampio spazio è stato dato anche al concetto di tifloinformatica, mettendo in risalto come, questa materia possa giovare a persone con gravi patologie aggiuntive legate alla vista. Tra i primi punti presi in considerazione vi sono le apparecchiature elettroniche, come ad esempio lo Screen Reader, grazie al quale viene elaborato il contenuto dello schermo secondo complessi algoritmi informatici, per poi inviare informazioni all’utente attraverso la sintesi vocale e/o il display braille. Inoltre il suddetto strumento, dispositivo hardware che riceve, dallo Screen Reader, informazioni da visualizzare in braille sulla propria riga di lavoro, può essere di 12 caratteri (nei display portatili) fino a un massimo di 80 caratteri nelle barre braille ad uso professionale. A seguire la più conosciuta Sintesi Vocale, software che converte in audio, simulando più o meno fedelmente la voce umana, le informazioni ricevute da uno Screen Reader o da software Text to Speech, che ha il compito specifico di leggere ad alta voce, attraverso la sintesi vocale, il testo contenuto nella sua finestra di lavoro. Infine, tra gli ausili più utilizzati vi sono anche i Software Videoingrandenti, vale a dire, programmi che permettono di ingrandire i contenuti dello schermo di pc, tablet e smartphone, di utilizzare contrasti e puntatori personalizzati e, in alcuni casi, anche il supporto di una sintesi vocale per le operazioni più complesse.
Punto focale dell’incontro è sicuramente il significato che si cela dietro la parola “inclusività”, la quale ha una forte relazione con la patologia, se la si pensa dal punto di vista di una persona non vedente pluridisabile. Sotto questo aspetto, si è fatto riferimento al modello diagnostico ICF (International Classification of Functioning) dell 'OMS, il quale considera la persona nella sua totalità, mettendo in risalto, in primis, l’aspetto bio-psico sociale; è proprio in questo modo che si elaborano i cosiddetti Bisogni Educativi Speciali dell’individuo. Come illustrato durante il convegno, tale modello diagnostico pone luce sulle problematiche legate ad alunni con disfunzioni visive, elaborando, alla base dell’abbattimento delle barriere sensoriali: approfondimento delle competenza degliinsegnanti curricolari, diversificazione delle metodologie di insegnamento e potenziamento della personalizzazione comerisposta ai diversi bisogni formativi. Su tale punto, inerente alla personalizzazione del lavoro richiesto ad un alunno con pluridisabilità, sono stati spiegate le varie metodologie, tra le quali: obiettivi diversi e personalizzati perciascun alunno, strategiescelte in rapporto aibisogni educativi specialiper lo sviluppo dellepotenzialità. Alla base di questi, è stato esplicato come di fondamentale importanza, sia, per colui che si relaziona con l’alunno pluriminorato, conoscere: la diagnosi funzionale e delprofilo dinamico - la storia di vita personale,familiare e scolastica - comprensione dei bisogni dell'alunno - costante riferimento al tipo e grado diminorazione visiva - ricerca dell'adattamento come risposta allerichieste e alle esigenze dell'ambiente. Il tutto viene infine diviso in quelle che vengono definite “aree”, rispettivamente: 1) corporea, 2) di movimento, 3) comunicativa, 4) intrattenimento attivo.


Assistenza per disabili da Trenitalia, comunicato del 18/01/2017

Informiamo i nostri gentili lettori che RFI, Reti Ferroviarie Italiane, la società che si occupa delle stazioni e delle infrastrutture ferroviarie e che gestisce il servizio di assistenza PRM, cioè ai passeggeri con disabilità e a ridotta mobilità, ha attivato da lunedì 16 gennaio, il nuovo numero unico nazionale per la prenotazione del servizio di assistenza, a tariffazione ordinaria, raggiungibile sia da rete fissa, che da rete mobile.
Il nuovo numero è il seguente: 02323232.
Continuerà ad esistere, comunque, il numero verde, raggiungibile da rete fissa, 800906060.


Assemblea Regionale dei Quadri Dirigenti del Lazio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (ONLUS)

In data 2 Febbraio 2017, dalle ore 14:00 alle ore 18:00, presso la Sala Tirreno della Regione Lazio, ingresso Piazza Oderico da Pordenone, 15, si terrà l’Assemblea Regionale dei Quadri Dirigenti del Lazio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti(ONLUS).

Il convegno, patrocinato dalla Regione Lazio e legato ai lavori dell'assemblea si aprirà con il saluto da parte del Presidente Regionale UICI Lazio Claudio Cola, dopodiché, lo stesso, si soffermerà a trattare il delicato tema, denominato, per l’occasione: “Non solo cecità, analisi dei bisogni e prospettive per i servizi ai ciechi pluriminorati del Lazio”.

Da rimarcare anche la presenza della Coordinatrice del gruppo di lavoro “Pluridisabilità del Lazio”, Maria Luisa Gargiulo, la quale esporrà le problematiche ed i ragguagli in merito al “Superamento delle barriere che bloccano l’evoluzione”. Il meeting continuerà con il saluto da parte delle autorità prima che, a prendere parola vi siano gli esperti del settore, tra i quali, nello specifico: Antonio Passaro, pedagogista e tiflologo – Corrado Bortoli, pedagogista e istruttore di orientamento e mobilità ed autonomia personale – Maurizio Gabelli, abilitatore tifloinformatico, e infine, Alba Lisa Mazzocchia, coordinatore del servizio educativo scolastico della provincia di Frosinone, che, con i loro interventi tecnici, faranno luce sui particolari bisogni di persone che, oltre ad avere disabilità visive, presentano altre patologie e disabilità aggiuntive. Molto risalto verrà conferito ad argomenti quali: alunni con deficit visivo e patologie complesse nell’ambito scolastico, autonomia degli stessi soggetti, inoltre, un ampio scorcio verso la figura degli assistenti tiflodidattici e la tifloinformatica più in generale, per le persone con patologie complesse. A seguire, interventi e dibattiti che vedranno protagonisti, gli stessi partecipanti all’Assemblea, tra i quali: soci, genitori, tutori e assistenti di sostegno interessati alle tematiche trattate.
Ospiti dell’Assemblea in rappresentanza dell’UICI Nazionale sono Mario Barbuto, Presidente Nazionale UICI – Angelina Pimpinella, Componente della Direzione Nazionale UICI e coordinatore della Commissione Nazionale UICI Pluridisabilità – Luisa Bartolucci e Annita Ventura, Consiglieri Nazionali UICI eletti nel Lazio.
Tra gli ospiti istituzionali del convegno vi sono Amedeo Piva, Presidente della IPAB Centro Regionale Sant’Alessio e Margherita di Savoia per i ciechi – Antonio Organtini, Direttore Generale dell’IPAB e Guido Bolaffi, Presidente del Comitato di Programmazione e Sorveglianza.
Tra le cariche istituzionali inviate in occasione dell’incontro: il Presidente della Regione Lazio e commissario ad acta della Sanità, Nicola Zingaretti– Alessio D’Amato, Dirigente della Cabina di Regia della Sanità Laziale – Rita Visini, Assessore regionale Politiche Sociali e Salute– Massimiliano Smeriglio, Assessore Formazione, Ricerca, Scuola, Università e Turismo – Rodolfo Lena, Presidente VII Commissione legato alle Politiche sociali e salute – Cristian Carrara, Presidente V Commissione Cultura, diritto allo studio, istruzione, pari opportunità, politiche giovanili, spettacolo, sport e turismo – Antonio Mazzarotto, dirigente dell’Area Politiche per l’Inclusione – Tiziana Biolghini,Direttore dell’Area Sussidiarietà orizzontale, Terzo Settore e Sport.

Per chi desidera partecipare:
R.S.V.P.
Segreteria Organizzativa:
Dr.ssa Simona Fanini
Via Collalto Sabino, 14 – 0199 Roma
Mobile 3206292312
Tel/Fax 06/86391117
E-mail: uiclazio@uiciechi.it


INPS: il pagamento delle pensioni da gennaio 2017

La presente comunicazione ha carattere informativo

Gent.mi,

Si informano i vostri soci che, a decorrere da gennaio 2017, i pagamenti dei trattamenti pensionistici, degli assegni, pensioni e indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili, ciechi civili, sordi, nonché delle rendite vitalizie dell’INAIL saranno effettuati il secondo giorno bancabile di ciascun mese.
Fonte normativa: art. 6 del decreto legge 21 maggio 2015, n. 65, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2015, n. 109 (GU 20/07/2015, n. 166): <[…] A decorrere dall'anno 2017, detti pagamenti (i trattamenti pensionistici, gli assegni, le pensioni e le indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili, nonché le rendite vitalizie dell'INAIL) sono effettuati il secondo giorno bancabile di ciascun mese>.
Pertanto, la rata di gennaio 2017 (dato che il 1° gennaio è festivo) verrà erogata da Poste e banche posticipatamente, a martedì 3 gennaio 2017.

Saluto cordialmente




Emanuele Ceccarelli
Ufficio Lavoro e Previdenza 06 69988312 lavoro@uiciechi.it




“Facciamoci Vedere” – Milano, 13 - 15 dicembre 2016

Milano è stato il teatro della seconda edizione della mostra espositiva denominata “Facciamoci vedere, dall’intuizione all’inclusione”, svoltasi dal 13 al 15 dicembre all’interno dell’Istituto dei Ciechi, sito in Via Vivaio 7. La mostra è stata allestita nella Sala Barozzi, dove erano presenti stand in rappresentanza di tutti i Consigli Regionali d’Italia, della Federazione, dell’IPAB Sant’Alessio e dell’I.RI.FOR., con i quali i vari enti hanno potuto mostrare e condividere i propri progetti e le varie iniziative svolte sul territorio. L’evento è stato inaugurato dal Presidente Nazionale U.I.C.I. Mario Barbuto con il taglio del nastro all’entrata dell’Istituto. Da rimarcare inoltre, la presenza del Presidente del Consiglio Regionale U.I.C.I. della Lombardia Nicola Stilla, fondamentale per la realizzazione dell’intera mostra.
Contemporaneamente all’esposizione, nel corso dei tre giorni, sono state organizzate nella Sala Stoppani dello stesso edificio, delle conferenze legate a differenti tematiche. La prima di queste, tenuta dall’azienda farmaceutica “Vanda Pharmaceuticals” (sponsor dell’evento), ha trattato diversi argomenti quali: “salute, benessere e regolazione del rapporto sonno/veglia”, mettendo in risalto come la correlazione tra disturbi del sonno e disabilità visive incida sullo stile di vita della persona. Il secondo workshop, denominato “Tecnologia e accessibilità digitale”, ha evidenziato la necessità di trovare soluzioni pratiche e all’avanguardia che possano sostenere le persone con disabilità visiva. Infine, nella giornata conclusiva, sono stati accesi i riflettori sul tema di “Scuola e Istruzione” per garantire la piena inclusione sociale, che passa dall’inclusione scolastica a quella lavorativa.

U.I.C.I. Lazio racconta…

Per quanto riguarda l’esperienza del Consiglio Regionale del Lazio, abbiamo cercato di mettere in risalto le iniziative svolte sul nostro territorio nell’ultimo periodo, mostrando i diversi progetti avviati nei confronti degli anziani e delle persone con minorazione visiva. Tra i vari articoli portati con noi nella tre giorni milanese, grande risalto ha avuto l’ausilio didattico per l’esplorazione dell’ambiente familiare, ideato dalla Dr.ssa Daniela Vittori per la sua tesi di laurea, consistente in un modello di casa in scala accessibile manualmente, diretto ai bambini non vedenti della scuola dell’infanzia. Altro dispositivo proposto è stato un telefono cellulare LG facilitato con comandi vocali, dotato di un nuovo software in fase di completamento (sviluppato dall’Azienda Sirio di Frosinone), che offre, in seguito ad un accesso ad internet, la possibilità di effettuare chiamate tramite sintesi vocale. Punto forte del nostro convegno è stata, senza ombra di dubbio, la cosiddetta “Sala Virtuale”, vale a dire, un vero e proprio centro di aggregazione, nel quale confrontarsi su problematiche e necessità comuni.

Ospite del nostro stand, la startup francese “PIXIUM VISION”, attiva in diversi paesi europei, nel campo delle protesi retiniche. In rappresentanza della tale, il Direttore Generale Khalid Ishaque e la Dott.ssa specializzata nell’ingegneria biomedica, Marina D’Ercole, invitati dal Consiglio Regionale del Lazio per presentare i microchip retinici ideati per pazienti con retinite pigmentosa. Importante inoltre, per la buona riuscita della mostra, il Presidente dell’U.I.C.I. Consiglio Regionale del Lazio Claudio Cola, che ha presenziato assieme a noi, in occasione dell’evento milanese. Si ringrazia inoltre per l’organizzazione e i rapporti con i partner la dr.ssa Simona Fanini e le collaboratrici Silvia Lucaferri e Michela Carosi che si sono occupate delle dimostrazioni per l’intera durata della mostra.



GUARDA IL VIDEO - Il Lazio "si fa vedere"

VIDEO DELL'EVENTO. Macula Today. Restituire la visione ai non vedenti, è possibile?

Le possibilità di restituire la visione ai non vedenti sono state esaminate in occasione del convegno annuale ‘Macula Today’ in programma a Roma, lo scorso Lunedì 3 Ottobre 2016, alle ore 16:00, al Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotel & Resort (Sala Terrazza Monte Mario). L’iniziativa promossa dall’ Onlus Macula & Genoma Foundation, impegnata a promuovere la ricerca e l’informazione nel campo delle malattie oculari, ha visto la collaborazione della Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale del Lazio (ONLUS) e del Comitato Regionale del Lazio della IAPB. Il convegno era rivolto in particolare ai pazienti affetti da patologie degenerative della macula. Oltre che ai loro familiari, alla comunità scientifica e alla stampa.

Di seguito il video dell'evento.



Guarda ed ascolta il video dell'evento

Il Convegno annuale “MACULA TODAY”

Comunicato del 4/10/2016.

Restituire la visione ai non vedenti: è possibile?

Le possibilità di restituire la visione ai non vedenti sono state esaminate in occasione del convegno annuale ‘Macula Today’ in programma a Roma, lo scorso Lunedì 3 Ottobre 2016, alle ore 16:00, al Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotel & Resort (Sala Terrazza Monte Mario). L’iniziativa promossa dall’ Onlus Macula & Genoma Foundation, impegnata a promuovere la ricerca e l’informazione nel campo delle malattie oculari, ha visto la collaborazione della Unione Italaiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale del Lazio (ONLUS) e del Comitato Regionale del Lazio della IAPB. Il convegno era rivolto in particolare ai pazienti affetti da patologie degenerative della macula. Oltre che ai loro familiari, alla comunità scientifica e alla stampa.

L’incontro è stato coordinato dal Dr. Michele Mirabella dopo la presentazione e i ringraziamenti presentati dal Prof. Andrea Cusumano, dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e Presidente della Macula & Genoma Foundation Onlus. Il primo intervento è stato tenuto dal Prof. Emiliano Giardina, genetista dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata” e del Laboratorio di Genetica Molecolare ULDM – Fondazione Santa Lucia, che è interveuto sul tema “Farmacogenomica in oftalmologia” , spiegando come da un’analisi del DNA di un individuo è possibile determinare il miglior percorso terapeutico da intraprendere (per quell’individuo e non per un altro) per trattare una determinata patologia oculare, aumentando così la probabilità di risposta positiva alla terapia e allo stesso tempo riducendo il rischio di eventi avversi.

Ha proseguito, nella presentazione delle più recenti novità in campo oftalmologico, il Prof. Andrea Cusumano, che è intervenuto sul tema “Terapia genica in oftalmologia: passato, presente e futuro” spiegando in che modo è possibile correggere il cattivo funzionamento di determinati geni responsabili di gravi patologie oculari, alla luce degli ultimissimi risultati delle ricerche internazionali più innovative condotte in materia. In particolare, il Prof. Cusumano, appena tornato da Bethesda (USA), ha riportato le ricerche più recenti svolte all’NIH nel campo della terapia genica e dell’utilizzo delle cellule staminali per contrastare l’evoluzione della degenerazione maculare legata all’età (AMD) di tipo atrofico verso la sua fase terminale (atrofia geografica).
Ricollegandosi all’importante tema della AMD di tipo atrofico, prima causa di cecità legale nel mondo occidentale, il Prof. Andrea Cusumano ha introdotto e spiegato brevemente le ultime strategie terapeutiche in arrivo per questa malattia. In particolare ha parlato delle iniezioni intravitreali di Anti-Factor D, del Laser Pascal modificato con tecnologia EpM e del Laser 2RT a nanosecondi. Le nuove cure mirano a contrastare l’evoluzione della AMD atrofica verso la sua fase terminale (atrofia geografica) e sono in ultima fase di sperimentazione clinica, pertanto, se le aspettative saranno confermate, le nuove terapie saranno presto approvate e potranno portare concreto beneficio alla comunità dei pazienti.

La seconda parte del convegno è stata incentrata sul tema “Visione artificiale” e ha visto come protagonisti il Prof. Lorenzo Costantini (ISMEO) e il Dr. Serge Picaud (INSERM). In questa sessione del convegno si è tracciato un percorso storico del concetto di protesi oculare che, inizialmente concepita con una funzione “cosmetica” e poi man mano evoluta con reali potenzialità funzionali (visive) grazie allo sviluppo di tecnologie all’avanguardia. Il Prof. Costantini ha illustrato molto bene questo excursus e in particolar modo ci ha portato un’impressionante testimonianza della nascita del concetto di protesi oculare (con funzione cosmetica) nella storia dell’uomo, presentando per la prima volta alla comunità scientifica oftalmologica una protesi oculare da lui scoperta in Iran e risalente a ben 5.000 anni fa.

Infine il Dr. Picaud, ha parlato dei più recenti microchip epiretinici e sottoretinici già in uso o in fase di avanzata sperimentazione, ad oggi capaci di riportare i pazienti non vedenti dall’abisso del buio alla luce, per potersi orientare più facilmente nello spazio, e nel prossimo futuro per offrire la percezione di immagini con grado di risoluzione sempre maggiore. Il Dr. Picaud ha trattato anche un nuovissimo tema: l’optogenetica, una giovanissima branca della ricerca che prevede l’utilizzo di geni (e funzioni) di organismi molto lontani (alghe) al fine di ripristinare la funzione visiva negli individui che hanno perso la funzionalità dei fotorecettori (coni e bastoncelli). Il Dr. Picaud ci ha offerto una presentazione dal titolo: “Nuove frontiere dell’optogenetica. Ripristinare la visione con il gene di un’alga”. È possibile che sarà proprio un’alga a offrirci la possibilità di restituire la visione ai non vedenti?

(CFR ARTICOLO SCIENZE E SALUTE DEL 04/09/2016)


Restituire la visione ai non vedenti: è possibile? ROMA, 3 OTTOBRE 2016 ORE 16

“Restituire la visione ai non vedenti: è possibile?”, è una iniziativa organizzata da “MACULA & GENOMA FOUNDATION ONLUS” in collaborazione con il nostro Comitato Regionale del Lazio dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB – SEZIONE ITALIANA ONLUS).

Il convegno è rivolto principalmente ai pazienti e al pubblico interessato e riferirà, con un linguaggio scientifico, ma accessibile alla comprensione anche dei non esperti, le ultime ricerche in merito alla farmacogenomica e alla terapia genica in oftalmologia, alla visione artificiale e alle nuove frontiere dell’optogenetica.

Si terrà lunedì 3 ottobre 2016 dalle ore 16 alle ore 19 presso Rome Cavalieri, Waldorf Astoria Hotel & Resort – Sala Terrazza Monte Mario sito in via Alberto Cadlolo 101 – 00136 Roma e si concluderà con un Cocktail di saluto sulla Terrazza.

Di seguito il programma e in allegato la locandina.

La partecipazione è gratuita. E’ necessaria la prenotazione presso la nostra segreteria, comunicando nominativo dei partecipanti e recapiti telefonici, facendo riferimento alla dr.ssa Simona Fanini
uiclazio@uiciechi.it
3206292312



Download del Programma 3/10/16


ORDINE DEL GIORNO APPROVATO DALL'ASSEMBLEA DEI GENITORI DEGLI ALUNNI CON MINORAZIONE VISIVA DEL LAZIO DEL 17/09/2016

L’Assemblea dei Genitori degli studenti ciechi ed ipovedenti del Lazio, riunita su convocazione del Consiglio Regionale del Lazio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (ONLUS), in data 17/09/2016, sottopone all’attenzione delle Autorità il seguente

Ordine del Giorno

CONSIDERATO che l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale del Lazio (ONLUS) per Statuto rappresenta e tutela i diritti delle persone con minorazioni visive e pluriminorazioni presenti sul territorio della Regione Lazio e pertanto intrattiene regolari rapporti con le Istituzioni deputate all’inclusione scolastica degli allievi ciechi ed ipovedenti del Lazio;

PRESO ATTO dei disagi segnalati dai genitori degli studenti con minorazione visiva, intervenuti nell’incontro pubblico del 17/09/2016 tenutosi presso il Centro Regionale Sant’Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi in merito all’inclusione scolastica;

VISTO l’ormai avvenuto inizio dell’anno scolastico 2016/2017;

RITENUTO OPPORTUNO intervenire urgentemente in risposta alle impellenti esigenze espresse dall’Assemblea;

TUTTO CIO’ CONSIDERATO, l’Assemblea dei Genitori degli studenti ciechi ed ipovedenti del Lazio

CHIEDE

• L’uniformità di trattamento degli studenti in tutte le realtà regionali, per quanto concerne i servizi per l’inclusione scolastica, erogati dalle Amministrazioni pubbliche del Lazio, conformando le linee guida emanate su indicazione della Regione Lazio;
• Auspica l’immediata attivazione del servizio di assistenza didattica domiciliare interrotta ormai da anni;
• Che venga garantita l'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con handicap fisici o sensoriali (Art. 13 della L. 104/92) attraverso personale specializzato;
• Che sia garantita la fornitura di ausili tiflotecnici e tifloinformatici per tutti gli studenti con minorazione visiva;
• Che vi sia garanzia per tutti gli studenti con minorazione visiva di accesso ai testi scolastici accessibili, ovvero segnografia braille, testi digitali, ingranditi per ipovedenti e in formato audio;
• Che vengano estesi i servizi scolastici, ivi compresa la fornitura dei testi in formato accessibile, anche agli ipovedenti di cui agli articoli 5 e 6 della L. 138/2001;
• Che venga adottato un provvedimento che istituisca un albo dei fornitori dei servizi di fornitura in formato accessibile al quale possano accedere esclusivamente quanti dimostrino una poliennale esperienza sul campo e posseggano l'autorizzazione degli Editori all'elaborazione dei formati accessibili dei libri di testo nel rispetto del D.M. 239/2007, allo scopo di fornire in tempi utili i testi scolastici;
• Che venga organizzato un servizio per gli utenti da 0-3 anni al fine di intervenire precocemente nei processi di sviluppo cognitivo ed autonomo;
• Che la formazione professionale venga garantita a tutti coloro che ne hanno diritto così come previsto dalla L. 68/99;
• Che venga garantita agli operatori una adeguata formazione e possibilità di accesso ad ogni forma di aggiornamento inerente la minorazione visiva e pluridisabilità.
• Che venga istituito da parte delle Regione Lazio un albo degli operatori che svolgono attività in favore dei minorati della vista;
• Che venga istituito per i servizi scolastici interessati un fondo unico presso la Regione Lazio ai sensi della L.R. 10 Agosto 2016, n. 11 “Sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali della Regione Lazio”;
• Che la Regione Lazio – Assessorato alla Formazione, Ricerca, Scuola, Università e Turismo – Area Programmazione organizzazione e attuazione dell’offerta di istruzione, diritto allo studio scolastico ed universitario, istituisca un tavolo permanente di confronto e verifica, sulla base di linee guida condivise, per la piena inclusione scolastica degli studenti con disabilità, dove vengano coinvolte le associazioni di categoria più rappresentative.


L’Assemblea dei Genitori degli studenti ciechi ed ipovedenti del Lazio dà mandato al Consiglio Regionale del Lazio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (ONLUS), in caso di mancati riscontri al presente ordine del giorno di organizzare la forma di mobilitazione ritenuta più opportuna.

L’Assemblea da mandato alla sottoscrizione e all’invio agli organi competenti del presente Ordine del Giorno, al Presidente Regionale UICI Lazio

Per l’Assemblea dei Genitori del Lazio

Il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio
Dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (ONLUS)

Claudio Cola




Scarica l'ODG


Assemblea dei Genitori dell'U.I.C.I.del Lazio.

Comunicato Stampa.

L’Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale del Lazio (Onlus) comunica che il giorno 17 settembre 2016, dalle ore 09.30 alle ore 12.30, si terrà l’Assemblea dei genitori dell’U.I.C.I. del Lazio. L’ incontro avrà luogo presso il Centro Regionale Sant’Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi di Roma, sito il Viale C.T. Odescalchi 38. All’Assemblea sono state invitate le autorità del territorio competenti in materia e la dirigenza del Centro Regionale. L’O.d.G. sarà il seguente:

- Apertura dei lavori con l’introduzione da parte del Presidente Regionale U.I.C.I. Lazio;

- Saluto delle autorità presenti;

- Dibattito sul tema concernente tutte le problematiche connesse con l’inclusione scolastica dei minorati della vista nelle scuole di ogni ordine e grado della Regione Lazio;

- Approvazione di un documento riguardante le richieste dell’Assemblea dei genitori per una corretta e piena inclusione scolastica degli studenti minorati della vista;

- Varie ed eventuali.

Vista l’importanza degli argomenti che verranno trattati si auspica la massima partecipazione da parte degli interessati. La segreteria organizzativa è a completa disposizione per eventuali approfondimenti all’indirizzo e-mail uiclazio@uiciechi.it.


Lotteria “Premio Louis Braille 2016”: 25 i biglietti vincenti

COMUNICATO STAMPA

In totale la Lotteria distribuisce circa 750 mila euro

Roma, 8 settembre 2016 – L’Agenzia delle dogane e dei monopoli comunica che il Comitato per l’espletamento delle operazioni relative alle lotterie ad estrazione differita, al termine della riunione che si è tenuta presso la sede di Piazza Mastai, ha stabilito di attribuire 25 premi per un totale di
740.000 euro.
In questa edizione, la seconda, sono stati venduti 601.920 biglietti per una raccolta complessiva di
1.805.760 euro.
Al biglietto primo estratto è attribuito il premio di 500.000 euro. I premi dei 25 biglietti vincenti sono consultabile nell'allegato consultabile qui sotto.



Premi Lotteria Louis Braille 2016


Premio Louis Braille 2016 – Teatro Sistina

Informiamo i nostri gentili lettori che l'8 settembre 2016 alle ore 21.00, presso il Teatro Sistina, Via Sistina 129 – Roma, si svolgerà la XXI edizione del Premio Louis Braille 2016 organizzata, come di consueto, dall' Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS.

Nel corso della serata saranno premiati:
- Équipe Medica del Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma;
- Gianfelice Facchetti;
- Unione Italia Sport per tutti.

Presentano: Gioia Marzocchi; Ivan Dalia.

Si esibiranno: Emma Morton; Musica Nuda (Petra Magoni e Ferruccio Spinetti); Stefano Fresi; Massimo Poggio; Elda Avigini; Gualtiero Burzi.

Con l'intervento di: Alessandro Bordini (rimasto cieco dopo un lancio in paracadute, gira il mondo in solitaria con l'ausilio del suo iPhone); Gianluca Apollaro (Sviluppatore software per la scrittura musicale per ciechi); Mirco Mencacci (celebre Sound Designer la cui storia ha ispirato il bellissimo film "Rosso come il cielo").

Con il sostegno di:
Main Sponsor: Banca Popolare di Vicenza; Gruppo Sanititan.
Media Partner: Rai Main media Partner; Rai1 Media Partner.
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS - Eliofilm.

La manifestazione è legata anche alla seconda edizione della Lotteria Nazionale Louis Braille.


Bando per la selezione di n. 21.359 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale in Italia e all’estero

PROROGA Scadenza della domanda: 08/07/2016 - Ore 14:00



La domanda di ammissione e la relativa documentazione devono pervenire all'ente che realizza il progetto prescelto entro la data di scadenza su riportata.

Il nostro progetto si chiama SERVIZI IN RETE-LAZIO e mette a disposizione 50 posti così distribuiti:

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale del Lazio (Roma) n. 4

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Intercomunale di Civitavecchia n.7

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Provinciale di Frosinone n.12

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sede di Rappresentanza di Cassino n. 4

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sede di Rappresentanza di Sora n. 4

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Provinciale di Latina n. 10

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Provinciale di Viterbo n. 9

Per contattare le sedi interessate, andare nella sezione organizzazione.

Per contattare questo ufficio chiamare dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle ore 15.

fitnessalmeglio



Bando 2016

Abstract Progetto SERVIZI IN RETE-LAZIO

Allegato 2 DOMANDA

Aleegato 3 TITOLI


Corso di formazione "Nuova Tiflologia per l'inclusione scolastica" edizione 2016

Comunicato del 20/05/2016

Dal 13/06/2016 al 19/11/2016 (600 ore complessive) - Modalità online

Il corso offre una formazione completa in materia di inclusione scolastica di alunni ciechi e ipovedenti, attraverso contenuti multimediali, attività pratiche, confronti con i docenti e consulenza live!

Il corso è aperto ai seguenti utenti:
• Docenti di sostegno e docenti curriculari che intendono perfezionare le loro conoscenze in materia di tiflologia per l’inclusione scolastica.
• Educatori che intendono lavorare come assistenti all’autonomia (scolastici o domiciliari) di alunni con disabilità visiva.
• Pedagogisti, psicologi e neuropsichiatri che lavorano a contatto con alunni ciechi o ipovedenti.
• Assistenti all’autonomiadi alunni con disabilità visiva che desiderano approfondire o aggiornare le loro competenze professionali.
• Ortottisti che desiderano approfondire le loro conoscenze tiflotecniche.
• Genitoridi alunni con disabilità visiva.

Contenuti principali
• Modulo 1 – Integrazione dei ciechi e degli ipovedenti in Italia (dal 1918 ad oggi)
• Modulo 2 ¬ Caratteristiche generali della minorazione visiva
• Modulo 3 ¬ Panoramica legislativa in materia di inclusione scolastica
• Modulo 4 ¬ Cecità e ipovisione in età evolutiva
• Modulo 5 ¬ Codice di lettura e scrittura Braille
• Modulo 6 ¬ Strumenti per l’inclusione di alunni con disabilità visiva
• Modulo 7 ¬ Tecnologia informatica assistiva per la disabilità visiva
• Modulo 8 ¬ Orientamento e mobilità
• Modulo 9 ¬ Trascrizione e adattamento dei testi scolastici
• Modulo 10 ¬ Audiodescrizione digitale di materiale didattico
• Modulo 11 ¬ Enti per la documentazione tiflologica

Per informazioni: www.iriformc.it


IPAB SANT'ALESSIO. Avviso Pubblico per l'istituzione di un "ALBO DELLE RISORSE UMANE"

Si comunica che il Centro Regionale Sant'Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi ha pubblicato un avviso pubblico mirato all'istituzione di un "Albo delle Risorse Umane".

Di seguito il link al quale è possibile accedere per partecipare all'Albo.



Clicca qui per vedere come partecipare all'Avviso

AVVISO PUBBLICO PER L'AVVIAMENTO AL LAVORO DEI CENTRALINISTI NON VEDENTI AI SENSI DELLA LEGGE 113/85 S.M.I. – ANNO 2016

La domanda di partecipazione potrà essere presentata esclusivamente presso il Centro per l'Impiego di Roma Cinecittà, ufficio SILD – Via Raimondo Scintu, 106, 1° piano - stanza n.108, dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 9.30 alle ore 12.30 oppure potrà essere inviata a mezzo del servizio postale, con raccomandata A.R., all'indirizzo indicato nel bando entro e non oltre il 11 Maggio 2016 a pena di esclusione.



Vai al sito della Sezione UICI di Roma e scarica i documenti

Bando per il Servizio Civile Nazionale 2016

Per i giovani altri 3184 posti di volontario in Servizio Civile con i nuovi bandi del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale (18-03-2016)

Sono stati pubblicati in data 18/03/2016 sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale i bandi integrativi per la selezione di complessivi 3.184 volontari da avviare al servizio nell’anno 2016. Di questi, 3.116 saranno avviatiin ambito regionale e 68 saranno destinati all’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili.

I posti messi a bando in ambito regionale sono cosi suddivisi: n. 164 Abruzzo, n. 41 Basilicata, n. 270 Veneto, n. 376 Lazio, n. 120 Friuli Venezia Giulia, n. 681 Lombardia, n. 91 Marche, n. 423 Puglia, n. 180 Piemonte, n. 94 Sardegna, n. 157 Toscana, n. 4 Valle d’Aosta, n. 30 Provincia Autonoma Bolzano, n. 131 Umbria, n. 354 Emilia Romagna.

Ai bandi appena pubblicati dal Dipartimento potranno partecipare ragazze e ragazzi tra i 18 e i 28 anni interessati ad un'esperienza di cittadinanza attiva nei settori dell'assistenza, della protezione civile e dell'ambiente, del patrimonio artistico e culturale, dell'educazione e promozione culturale.

La presentazione della domanda di selezione, che andrà inviata direttamente agli Enti che propongono i progetti, dovrà essere effettuata entro le ore 14.00 del 20 aprile 2016.

In calce si possono scaricare i modelli per fare la domanda, il bando, l'abstract del progetto SERVILAZIO2 che coinvolge le sedi di Civitavecchia, Frosinone, Latina, Roma e Viterbo.

L'invio prevede anche l'utilizzo della PEC
Per ulteriori informazioni chiamare il numero 0686391117 dalle ore 10.00 alle ore 16.00



Allegato 2 - Domanda di ammissione

Allegato 3 - Titoli

Bando Lazio 2016

Abstract progetto con posti a disposizione


Niente indennità di accompagnamento nel calcolo ISEE.

Comunicato del 04/03/2016

Cari lettori,
desideriamo segnalare una importantissima sentenza del Consiglio di Stato, depositata in Cancelleria il 29 febbraio scorso, che certamente avrà effetti molto importanti nel campo delle prestazioni socio-assistenziali destinate alle persone con disabilità.
Con tale sentenza, respingendo il ricorso in appello presentato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero del Lavoro e dal Ministero di Economia e Finanze, il Consiglio stabilisce definitivamente che le indennità di accompagnamento percepite da quanti soffrono delle forme più gravi di disabilità, non possono essere calcolate ai fini dell’ISEE.
Tutte le principali associazioni di persone con disabilità, compresa la nostra Unione, da anni e in vario modo, hanno sempre contestato la legittimità morale e legale di tale norma, costituita, nella fattispecie, dall’art. 4, comma 2, del DPCM 159/2013 (che considera ai fini del calcolo reddituale per l’ISEE anche i trattamenti assistenziali e indennitari percepiti dalle persone con disabilità).
Di enorme valore sono le motivazioni con le quali il Consiglio di Stato è giunto alla formulazione della sentenza, lungamente auspicata da molte famiglie e da tutte le Associazioni delle persone con disabilità.
Il Consiglio, infatti, non solo ritiene il DPCM citato un atto di per se’ immediatamente lesivo dei diritti dei soggetti interessati per l’effetto “distorsivo” che comporta l’inclusione di tutti i trattamenti indennitari tra i redditi rilevanti ai fini ISEE, ma si spinge ben oltre nelle proprie argomentazioni.
Le indennità, si legge nella sentenza, non sono ne’ un reddito, ne’, tanto meno, un reddito “disponibile” ai sensi delle norme citate e, addirittura, le Amministrazioni appellanti “non riescono a fornire … la ragione per cui le indennità siano non solo o non tanto reddito esente, quanto reddito rilevante ai fini ISEE”.
Esse sono, infatti, prestazioni “presidiate da valori costituzionali aventi pari dignità dell’obbligo contributivo” e , perciò, se di indennità o di risarcimento veri e propri si tratta (com’è, p. es., l’indennità di accompagnamento), ne’ l’una, ne’ l’altro rientrano in una qualunque definizione di reddito assunta dal diritto vigente.
Il Consiglio coglie inoltre l’occasione di svolgere alcune precisazioni che per la loro valenza meritano di essere citate per esteso: “l’indennità di accompagnamento e tutte le forme risarcitorie servono non a remunerare alcunché, ne’ certo all’accumulo del patrimonio personale, bensì a compensare un’oggettiva ed ontologica (cioè indipendente da ogni eventuale o ulteriore prestazione assistenziale attiva) situazione d’inabilità che provoca in se’ e per se’ disagi e diminuzione di capacità reddituale. Tali indennità’ o il risarcimento sono accordati a chi si trova già così com’è in uno svantaggio, al fine di pervenire in una posizione uguale rispetto a chi non soffre di quest’ultimo ed a ristabilire una parità morale e competitiva. Essi non determinano infatti una "migliore" situazione economica del disabile rispetto al non disabile, al più mirando a colmare tal situazione di svantaggio subita da chi richiede la prestazione assistenziale, prima o anche in assenza di essa. Pertanto, la «capacità selettiva» dell’ISEE, se deve scriminare correttamente le posizioni diverse e trattare egualmente quelle uguali, allora non può compiere l’artificio di definire reddito un’indennità o un risarcimento, ma deve considerali per ciò che essi sono, perché posti a fronte di una condizione di disabilità grave e in sé non altrimenti rimediabile”.
Le parole del Consiglio di Stato non crediamo abbiano bisogno di ulteriori commenti, rendendo chiaro ancora una volta e per sempre, che l’indennità di accompagnamento non può e non deve in nessun caso essere considerata un reddito per chi la percepisce e ciò non solo ai fini fiscali, ma anche e soprattutto ai fini della concessione di prestazioni sociali di ogni genere.
Come abbiamo sempre sostenuto, infatti, il tentativo di “ricomprendere tra i redditi i trattamenti indennitari percepiti dai disabili, significherebbe voler considerare la disabilità alla stregua di una fonte di reddito -come se fosse un lavoro o un patrimonio - e i trattamenti erogati dalle pubbliche amministrazioni, non un sostegno al disabile, ma una "remunerazione" del suo stato di invalidità… (dato) … oltremodo irragionevole … (oltre che) … in contrasto con l'art. 3 del dettato Costituzionale.”.
Alla luce di tale pronuncia, l’Unione nelle sue varie articolazioni nazionali e territoriali, si attiverà in tutte le sedi opportune affinché, come espressamente indicato dallo stesso Consiglio di Stato, venga corretto in tempi brevissimi il disposto dell’art. 4 del DPCM 159/2013 per tornare a una definizione più realistica e umanamente più accettabile e nel contempo più precisa del concetto di «reddito disponibile» e per consentire a soggetti che ne hanno pieno diritto l’accesso a tutte le specifiche prestazioni assistenziali di cui necessitano, in condizioni di parità sostanziale con gli altri cittadini.
Tratto dal comunicato n.36/2016 della Presidenza Nazionale U.I.C.I.

Si informa infine che la Presidenza Regionale U.I.C.I. Lazio ha sostenuto la resistenza in giudizio presso il Consiglio di Stato.


Relazione del Presidente all’Assemblea dei Quadri Dirigenti del Lazio del 18/02/2016. Programma attività istituzionali 2016.

Ai Quadri Dirigenti U.I.C.I. del Lazio

LORO SEDI

Oggetto: Relazione del Presidente all’Assemblea dei Quadri Dirigenti del Lazio del 18/02/2016 su programma delle attività istituzionali previste per il 2016

Carissimi,
desidero, come prima cosa, ringraziare tutti di essere presenti a questa Assemblea dei Quadri Dirigenti. Ringrazio tutti i Consiglieri U.I.C.I. del Lazio e rivolgo un caro saluto a tutti gli ospiti presenti e ai nostri collaboratori. Un ringraziamento particolare lo rivolgo a nome dei presenti ai nostri volontari che hanno collaborato per l’organizzazione dei servizi utili allo svolgimento di questo incontro. Infine grazie al Presidente del Centro Regionale per aver concesso gratuitamente questa sala per i nostri lavori.
In merito al punto 4 dell’O.d.G., ovvero “Il Programma dell’UICI del Lazio per il 2016”, possiamo offrire una serie di spunti circa le tematiche che interessano da sempre i minorati della vista e la nostra Organizzazione.
Sintetizzerò in punti le tematiche che offriremo al dibattito.
Partendo dalle attività istituzionali intraprese in questi ultimi giorni, possiamo affermare che occorre sicuramente vigilare sul finanziamento della L.R. 58/90 che, come è noto, finanzia progetti e servizi delle Associazioni Storiche rilanciando nel contempo l’azione nel Lazio della F.A.N.D regionale della quale l’UICI del Lazio ha assunto recentemente la Presidenza.
La formazione degli operatori nell’ambito della disabilità visiva è sempre un nostro ambizioso obiettivo, ed è per tale ragione che abbiamo avviato la procedura per l’attivazione di un master di I Livello con l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, che dovrebbe partire a fine 2016.
Al fine di approfondire e agire su tematiche di importanza statutaria per la categoria sono in via di costituzione i comitati regionali UICI dei giovani, dei genitori, della mobilità autonoma, dei centralinisti, dei fisioterapisti.
Per quanto riguarda l’azione istituzionale dell’Ente Regione Lazio, desta preoccupazione lo stato attuale dell’integrazione scolastica dei nostri studenti, quindi nella nostra agenda dovrà essere messa al centro una forte azione volta a garantire un pieno diritto allo studio con tutti quei servizi necessari.
Occorrerà vigilare con attenzione ogni Norma Regionale che ci riguardi, a partire dalla proposta di legge sul riordino delle competenze delle Amministrazioni Provinciali in merito all’assistenza per i disabili sensoriali.
Altra materia che richiede attenzione è quella degli atti di trasformazione che la Giunta Regionale del Lazio emanerà nei prossimi mesi in materia di I.P.A.B.
Legato a questo argomento vi è quello del Centro Regionale Sant’Alessio che grazie all’azione dell’attuale dirigenza sta rilanciando i servizi sul territorio, malgrado le note difficoltà economiche in cui ormai versa da anni. Il C.P.S., dove l’Unione è rappresentata, sta svolgendo pienamente il suo ruolo grazie anche alla guida del suo Presidente. La nascita del Fondo Immobiliare e la scelta di una S.G.R. potrà in futuro dare maggiori certezze economiche e, quindi, conseguentemente maggiori servizi all’utenza.
Altre necessità su cui si deve continuare ad operare sono quelle relative all’assistenza degli anziani, alla ricostituzione di un centro moderno per la formazione lavorativa dei non vedenti e l’esigenza di dare risposte alle richieste di riabilitazione che sono sempre più frequenti nella nostra regione.
Passando ad altro argomento è importante ricostituire nella nostra realtà regionale l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità, argomento che sarà posto all’O.d.G. nella prossima riunione del nostro Consiglio Regionale.
Il supporto che la nostra Struttura Regionale offre alle Sedi territoriali è essenziale e deve proseguire soprattutto nell’ambito della presentazione di progetti e servizi, programmando in rete gli interventi necessari dando contestualmente consulenza e supporto amministrativo laddove richiesto.
Con questo documento si vuole stimolare una discussione e un confronto all’interno della nostra Organizzazione, infatti questo non è che un punto di partenza rispetto alle molteplici esigenze dei minorati della vista.
Molte richieste sono assenti da questo scritto non certo per dimenticanza, infatti non si ritiene utile scrivere il libro dei sogni ma darsi degli obiettivi sicuramente ambiziosi ma su cui tutti devono lavorare e offrire il proprio contributo per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Il Presidente
Claudio Cola


Convocazione Assemblea Quadri Dirigente UICI del Lazio 18/02/2016

L’Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti (ONLUS), Consiglio Regionale del Lazio ha convocato l’Assemblea Regionale dei Quadri Dirigenti del Lazio per discutere il programma delle attività istituzionali 2016 e la relazione illustrativa del piano di valorizzazione del complesso immobiliare “Casale San Pio V”, proprietà del sant’Alessio , per una proposta di collaborazione con la Link University Campus. La suddetta Assemblea si terrà il 18 Febbraio 2016, alle ore 15:30, presso la “Sala Teatro” del Centro Regionale Sant’Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi, sito in Roma – Viale Carlo Tommaso Odescalchi, 38. All'Assemblea parteciperà il Presidente Nazionale dell’associazione, Professor Mario Barbuto e la dirigenza del centro Regionale Sant’Alessio.


Provvidenze economiche per invalidi civili, ciechi civili e sordi: importi e limiti reddituali per il 2016

Comunicato del 11/01/2016

Ogni anno vengono ridefiniti, collegandoli agli indicatori dell'inflazione e del costo della vita, gli importi delle pensioni, assegni e indennità che vengono erogati agli invalidi civili, ai ciechi civili e ai sordi e i relativi limiti reddituali previsti per alcune provvidenze economiche. Per il 2016 importi delle provvidenze e limiti reddituali sono stati fissati dalla Direzione Centrale delle Prestazioni dell'INPS con Circolare 31 dicembre 2015, n. 210 (Allegato n. 4).Come si potrà notare gli scostamenti sono nulli o minimi. Ciò perchè INPS si adegua alle indicazioni del decreto del 19 novembre 2015, emanato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, che fissa nella misura dello 0,2 per cento l'aumento di perequazione automatica da attribuire alle pensioni, in via definitiva, per l'anno 2015, e nella misura dello 0,0 per cento l'aumento di perequazione automatica da attribuire alle pensioni, in via previsionale, per l'anno 2016. Nella tabella che segue riportiamo gli importi in euro, comparati con quelli del 2015 (definitivi).

Tipo di provvidenza - Importo Limite di reddito 2015-2016
Pensione ciechi civili assoluti:
302,53 - 16.532,10

Pensione ciechi civili assoluti (se ricoverati)
279,47 - 16.532,10

Pensione ciechi civili parziali
279,47 - 16.532,10

Pensione invalidi civili totali
279,47 - 16.532,10

Pensione sordi
279,47 - 16.532,10

Assegno mensile invalidi civili parziali
279,47 - 4.800,38

Indennità mensile frequenza minori
279,47 - 4.800,38

Indennità accompagnamento ciechi civili assoluti
880,70 899,38 - Nessuno Nessuno

Indennità accompagnamento invalidi civili totali
507,49 512,34 - Nessuno Nessuno

Indennità comunicazione sordi
252,20 254,39 - Nessuno Nessuno

Indennità speciale ciechi ventesimisti
203,15 206,59 - Nessuno Nessuno

Lavoratori con drepanoitosi o talassemia major
502,39 502,39 - Nessuno Nessuno

31 dicembre 2015

Carlo Giacobini
Direttore responsabile di HandyLex.org


DALLA NEWS LETTER DEL CENTRO REGIONALE SANT'ALESSIO MARGHERITA DI SAVOIA PER I CIECHI

SERVIZI EDUCATIVI: IL PRESIDENTE UICI LAZIO SCRIVE AL PRESIDENTE ZINGARETTI

18/12/2015

"Gentilissimi Presidente e Assessore,
il Centro Regionale Sant’Alessio Margherita di Savoia per i ciechi di Roma da anni svolge, in convenzione con l’Ente Regione Lazio Assessorato alle Politiche sociali, i servizi a favore dei ciechi pluriminorati.

Quest’anno l’ente ha presentato in data 24 Novembre 2015 il progetto in oggetto che è strategicamente importante per i ciechi pluriminorati e più in generale per le persone con minorazione visiva. Da alcuni anni purtroppo l’avvio dei servizi viene ritardato per mancata autorizzazione del progetto o per diversi motivi quali ad esempio la copertura economica dello stesso. Nell’anno in corso lo stesso è stato avviato nel mese di Marzo con grave disagio per tutta l‘utenza che afferisce ai citati servizi.

Con la presente nota chiedo di sostenere e autorizzare il Centro affinché non vi siano ritardi nella fruizione dell’assistenza, dando continuità all’azione del progetto che si sta per concludere nei prossimi giorni.

Conosco perfettamente la difficile situazione della nostra Regione, tuttavia faccio appello alla vostra sensibilità e attenzione affinché questo servizio, che viene erogato a oltre 400 persone, abbia finalmente una sua continuità.
Nel ringraziarvi per l’attenzione, vi invio cordiali saluti."

Il Presidente
CLAUDIO COLA


Consiglio Nazionale 28 e 29 novembre 2015 - diretta on line

Care amiche e cari amici,

sabato 28 novembre 2015 alle ore 8.30 e domenica 29 novembre sempre alle 8.30 si terra’ la prima riunione del Consiglio Nazionale dopo il congresso di Chianciano.

Per chi fosse interessato, sara’ possibile seguire on line sulla nostra SlashRadio la diretta dei lavori del Consiglio, collegandosi agli indirizzi:

http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

http://91.121.137.159:8004/listen.m3u

Buon ascolto!


Presentazione nuova banconota da 20 euro serie “Europa”

24 novembre 2015 ore 15.30 Slashradio.

Gentili lettori,
vi informiamo che Martedi’ 24 novembre con inizio alle ore 15.30 e termine alle ore 16.30 andra’ in onda su Slashradio una trasmissione realizzata in partnership con la Banca d’Italia, dedicata alla presentazione della nuova banconota da 20 euro, serie “Europa”, che sarà emessa il 25 di novembre.

La trasmissione sara’ condotta da Luisa Bartolucci e vedra’ la partecipazione di funzionari della Banca d’Italia delle Divisioni Qualita’ della Circolazione e Analisi della Contraffazione (servizio Cassa Generale) e Stampa (Servizio Banconote).

Gli ascoltatori potranno interagire con gli ospiti o tramite telefono componendo, durante la trasmissione, i numeri
06-69988353
06-6791758
o inviando e-mail, anche nei giorni precedenti, all’indirizzo
diretta@uiciechi.it

o ancora utilizzando l’apposito form di Slashradio.
Per collegarsi sara’ sufficiente digitare la stringa
http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp
Vi attendiamo numerosi.


DIABETE PIU' IN VISTA

Superate le 60 città italiane aderenti alle iniziative dedicate alla prevenzione di una malattia oculare che colpisce moltissimi diabetici

Troppi zuccheri nel sangue possono far pagare un conto salato alla nostra vista. Il diabete, se non diagnosticato, può provocare gravi danni alla retina. Per la prima volta in Italia sono state superate le 60 città aderenti alle iniziative organizzate dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus, in collaborazione con le Sezioni provinciali dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti.

L’occasione è data dalla Giornata mondiale del diabete che si celebra il 14 novembre. L’obiettivo è la prevenzione e la diagnosi della retinopatia diabetica. Per questo si terranno conferenze informative aperte al pubblico, verrà distribuito un opuscolo informativo sulla patologia e in dodici città si effettueranno gratuitamente anche controlli oculistici.
Il diabete è in forte crescita. Secondo l’Oms nel mondo ci sono 347 milioni di malati e, stando alle stime dell’Istat, in Italia soffrono di diabete oltre tre milioni di persone. Nel nostro Paese e nelle altre nazioni industrializzate la retinopatia diabetica è la prima causa di cecità in età lavorativa(20-65 anni). Però spesso la perdita della vista è evitabile. Dopo 20 anni di diabete più del 90% dei diabetici presenta una retinopatia.

“La retinopatia diabetica – ha affermato l’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus – è una malattia diffusissima in Italia e nel mondo, i cui danni sono però prevenibili: una diagnosi tempestiva consente di salvare la vista, purché si consultino gli specialisti e si osservino rigorosamente le cure. Il diabete è una malattia correlata anche alla cattiva alimentazione,
specialmente quando è eccessiva (al contrario della xeroftalmia, legata alla malnutrizione, causata da una carenza di vitamina A). Ancora una volta, pertanto, teniamo a ribadire che la prevenzione salva la salute e, con essa, anche il bene della vista”.

Quando si è diabetici i controlli medici periodici sono indispensabili non solo per preservare la salute oculare, ma anche altre parti del corpo quali i reni, i piedi, il cuore e i nervi periferici. Per conoscere le iniziative messe in campo dalla IAPB Italia onlus si può visitare il sito oppure contattare il numero verde di consultazione oculistica 800-068506. Sono previste anche altre
iniziative su tutto il territorio nazionale.

Info: 800-068506 (lun.-ven, 10-13), www.iapb.it


MARIO BARBUTO CONFERMATO PRESIDENTE DELL’UNIONE ITALIANA CIECHI E IPOVEDENTI ONLUS

8 novembre 2015 alle ore 12:02

XXIII CONGRESSO NAZIONALE DELL’UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI

Chianciano Terme (SI), 5-8 novembre 2015

E’ stato concluso alle ore 3,30 di domenica mattina lo spoglio delle schede relative al rinnovo delle cariche elettive dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

Mario Barbuto è stato confermato nel suo ruolo di Presidente nazionale, con 224 preferenze su 287 voti validi.

Per quanto riguarda il Consiglio nazionale, i 20 consiglieri eletti dal Congresso sono: Giovanni Taverna, Eugenio Saltarel, Stefano Tortini, Katia Caravello, Pietro Piscitelli, Annita Ventura, Francesco Fratta, Ermelinda Salis, Elena Ferroni, Linda Legname, Luisa Bartolucci, Nunziante Esposito, Angelina Pimpinella, Maria Buoncristiano, Adriano Corradetti, Marco Condidorio, Mario Girardi, Annamaria Palummo, Francesco Busetti, Vincenzo Zoccano, ai quali si aggiungono i Presidenti dei Consigli regionali dell’Unione, componenti di diritto.

Il risultato è arrivato alla fine dei lavori del XXIII Congresso dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, svoltosi a Chianciano Terme dal 5 all’8 novembre.

“Cittadini innanzitutto! La parola ai diritti” era il titolo scelto per questo importante appuntamento associativo, che ha declinato, nei quattro giorni di lavori congressuali, i percorsi e le strategie possibili relativamente ai temi basilari che guideranno il lavoro dell’Associazione nei prossimi 5 anni.

«Ringrazio i congressisti che hanno confermato la fiducia nel mio operato - dichiara il Presidente nazionale, Mario Barbuto. Ci aspettano 5 anni di lavoro intensi e stimolanti. L’Unione esce rinnovata da questo XXIII Congresso, che ha visto l’elezione in Consiglio di molte donne e di risorse fresche e giovani, riconfermando tuttavia l’esperienza e le competenze di altri dirigenti. La nostra battaglia non potrà che ripartire da quelli che sono i diritti umani basilari, non negoziabili, quali il diritto all’istruzione, al lavoro, alla cultura, alla mobilità, alla dignità, alla cittadinanza. Il Congresso ha approvato due mozioni: una relativa alla costituzione, nel più breve tempo possibile, di un ufficio per la tutela dei diritti delle persone con disabilità, a fronte del crescente succedersi di episodi di diritti negati e alla diffusione, lenta ma montante, di una cultura che tende ad una emarginazione di fatto delle persone con disabilità; l’altra, preso atto della grave situazione nell’erogazione dei servizi di integrazione scolastica dei disabili visivi venutasi a creare con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo 56/2014 (Decreto del Rio), che rischia seriamente di minare la qualità, se non addirittura l’erogazione stessa di questi servizi mettendo a rischio il diritto primario e costituzionale dell’istruzione e della formazione per gli alunni disabili visivi, chiede al Governo, al Parlamento e a tutte le istituzioni coinvolte, risposte certe e proclama la mobilitazione permanente della categoria al fine di tutelare e ripristinare i diritti in materia di istruzione e formazione degli studenti con disabilità visive. Ed è proprio su questi due fronti di azione che la nuova dirigenza dell’Unione inizierà a svolgere il proprio lavoro, come sempre a tutela dei ciechi e degli ipovedenti di tutta Italia».


XXIII Congresso Nazionale e Sala Virtuale "INCONTRIAMOCI NEL LAZIO"

Con la presente si comunica che alla mostra “Facciamoci Vedere” organizzata in occasione del Congresso, il Lazio attiverà anche una postazione telefonica per i collegamenti con la sala virtuale “Incontriamoci nel Lazio”, durante i lavori Congressuali.
Tutti i soci sono invitati a collegarsi in data 6 e 7 novembre, il Presidente o un suo delegato, dalle ore 15 alle ore 15.30, riferirà sull’andamento dei lavori congressuali in generale, soprattutto per coloro che non possono connettersi mediante pc.

Per accedere comporre il numero 0688812000 seguito da 404901 cancelletto.


16 Ottobre: Decima Giornata Nazionale del Cane Guida

COMUNICATO DEL 13/10/2015

Venerdì 16 ottobre si celebrerà la decima edizione della giornata nazionale del Cane Guida che l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ha istituito e alla quale sarà chiamata a dare il proprio contributo determinante di presenza, di idee, di partecipazione e di impegno.

Per l’occasione, la sezione Provinciale di Roma organizza una "passeggiata dimostrativa" per le vie del Centro, alla quale parteciperanno i soci dell’UICI, in compagnia dei cani guida e di quanti vorranno unirsi al gruppo.
La passeggiata partirà alle ore 9.00 dalla sede della sezione UICI di Roma sita in Via Mentana 2 e si concluderà alle 11.30 in Piazza del Campidoglio, dove il Presidente del Consiglio Comunale e altre autorità incontreranno la delegazione per un breve indirizzo di saluto.

Durante la parata, i partecipanti indosseranno una maglietta ideata dal Comitato Organizzativo dell’evento.

Alle ore 12.00, sempre in Piazza del Campidoglio, le principali scuole di addestramento cani guida terranno dimostrazioni pubbliche sulle metodologie seguite e sulle abilità e capacità dei nostri amici a quattro zampe.

Si informano i nostri gentili lettori che alle ore 15.00, SlashRadio, la web radio dell’Unione, metterà in onda la trasmissione

"un pomeriggio di un giorno coi cani",

con la partecipazione del Presidente Nazionale, di responsabili delle scuole cani guida e l’intervento telefonico degli utenti di tutta Italia.
Per intervenire comporre durante la trasmissione i numeri telefonici 0669988353 oppure 066791758 o, ancora, inviando e-mail all’indirizzo diretta@uiciechi.it o compilando l'apposito form di Slashradio.
Per collegarsi sarà sufficiente digitare la stringa:
http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp
e dare invio sul link “Ascolta la trasmissione”.

Venerdì prossimo, dunque, si vivrà insieme una giornata di festa e di gioia per onorare i nostri cani guida, promuovendone l'immagine e la presenza presso la cittadinanza e le pubbliche autorità.


Giornata Mondiale della Vista - 8 ottobre 2015

Iniziative in 74 città italiane, con check-up oculistici gratuiti, conferenze, informazioni e prevenzione. È questa la formula della Giornata mondiale della vista che quest’anno si celebra giovedì 8 ottobre con l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus e l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), in stretta collaborazione con le Sezioni provinciali dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti e i Comitati della IAPB Italia.

“Ogni cittadino – consiglia l’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus – deve recarsi dall’oculista non solo quando si presenti qualche problema, ma deve sottoporsi a controlli periodici. La Giornata è una manifestazione annuale di grande sensibilità sociale, finalizzata alla prevenzione della cecità e dell’ipovisione affinché, nel mondo, queste diminuiscano. Questo messaggio deve trovare accoglimento in qualsiasi persona, perché la vista è un bene meraviglioso che dà autonomia, libertà ed è il simbolo della salute stessa. Ciò è fondamentale per una vita più serena, d’integrazione e partecipazione”.

Per chi volesse approfondire le tematiche della Iapb Italia Onlus può collegarsi al sito www.iapb.it oppure a quello dell’evento www.giornatamondialedellavista.it dove potrà trovare indicazioni sulle iniziative del proprio territorio.

E' possibile inoltre contattare il numero verde 800-068506 (lun.-ven. ore 10-13)


COMUNICATO STAMPA. CONVEGNO: “LEGGERE: COME SI PUO’?”

“Leggere: come si può?” è il titolo del Convegno sulla lettura svoltosi questa mattina a Roma presso la Biblioteca dell’Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario. Il Convegno, organizzato dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS in collaborazione con il Centro Nazionale del Libro Parlato, la Biblioteca Italiana per Ciechi "Regina Margherita" e la Fondazione LIA Libri Italiani Accessibili, ha ottenuto il patrocinio del Senato della Repubblica, del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e della Regione Lazio.

“Questa mattina abbiamo ripercorso le diverse modalità possibili di lettura per i ciechi e gli ipovedenti” – dichiara Luisa Bartolucci, componente della Direzione Nazionale dell’Unione e coordinatrice dei lavori del Convegno insieme a Stefano Molinari di RadioRadio (media partner dell’evento). “Abbiamo mostrato e dimostrato come si legge un libro in Braille, come funziona un lettore di sintesi vocale e abbiamo ascoltato un audiolibro. Scrittori famosi, speaker e lettori ciechi e ipovedenti hanno letto alternativamente alcune pagine dello stesso libro, a testimonianza del fatto che molti sono i modi di lettura possibili, tutti altrettanto validi.”

Nel corso del Convegno, Mario Tozzi ha presentato il suo libro “Tecnobarocco”, Susanna Marcellini, Roberto Pruzzo e Sandro Tovalieri hanno presentato il volume “Bomber. La storia di un numero nove normale (o quasi)”; Roberto Renga e Chiara Bottini hanno presentato “La partita del diavolo”, mentre Sara Rattaro ha presentato il libro “Niente è come te” (Premio Bancarella 2015).

“I ciechi e gli ipovedenti leggono, e leggono molto di più di chi vede – continua Bartolucci. Ma ancora oggi sono tantissime le persone che ignorano questa realtà e spesso se ne stupiscono. Il nostro problema resta però l’accessibilità delle applicazioni e dei programmi che ci dovrebbero aiutare a leggere. Chiediamo poi agli editori di rendere accessibili i libri negli stessi tempi e nelle stesse quantità in cui vengono resi disponibili a tutti gli altri lettori. E, come ha ricordato anche il Presidente Nazionale dell’Unione Mario Barbuto, chiediamo che l’Italia ratifichi quanto prima il Trattato di Marrakech, che permette il libero scambio dei testi per i ciechi e gli ipovedenti”.

“Vorrei che tutti leggessero, non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo, scriveva Gianni Rodari. L’accesso alla lettura è per noi disabili visivi un aspetto fondamentale – dichiara Mario Barbuto, Presidente Nazionale dell’Unione. Poter leggere in completa autonomia vuol dire avere le stesse opportunità di tutti per studiare, lavorare e accedere alle differenti modalità di svago”.

Roma, 1 ottobre 2015

Per ulteriori informazioni e interviste:
Chiara Giorgi
Per l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Cell. 3473351416


Convegno Nazionale “Leggere: come si puo’?”. Roma 1° ottobre 2015.

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS, in collaborazione con il Centro Nazionale del Libro Parlato, la Biblioteca Italiana per Ciechi "Regina Margherita" di Monza e la Fondazione LIA, Libri Italiani Accessibili, con il patrocinio della Regione Lazio e del Ministero dei beni e delle attivita’ culturali e del turismo,

organizza un convegno dal titolo:

LEGGERE: COME SI PUO’?
L’evento si terra’ a Roma
giovedi’ 1° ottobre ore 9.30
presso la Biblioteca dell’Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario - Via Milano, 76.

RadioRadio sara’ media-partner dell’incontro.

Parteciperanno scrittori, giornalisti, personalita’ del mondo dello sport, dello spettacolo e della cultura tra i quali ci piace qui segnalare il Prof. Mario Tozzi, autore del libro “Tecnobarocco” e la scrittrice Sara Rattaro, vincitrice del Premio Bancarella 2015.

Nel corso dell’incontro consegneremo un riconoscimento simbolico a tre volontari donatori di voce che operano da tantissimi anni a favore del nostro Centro Nazionale del Libro Parlato e ad alcuni nostri fantastici speakers, collaboratori di lunga data.

E’ inoltre previsto un percorso guidato che ci consentira’ di conoscere preziosi reperti custoditi all’interno del Museo della Storia e della Conservazione del Libro.

I cani guida sono bene accetti.

Vi invitiamo a partecipare numerosi.

Di seguito, il programma completo dell’evento.


9.30 Apertura dei lavori
Luisa Bartolucci
Direzione Nazionale Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS
Ilario Di Giovambattista
Direttore Editoriale RadioRadio

9.35 Saluto di Marina Bicchieri
Direttore del Laboratorio di Chimica dell’Istituto Centrale per il Restauro
e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario

9.45 Saluto di Mario Barbuto
Presidente Nazionale Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS

9.50 Saluto di Pietro Piscitelli
Presidente Biblioteca Italiana per Ciechi “Regina Margherita”

9.55 Saluto di Cristina Mussinelli
Segretario Generale Fondazione LIA

10.00 Mario Tozzi
Scrittore, geologo e Primo Ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche
Presentazione del volume "Tecnobarocco"

10.30 Salvatore Romano
Direzione Nazionale Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS
Modalita’ e criticita’ nell’accesso alla lettura di ciechi e ipovedenti

10.55 Giacomo Elmi
Capo Servizio Centro Nazionale del Libro Parlato
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS
Centro Nazionale del Libro Parlato: la pagina si fa voce

11.10 Susanna Marcellini Giornalista e scrittrice
Roberto Pruzzo Opinionista
Sandro Tovalieri Allenatore
Presentazione del volume: “Bomber”. La storia di un numero nove normale (o quasi)

11.35 Coffee break

11.45 Maria Rita Zaldini
C.d.A. Biblioteca Italiana per Ciechi “Regina Margherita”
La Biblioteca per Ciechi "Regina Margherita": una istituzione al servizio dell’istruzione e della cultura

12.05 Roberto Renga Giornalista e scrittore
Chiara Bottini Scrittrice
Stefano Molinari Attore
Presentazione del volume: “La partita del diavolo”

12.30 Cristina Mussinelli
Segretario Generale Fondazione LIA
Fondazione Lia: lettura accessibile e digitale

12.50 Sara Rattaro Scrittrice
Presentazione del volume: “Niente e’ come te” (Premio Bancarella 2015)

13.20 Premiazione volontari e speaker del Centro Nazionale del Libro Parlato dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS

13.35 Presentazione percorso guidato al materiale della collezione dell’ICRCPAL
a cura del Laboratorio di Restauro, Direttore Lucilla Nuccetelli

Conclusioni

Al termine: percorso guidato

Per informazioni e prenotazioni:

E-mail ustampa@uiciechi.it
Tel. 06-6998-8350 – 06-6998-8376 – 06-6998-8339 – 06-6998-8417.

L’evento verra’ trasmesso in streaming audio dalla nostra Slashradio.
Per ascoltarci, andare al seguente link:
http://www.uiciechi.it/ascoltaslashradio.asp

oppure raggiungerci dalla pagina web
http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

e seguire il link
“ascolta la trasmissione”


L'UICI LAZIO SOSTIENE IL PROGETTO DI VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DEL SANT'ALESSIO

23/09/2015 - Al termine di un attento esame della documentazione riguardante il progetto di affidamento della valorizzazione e miglioramento della redditività del patrimonio del Centro Regionale Sant'Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi ad una SGR che il Centro stesso sta avviando, il Consiglio Regionale del Lazio UICI ha approvato una risoluzione di indirizzo per i membri UICI in seno al Comitato di Programmazione e Vigilanza del Centro Regionale.

“Il Consiglio Regionale del Lazio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (ONLUS), riunitosi in data 10 settembre 2015, uditi i riferimenti del Presidente Regionale e letta la documentazione sull’argomento, esprime a maggioranza parere favorevole circa l’affidamento della valorizzazione e del miglioramento della redditività del patrimonio immobiliare del Centro Regionale Sant’Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi ad una SGR, attraverso la costituzione di un fondo immobiliare chiuso, e dà mandato ai tre componenti UICI in seno al Comitato di Programmazione e Sorveglianza del Centro di approvare gli atti di propria competenza facendosi portavoce della salvaguardia dei diritti morali e materiali dei minorati della vista.”

Nell’esprimere soddisfazione per il proficuo lavoro del consiglio UICI Lazio, il presidente Claudio Cola, ha aggiunto: “L’UICI Lazio sosterrà senza incertezze l’impegno di innovazione in corso al Sant’Alessio. Allo stesso tempo vigilerà affinché con sempre maggior efficienza vengano erogati i servizi indispensabili, e sia ripresa anche l’attività di assistenza post scolastica”.

Riportiamo, in sintesi, le argomentazioni oggetto dell’esame del Consiglio UICI Lazio.

“L’affidamento della valorizzazione e del miglioramento della redditività del patrimonio immobiliare del Centro ad un soggetto professionale risulta pienamente in linea con quanto rilevato dalla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti nell’ambito della relazione al bilancio regionale presentata nel Novembre 2014.

In particolare tale impostazione (diversamente dalla gestione diretta) consentirà il coinvolgimento di investitori pubblici ed istituzionali (Inail, Inps, casse previdenziali) anche al fine di reperire le risorse necessarie alla riqualificazione/valorizzazione del patrimonio, in Via alternativa al mero più oneroso indebitamento bancario.

Per gli investitori il Fondo potrà rappresentare un’opportunità per destinare parte della loro ingente liquidità ad investimenti di carattere immobiliare che però, in ultima analisi, rappresentano anche una modalità di supporto alle attività statutarie del Centro.

Come evidenziato dalla relazione predisposta dai legali, le SGR sono, per legge, sottoposte ad un rigido sistema di controllo esterno (Banca d’Italia, Consob) ed interno (società di revisione, banca depositaria, risk manager, internal audit, collegio sindacale).

Il regolamento del Fondo, altresì, indica (a) la durata del Fondo, (b) le modalità di sottoscrizione delle quote da parte degli investitori pubblici/istituzionali, (c) le modalità di liquidazione del Fondo che prevedono, alla chiusura dello stesso, il reintegro del patrimonio nella disponibilità del Centro, (d) le politiche di investimento, ivi compreso il rispetto dei vincoli attualmente previsti a tutela delle politiche abitative in favore dei non vedenti, (e) la partecipazione maggioritaria di membri nominati dal S. Alessio al comitato consultivo del Fondo.”


"INCONTRIAMOCI NEL LAZIO"

ATTIVAZIONE DI UNA SALA VIRTUALE PER I MINORATI DELLA VISTA DEL LAZIO

Cari lettori,
l’I.Ri.Fo.R. Regionale, ha appena concluso un progetto, finanziato dalla Regione Lazio ai sensi del bando della Fraternità, e cofinanziato dalla nostra Sede Centrale I.Ri.Fo.R., che ha visto l’attivazione di una sala virtuale dedicata agli anziani e di un soggiorno estivo ricreativo/riabilitativo.

Con la presente siamo lieti di comunicare che l’I.Ri.Fo.R. e l’UICI Regionali mettono a disposizione dei minorati della vista del Lazio una sala virtuale gratuita per quanti vogliano approfondire tematiche ed argomenti di interesse di gruppo.

La gentile concessione della sala è stata possibile grazie al Sig. Nunziante Esposito che ha collaborato attivamente al progetto sopra menzionato, congiuntamente al Sig. Cesare Barca, entrambi componenti della Commissione Nazionale Anziani dell'UICI.

Modalità di prenotazione del servizio.
1)Il gruppo interessato individua un referente o moderatore.
2)Il moderatore prenota la sala all’indirizzo mail uiclazio@uiciechi.it indicando GIORNO, ORA DI INGRESSO IN SALA, ORA DI USCITA DALLA SALA, ARGOMENTO DA DIBATTERE, OSPITI/RELATORI INVIATATI (SE VE NE SONO), NUMERO INDICATIVO DEI PARTECIPANTI, UN PROPRIO RECAPITO MAIL E TELEFONICO, PREFERIBILMENTE CELLULARE.
3)Verificata la disponibilità verranno inviati i codici di accesso.

La semplice procedura ci consentirà di programmare al meglio le attività che verranno svolte in sala.

Referente del progetto è la dr.ssa Simona Fanini.

Si prega di voler diffondere l’iniziativa.


STAGE DI AVVIAMENTO AL BASEBALL GIOCATO DA CIECHI

La Roma All Blinds, in collaborazione con il Centro Regionale S. Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi PROPONGONO:

STAGE DI AVVIAMENTO AL BASEBALL GIOCATO DA CIECHI

Il baseball giocato da ciechi, ha come obiettivo la concreta integrazione di soggetti diversamente abili con soggetti normalmente abili attraverso la pratica sportiva.
La squadra è composta da atleti non vedenti e o ipovedenti e da atleti non disabili, donne e uomini e da persone di diversa età. Nel corso della partita si incontrano due squadre composte da cinque giocatori ciechi e ipovedenti (tutti bendati), da un giocatore vedente e da un assistente vedente in fasi di attacco e difesa, per spazi e tempi completamente distinte. è questo uno dei motivi per cui il gioco contiene in sé un alto tasso di sicurezza. Le peculiarità di questo sport sono riassumibili in un'ampia varietà di gesti tecnici, che vanno dalla battuta, alla corsa, alla presa della palla, oltre che una strategia di gioco che esalta nella fase difensiva la capacità di lavorare in gruppo e in quella offensiva le qualità individuali. Destinatari del progetto sono soggetti con sola disabilità visiva, i quali verranno inseriti in un gruppo eterogeneo per partecipare allo stage formativo di avviamento al BXC della durata di 6 ore da svolgersi in un'unica data da concordare presso il campo da baseball sito all'interno del Centro di Preparazione Olimpica "Giulio Onesti" in Roma od altra struttura equivalente. L'intero stage, dalla sua fase progettuale a quella organizzativa ed operativa, si avvarrà di personale altamente formato e qualificato per le specifiche azioni ed attività derivanti dall'esperienza del soggetto proponente, la Roma All Blinds, in sinergia con la struttura del Centro .

Info e prenotazioni: www.romaallblinds.it; info@romaallblinds.it;
339.5495342


Lotteria “Premio Louis Braille 2015": 35 i biglietti vincenti

Gentili lettori, si comunicano di seguito i risultati dell’estrazione della Lotteria “Premio Louis Braille 2015", comunicati dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli tramite il comunicato stampa che è possibile scaricare al link sottostante.



Estrazione Premi Lotteria Louis Braille 2015 del 10/09/2015


Dai decreti sul jobs act positive novità per le persone con disabilità

Comunicato del 09/09/2015

Un plauso all’approvazione definitiva in Consiglio dei Ministri dei decreti attuativi del Jobs Act. Le attese disposizioni in materia di collocamento mirato delle persone con disabilità si avviano quindi verso la pubblicazione in Gazzetta ufficiale.

È un traguardo importante in funzione dell’aggiornamento di norme ormai datate e di adeguamento dei servizi di mediazione e di supporto all’inclusione lavorativa. Ma è anche un punto di partenza che prevede la determinante ulteriore regolamentazione e riorganizzazione dei servizi per l’impiego, un cambio di passo per tutti gli attori coinvolti.

Apprezzabile lo sforzo del Governo – in particolare del Ministero del Lavoro – nell’ascoltare in sede di redazione e, successivamente, di fare sintesi delle osservazioni, diverse e complementari, giunte dalle Commissioni parlamentari, dalle organizzazioni sindacali, dalle associazioni delle persone con disabilità che restituiscono un valore aggiunto alla norma.

Il testo che ne esce contiene anche alcune novità sulla chiamata nominativa (possibile solo con la mediazione dei servizi) e sul ruolo dei Comitati tecnici inizialmente soppressi, ma è comunque l’impianto complessivo, condiviso fin dall’esordio, ad essere confermato. È mirato a evitare le elusioni, a favorire l’ingresso e la permanenza al lavoro, a potenziare il ruolo di mediazione dei servizi, a garantire una più forte attenzione alle disabilità con maggiori compromissioni funzionali, in particolare di natura intellettiva e psichica, a prevedere un rafforzamento degli incentivi alle aziende.

Va ripetuto: la normativa vigente aveva necessità di una “manutenzione straordinaria”: lo dicono i numeri e centinaia di migliaia di storie di vita, lo evidenzia il tasso di inoccupazione fra le persone con disabilità, la percentuale di “uscite” dal mondo del lavoro, i tassi di scopertura delle aliquote di riserva...

Siamo orgogliosi di aver partecipato produttivamente a questo percorso assieme ad altri anche se da angoli prospettici diversi. Il dialogo e il confronto – quando sono qualificati, volti al bene comune e concentrati sui contenuti reali – possono sortire esiti molto positivi.

A partire da questa consapevolezza, continueremo a incalzare il Governo, nei nostri diversi ruoli di rappresentanza, per l’attuazione di politiche attive che garantiscano l’innalzamento costante della soglia dei diritti per i lavoratori, proprio a partire dalle persone con disabilità. Prossima tappa: la definizione condivisa delle nuove Linee Guida per il collocamento mirato, previste proprio dal Decreto appena approvato, con una prioritaria attenzione alla tutela delle persone con più gravi disabilità ancora troppo spesso discriminate nell’inclusione lavorativa.

Questi sono i nostri prossimi obiettivi che, nella concretezza, consentiranno di misurare i passi in avanti del lungo cammino per una effettiva e completa realizzazione del diritto al lavoro delle persone con disabilità.

Questa dichiarazione è condivisa e sottoscritta da:

Maurizio Bernava (Segretario Confederale CISL)
Vincenzo Falabella (Presidente FISH)
Mario Barbuto (Presidente UICI)


Biblos 4 Home

Gentili lettori,
riportiamo di seguito le caratteristiche della nuova versione di Biblos.

Biblos è il software con cui potete:
* Stampare documenti in braille con estrema facilità
* Creare e stampare grafici tattili, anche da chi è cieco
* Creare audiolibri MP3 e Daisy
* Leggere, scrivere e stampare testi in greco antico
* Fare videoscrittura in modo professionale ...e molto altro.

Gli anni scorsi Biblos era un software a pagamento, oggi invece è completamente gratuito.
Biblos 4 Home è la versione migliore di sempre.

Per sapere di più cosa fa e per scaricare Biblos
http://www.digrande.it/biblos/
All'inizio di ogni pagina del sito il primo link è sempre quello per scaricare subito Biblos 4 Home.
La comunità di Biblos su Facebook cresce sempre di più. Partecipate anche voi http://www.facebook.com/groups/BiblosBraille

Ringraziamo l’ingegnere Giuseppe Di Grande per aver messo a disposizione il suddetto software.


Bando di selezione per complessivi 985 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale in Italia

Pubblicato il bando per la selezione di 985 volontari per l'attuazione di progetti di servizio civile nazionale in Italia di cui:

823 da avviare nei progetti di servizio civile volti all’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili in Italia;

12 da avviare nel progetto “Ambiente e dintorni” rivalutato dalla Regione Sicilia;

4 autofinanziati dall’Autorità Nazionale Anticorruzione;

146 autofinanziati dal Ministero dell’Interno - Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione.

Le nostre sedi UICI interessate sono:
VITERBO per 11 posti, il sito www.uiciviterbo.it ,telefono: 0761-223204
FROSINONE per 12 posti, il sito www.uicfrosinone.it , telefono: 0775-270781
LATINA per 10 posti, il sito www.uiclatina.it , telefono: 0773-696739

Le domande dovranno essere presentate dagli interessati presso le strutture territoriali, all'indirizzo indicato sul sito internet dell’ente stesso, entro le ore 14.00 del 31 luglio 2015.

Si ricorda che è possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale, da scegliere tra i progetti inseriti nel presente bando. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nel presente bando, indipendentemente dalla circostanza che non si partecipi alle selezioni.


Lotteria Nazionale Premio Louis Braille

1° premio: 500.000€
estrazione: 10 settembre

Il 10 settembre 2015 avrà luogo l’estrazione della Lotteria Nazionale Premio Louis Braille. La lotteria, autorizzata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con il decreto dello scorso 4 maggio, arriva a coronamento di un sogno che l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti inseguiva da molto, moltissimo tempo.

“La Lotteria rappresenta un’occasione straordinaria per l’Unione – dice il Presidente Nazionale Mario Barbuto - sia nell’anno in corso, sia per gli anni futuri, perché ci offre un nuovo strumento di acquisizione delle risorse finanziarie e un mezzo potente di comunicazione con il grande pubblico a livello nazionale.”

Il primo premio, stabilito dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, è di 500.000€. Il prezzo dei biglietti è di 3€ cadauno. I biglietti saranno venduti, oltre che dalla tradizionale rete di vendita rappresentata, principalmente, da ricevitorie del gioco del lotto, tabaccherie e dagli Autogrill, anche direttamente dalle sezioni provinciali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

“Tutti i proventi della lotteria – continua Barbuto - verranno devoluti e destinati interamente a sostegno delle nostre strutture regionali e sezionali sul territorio, le quali sono chiamate a un forte impegno per assicurare il pieno successo mediatico e finanziario dell’iniziativa. Sono le sezioni che, quotidianamente e instancabilmente, operano sul territorio nazionale con attività di supporto e di sostegno ai ciechi e agli ipovedenti italiani, offrendo assistenza e aiuto nello svolgimento di tutte le attività. Attività che riguardano la formazione professionale, il supporto all’integrazione scolastica, il libro parlato, il servizio di consulenza e di assistenza delle persone anziane, le attività ricreative, sportive, di integrazione e aggiornamento lavorativo e molto altro ancora, a tante persone già colpite da una condizione di disabilità giudicata gravissima anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. ”

“Se la fortuna è cieca come si dice – conclude Barbuto – auguriamo buona fortuna a tutti coloro che acquisteranno uno o più biglietti della Lotteria Nazionale Premio Louis Braille. Oltre ai fortunati vincitori dei premi in denaro, questa grande Lotteria offre la possibilità di vincere a tutti coloro che contribuiranno al successo di questa iniziativa: a chi acquista uno o più biglietti, perché potrà dare un sostegno concreto al raggiungimento delle pari opportunità, ma soprattutto ai ciechi e agli ipovedenti di tutta Italia, perché è a loro che sono destinati i servizi finanziati attraverso la vendita dei biglietti”.


“IL LAVORO FA PER ME!”

COMUNICATO del 05/06/2015

“IL LAVORO FA PER ME!”
Il futuro inizia dal lavoro. Politiche di inclusione lavorativa delle persone con disabilità, tra criticità di oggi e prospettive di domani.

Napoli, 11 e 12 giugno 2015
Università degli Studi “Parthenope” Dipartimento di Scienze e Tecnologie
Aula MAGNA Centro Direzionale Isola C4

“IL LAVORO FA PER ME!” è il titolo del Convegno Nazionale promosso dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti con il supporto organizzativo e finanziario dell’I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione), dedicato alla disabilità visiva e alle azioni positive volte all’inclusione lavorativa, e in programma a Napoli l’11 e 12 giugno p.v.

Il lavoro è luce che ritorna, scriveva Paolo Bentivoglio, uno dei padri nobili dell’Unione. Il lavoro come diritto e come opportunità, è l’unica via da percorrere per una vera emancipazione civile e per una effettiva indipendenza delle persone con disabilità.

«In Italia oggi l’emergenza che deve essere affrontata con priorità assoluta è quella del lavoro – dichiara Mario Barbuto, Presidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Questo è ancora più vero per le persone con disabilità, in modo particolare per i ciechi e gli ipovedenti. I nostri dati, confermati da quelli del Ministero del Lavoro, ci parlano di una situazione lavorativa estremamente grave, con oltre il 75% di persone con disabilità visiva disoccupate o in cerca di occupazione. E questa percentuale aumenta ancora se si parla di giovani. E’ un quadro allarmante, siamo in piena emergenza. Come Unione, chiediamo alla politica di aggiornare la normativa sui centralinisti e di attuare quella sugli operatori della comunicazione, risolvendo la questione della copertura retributiva dei contributi figurativi; è urgente poi il riconoscimento di una figura professionale di 2° livello, quale quella dell'operatore del benessere o massaggiatore, che deve essere chiaramente accompagnata da normative che prevedano il collocamento obbligatorio».

Paolo Colombo, componente della Direzione nazionale e responsabile del settore lavoro dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, in piena sintonia con il Presidente Barbuto, continua l’elenco delle principali “questioni aperte” cui l’Unione chiede alla politica di metter mano: «come Unione chiediamo che si possano salvaguardare e valorizzare le professionalità dei docenti non vedenti anche nel contesto dell'attuale riforma scolastica, nonché riscoprire le attività tradizionali e permettere lo svolgimento di nuove in modo che anche la persona non vedente, messa nelle giuste condizioni, possa scegliere e svolgere al meglio il suo lavoro e avere un proprio progetto di vita; a questo proposito una legislazione di sostegno in favore delle libere professioni e attività di impresa svolte dai non vedenti potrebbe aiutare. Cosi come l'osservanza dei requisiti di accessibilità che le nuove tecnologie consentono e una diversa organizzazione dei servizi del collocamento, sostenendo strumenti di politica attiva che favoriscono l'incontro di domanda e offerta di lavoro. Non dimentichiamo che il lavoro, per i non vedenti, rappresenta la strada maestra per il rispetto della dignità come persone. ».

«Il convegno rappresenta per la nostra città – dichiara il Presidente della Sezione dell’Unione di Napoli, Mario Mirabile – un’occasione importantissima per far comprendere le capacità e le potenzialità dei disabili visivi. Purtroppo Napoli è anche l'emblema delle difficoltà che i disabili incontrano per inserirsi nel mondo del lavoro. Dopo anni di assoluta paralisi ed inerzia, soltanto negli ultimi mesi il Centro per l'impiego ha iniziato ad aggiornare le graduatorie; la commissione provinciale ex legge 68/99 si è riunita pochissime volte con risultati assolutamente scarsi; i posti riservati agli operatori telefonici si sono notevolmente ridotti e la Sezione di Napoli dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ha in atto un ricorso al Consiglio di Stato per la mancanza di controlli da parte degli organi competenti sul rispetto della legge 113/85. Attualmente ci sono circa 100 centralinisti iscritti nelle apposite liste di collocamento che chissà se e quando potranno essere occupati. Nella nostra regione sono stati banditi 2 concorsi alle ASL Napoli 1 e Napoli 3 che avrebbero potuto far impiegare circa 120 disabili in diverse mansioni, ma da oltre 4 anni tali concorsi per una ragione o per un'altra, sono bloccati. Confidiamo che questa conferenza possa dare una spinta all'occupazione per i ciechi e gli ipovedenti. Non ci aspettiamo miracoli, ma i nostri giovani sono molto sfiduciati. Dal nostro canto apprezziamo gli sforzi della Presidenza e della Direzione Nazionale dell'Unione che si è sempre battuta per il pieno rispetto delle normative in materia di collocamento obbligatorio e per lo sviluppo di nuove possibilità occupazionali per i privi della vista».

«Con questo grande appuntamento di Napoli – conclude Barbuto - vogliamo riportare al centro dell’attenzione il tema del Lavoro e dell’Occupazione e stimolare atteggiamenti socialmente responsabili, da parte delle organizzazioni e delle istituzioni pubbliche e private che operano in seno alla società civile, per la conquista di un vero sistema di welfare, volto a conferire ai ciechi e agli ipovedenti italiani la più completa dignità di persone e l’uguaglianza di cittadini tra i cittadini».

Di Chiara Giorgi


CENTRO DI PROMOZIONE TIFLOTECNICA

Il Centro di Promozione Tiflotecnica, appositamente creato dalla Sezione Provinciale di Roma dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (ONLUS), è un punto di riferimento sul territorio per tutti coloro che hanno necessità di provare e reperire ausili per chi soffre di minorazioni visive.

CONTATTI:

Via Giuseppe Mirri 4 – 00159 Roma
P.I. 05124621003

Tel. 06 9293 6905
Fax. 06 9294 6896

Cellulare: 347 8640 638

e-mail tiflotecnicoausili@gmail.com

sito: www.ausilivisivi.it

ORARIO DI APERTURA

Martedì mattina dalle ore 09.30 alle ore 13.00

Mercoledì pomeriggio dalle ore 14.30 alle ore 18.30

Giovedì pomeriggio dalle ore 14.30 alle ore 18.30

Venerdì mattina dalle ore 09.30 alle ore 13.00

Nei giorni di Martedì e Giovedì, su appuntamento, è presente in sede il Dottor Romani per una consulenza specifica per i sussidi degli ipovedenti.



Per maggiori informazioni vai sul sito

28/05/2015 INAUGURAZIONE DI UNA AUSILIOTECA NEI LOCALI DEL S. ALESSIO

A partire da mercoledì 3 giugno, nei giorni di martedì pomeriggio (dalle 14,30 alle 18,30) mercoledì e giovedì mattina (dalle 9,00 alle 13,00) festività escluse, sarà aperta un’ausilioteca nei locali del Centro Regionale. Nell’ausilioteca, gestita dal Centro di Promozione Tiflotecnica dell’UICI di Roma, sarà allestita una mostra permanente del materiale tiflotecnico da porre a disposizione per l’istruzione e l’uso in favore delle persone non vedenti e ipovedenti. Sarà, inoltre, consentita la vendita degli ausili in essa contenuti.

L’inaugurazione della nuova Ausilioteca, a cui sono invitati a partecipare, insieme ai dirigenti e al personale dei due enti, i genitori, gli insegnanti di sostegno e quanti a vario titolo operano nell’area del recupero e della promozione socio-culturale delle persone non vedenti e ipovedenti, avrà luogo giovedì 28 maggio alle h. 9:30 nella sala teatro del Centro Regionale in Via C. T. Odescalchi 38.

Seguirà, a partire dalle h.10:30 la presentazione di alcuni ausili di recente realizzazione.

Programma:

H 10:30 Le macchine di lettura: Abisee Eye Pal Ace e Speaky pc facile;

H 11:15 Gli smartphone con tastiera tradizionale: lo Smartvision e il nuovo Audiophone plus;

H 12:00 il telefonino cellulare Alto II particolarmente indicato per le persone divenute non vedenti e gli ipovedenti in età adulta;

H 12:20 Blaze: il lettore digitale con funzione di OCR;

H 12:30 il pc a comandi vocali con il programma Tiguido.

Per le persone che acquisteranno dei prodotti durante la dimostrazione è previsto uno sconto sul prezzo di listino.

Per informazioni e prenotazioni contattare il numero 06.92936905 o inviare un’e-mail a tiflotecnicoausili@gmail.com.


INSEDIAMENTO NUOVO CONSIGLIO REGIONALE DEL LAZIO UICI

In data 15/05/2015 si è insediato il nuovo Consiglio Regionale del Lazio dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti(ONLUS). Durante la seduta di consiglio sono stati eletti il Presidente nella persona di Cola Claudio, il vicepresidente nella persona di Frittelli Giuliano e il Consigliere Delegato nella persona di Sartorelli Mario.

Consiglieri:

Bernardini Luciano Cristian (Civitavecchia)
Carletti Carlo (Latina)
Ciccone Angelo (Latina)
Cola Claudio (Frosinone)
Ferrante Eliseo (Frosinone)
Frittelli Giuliano (Roma)
Dominici Elena (Viterbo)
Marini Fabrizio (Roma)
Martelli Alberto (Rieti)
Notari Giampiero (Rieti)
Rossi Roberto (Viterbo)
Sartorelli Mario (Civitavecchia)
Ventura Annita (Roma)

Segretario Regionale: Fanini Simona


Integrazione e proroga scadenza domande per il Servizio Civile Nazionale

Si comunica che sul sito del Dipartimento della Gioventù e Servizio Civile Nazionale, è stato pubblicato il Decreto del 1° aprile 2015 con cui vengono disposti:
1) L’“Integrazione di n. 1046 unità al Bando per la selezione di n. 18.793 volontari di servizio civile nazionale pubblicato in data 16 marzo 2015.
2) La “Proroga dei termini per la presentazione delle domande per la partecipazione ai bandi di selezione di servizio civile nazionale”.
Per quanto riguarda l’Unione e gli Enti partner l’integrazione si riferisce a n. 85 volontari da impiegare nei progetti indicati nell’allegato 1) –bis ) al Decreto.
L’art. 2 del decreto dispone inoltre la proroga alle ore 14.00 del 23 aprile 2015 del termine di scadenza “per la presentazione delle domande di partecipazione alla selezione dei volontari di servizio civile da avviare nei progetti di cui agli Allegati 1 del bando nazionale e dei bandi regionali pubblicati in data 16 marzo 2015 e nei progetti di cui all’Allegato 1 bis del presente decreto”.


Servizio Civile Volontario. Bando 2015.

Bando per la selezione di n. 18.793 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero.

Si comunica che sul sito del Dipartimento della Gioventu’ e Servizio Civile Nazionale, www.serviziocivile.gov.it , e’ stato pubblicato il “Bando per la selezione di n. 18.793 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero”.

Di seguito si pubblicano i documenti inerenti il progetto SERVILAZIO, che prevede la presentazione della domanda presso le Sezioni UICI di Civitavecchia, Frosinone, Latina e Viterbo, nonché presso questo Consiglio Regionale sito in Roma.

Per ulteriori informazioni chiamare il 3206292312 ore 10-12 dal lunedì al venerdì.



Bando 2015

Allegato 2. Domanda di ammissione

Allegato 3. Dichiarazione titoli

Abstract progetto SERVILAZIO


4 marzo 2015 ore 16.00. Seminario On line su Bando Fraternità. Anziani. Quando la solidarietà diventa azione.

Dal Giornale On Line dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (ONLUS)

http://giornale.uici.it/anziani-quando-la-solidarieta-diviene-azione-di-cesare-barca/

Anziani- Quando la solidarietà diviene azione, di Cesare Barca

Attività dell’Irifor del Lazio a favore delle persone anziane con disabilità visiva.

Da sempre l’Irifor laziale ha vissuto con particolare attenzione le situazioni, talora veramente pesanti, di molti anziani della propria regione e si è adoperato per promuovere circostanze utili per favorire la loro inclusione sociale.
La varietà del territorio, le pesanti condizioni socio-economiche di molti talora rendeva sempre più difficile il loro impegno. Diveniva perciò urgente promuovere e sostenere iniziative capaci di realizzare concretamente la stretta di mano ricca di intensa comprensione che i responsabili Irifor porgevano a tutte le persone anziane con disabilità visiva.
Ed ecco la rete informatica con tutte le sue potenzialità, il networking e l’idea di utilizzare l’efficacia della sala telefonica virtuale per lottare contro l’isolamento e la solitudine che troppo spesso rattristano una vecchiaia che potrebbe essere vissuta positivamente e divenire attiva.
Si avvertiva l’urgenza di conquistare nuove possibilità veramente inclusive e si è perciò colto immediatamente l’opportunità offerta dalla regione Lazio con il progetto denominato “fraternità”.
Perciò il progetto complessivo che l’Irifor inizia a concretizzare
in questa circostanza riveste una importanza particolare perché apre itinerari che ci si augura possano essere percorsi da molte altre regioni.
Ma del progetto ci parleranno fornendoci ogni dettaglio il presidente Irifor laziale e il suo direttore centrale mercoledì 4 marzo alle ore 16 nella nostra sala 98 90 50.
Saranno con loro i presidenti delle sezioni provinciali dell’Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Frosinone e di Latina.
Ci offriranno una occasione di conoscenza personale utile per costruire nuove amicizie e rinnovare la nostra speranza in un futuro migliore.
Vi aspettiamo per godere insieme di un momento costruttivo di reale solidarietà, questo sentimento fondamentale per vivere in pienezza ogni nostra giornata
Come sempre potete telefonare o scrivere a me, agli amici Nunziante Esposito e Pino Servidio per avere il pin d’ingresso ed ogni altra informazione.
Confidiamo nella vostra partecipazione, indispensabile per dare corpo e concreta diffusione a una iniziativa come questa che merita la massima diffusione.
Ci saluteremo, quindi, mercoledì alle ore 16 e grazie per la vostra attenzione.
Cesare Barca
Email: cesarebarca@alice.it tel. 329 20 50 972
Nunziante Esposito email: Nunziante.esposito@alice.it tel. 349 672 33 51
Pino Servvidio email: Giuseppe.servidio@alice.it tel.335 80 82 002



Pubblicazione delle graduatorie definitive dei progetti di servizio civile nazionale presentati entro il 4 agosto 2014.

Si comunica che sul sito del Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale è stato pubblicato il Decreto n. 1/2015 del 27 gennaio 2015 con cui sono state approvate le graduatorie dei progetti di servizio civile nazionale, positivamente valutati, da realizzarsi nell'anno 2015.

Nella sezione sottostante è possibile consultare l'Abstract del progetto SERVILAZIO presentato da questo Consiglio in rete con le proprie articolazioni territoriali di Civitavecchia, Frosinone, Sora, Cassino, Latina e Viterbo.



Astract SERVILAZIO


Assemblea dei Quadri Dirigenti del Lazio UICI - 13/02/2015

VERSO IL XXIII CONGRESSO NAZIONALE
DELL’UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI

è questo il titolo dell'Assemblea dei Quadri Dirigenti del Lazio dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti che si terrà il prossimo 13 febbraio 2015 alle ore 15.00 presso la Sala Teatro del Centro Regionale Sant'Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi.
Dopo l'intervento di apertura della Presidente Regionale Annita Ventura e del Presidente Nazionale Mario Barbuto, nonché della Dirigente Nazionale responsabile per il Lazio, Luisa Bartolucci, l'Assemblea si troverà a ragionare e dibattere su importanti argomenti all'Ordine del giorno quali:

- Il Lazio tra passato, presente e futuro;
- Sezioni Provinciali UICI del Lazio: relazioni su criticità, progressi e prospettive;
- Proposte di modifiche allo Statuto e all’assetto associativo;
- Centro Regionale S. Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi: rapporti tra le Sezioni del Lazio e l’Ente relativamente ai servizi decentrati sul territorio.

Un evento impegnativo dunque, in cui la massa critica dei dirigenti del Lazio dovrà cimentarsi nel futuro cambiamento dell'assetto associativo.

Un ringraziamento particolare va al Presidente del Centro Amedeo Piva e al Direttore Generale Antonio Organtini per l'ospitalità offerta alla nostra Assemblea.



Il Lazio tra passato presente e futuro. A cura di: Annita Ventura


“FRATERNITA’: PROMOZIONE DI NUOVE FRONTIERE PER L’INTEGRAZIONE SOCIALE”

Comunicato del 15/12/2014

Abbiamo il piacere di informare i nostri gentili lettori che, l'I.Ri.Fo.R. Consiglio Regionale del Lazio (ONLUS), in data 15 Dicembre 2014 ha avviato il progetto denominato “Networking, sollievo e riabilitazione per soggetti della terza età con minorazione visiva ed in stato di isolamento e svantaggio socio-economico”. Detta iniziativa è stata finanziata dall’Ente Regione Lazio nell’ambito dell’avviso pubblico “FRATERNITA’: PROMOZIONE DI NUOVE FRONTIERE PER L’INTEGRAZIONE SOCIALE”. Il progetto è destinato agli anziani con minorazioni visive in stato di isolamento, aggravato da svantaggio socio economico.

La prima fase prevede una ricognizione dell’utenza sui territori provinciali di Latina e Frosinone ad opera delle Associazioni di categoria del territorio e degli Enti Locali. In questa fase verranno coinvolti i centri diurni di Latina e Frosinone del Centro Regionale Sant’Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi, le Sezioni locali dell’I.Ri.Fo.R., l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (ONLUS) e l’Associazione di Volontariato U.N.I..Vo.C che mettono gratuitamente a disposizione i volontari per promuovere incontri domiciliari per gli anziani che verranno segnalati e che saranno coinvolti nelle successive fasi del progetto.

La seconda fase prevede che l’utenza coinvolta possa incontrarsi virtualmente in una sala telefonica, raggiungibile tramite la semplice composizione di un numero appositamente creato. In tal modo gli anziani, anche i più isolati, potranno conversare, presentare problematiche particolari e avvalersi per una volta a settimana dell’intervento di uno psicologo presente nella sala virtuale cui vorranno sottoporre tematiche di particolare rilievo.

Infine l’ultima fase del progetto prevede la partecipazione ad un soggiorno ricreativo/riabilitativo della durata di 7 giorni, per 15 anziani particolarmente svantaggiati, con i relativi accompagnatori o volontari. Durante il soggiorno verranno promosse numerose iniziative quali ad esempio la ginnastica dolce e l’avviamento all’uso di strumenti informatici e/o ausili tiflologici, ormai divenuti indispensabili per l’autonomia dei minorati della vista; mentre particolare attenzione verrà posta alla socializzazione del gruppo.

Si ringrazia la Commissione Nazionale Anziani dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, i cui componenti collaboreranno attivamente con il nostro istituto per la buona organizzazione del soggiorno estivo.

La Presidente Prof.ssa Annita Ventura


DOG PARADE - Giornata Nazionale del Cane Guida - Roma 16 ottobre 2014







Il 16 ottobre 2014 l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ha organizzato l'iniziativa DOG PARADE in occasione della Giornata Nazionale del Cane Guida, Celebrata ogni anno dall'Unione.

Delegazioni provenienti da tutta Italia si sono date appuntamento presso la Sede Centrale dell'Associazione ed hanno sfilato con magnifici esemplari "cani guida" verso palazzo Montecitorio, dove sono stati accolti dalla Presidente della Camera Laura Boldrini.

Dalla pagina Facebook della Presidente della Camera Laura Boldrini:

La sala di Montecitorio dove di solito ricevo le delegazioni oggi pomeriggio ha ospitato un incontro speciale. Sono venuti da me i rappresentanti dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, e ad accompagnarli c’erano i loro cani-guida.

Bellissimi labrador, animali dall’indole mite che li rende particolarmente adatti a questo prezioso servizio. Il loro percorso di addestramento dura dai 12 ai 18 mesi, dopo i quali possono diventare per tante persone “compagni di libertà”, come li ha definiti Mario Barbuto, il presidente dell’Unione.

L’incontro aveva per tema un diritto negato ancora oggi a molti non vedenti: il diritto di farsi accompagnare dal proprio cane-guida in un ristorante, su un taxi, su un autobus. “A volte anche entrare in un albergo può essere umiliante”, mi hanno detto. Eppure la legge c’è, non bisogna scriverla. E’ da 40 anni che il Parlamento ha riconosciuto il diritto dei ciechi di entrare con la guida in tutti i luoghi aperti al pubblico. E nel 2006 la legge è stata aggiornata aggiungendo le sanzioni per chi non la rispetta.

Ma ancora non basta, perché troppo spesso quel diritto rimane astratto, vive solo sulla carta. Per renderlo reale serve il passo sicuro di quei cani e il senso civico di tutti noi."


Convegno "Nuove Abilità per la Flessibilità" - 6 marzo 2014 ore 15-18 Sala Tirreno - REGIONE LAZIO




L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti - Consiglio Regionale del Lazio, in ATI con le proprie Sezioni Provinciali ed Intercomunali, organizza all'interno del progetto "Nuove abilità per la flessibilità", finanziato dalla Regione Lazio in risposta all’Avviso Pubblico “Realizzazione di Interventi in impresa volti a favorire la conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa in ottica di flexicurity” (approvato con DD B7583 del 04/10/2011), un convegno di restituzione e di conclusione dell’iniziativa.

L'iniziativa, patrocinata dalla Regione Lazio, si svolgerà nella Sala Tirreno della Regione, il 6 marzo 2014 dalle ore 15 alle ore 18.

L'indirizzo pedonale della Sala Tirreno, è Piazza Oderico da Pordenone 15 - Roma.

All'interno del convegno di restituzione verranno presentate relazioni e testimonianze sullo svolgimento del progetto e verrà anche presentata l'anteprima di un video sulle minorazioni visive e sulle opportunità di autonomia per i ciechi, ed è previsto il coinvolgimento del mondo dell'associazionismo e istituzionale per avere uno spazio di dialogo e confronto sulle tematiche in discussione nel mondo della disabilità.



Scarica l'invito e il programma in pdf


VII Giornata Nazionale del Braille







UNA GIORNATA A SCUOLA “A SPASSO CON LE DITA E CON IL BRAILLE” NELL’ISTITUTO COMPRENSIVO “L. CAMPANARI” DI MONTEROTONDO.

Il 21 Febbraio di ogni anno ricorre la “Giornata Nazionale del Braille”, istituita con legge n. 126 del 3 agosto 2007 n. 126.
L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (ONLSU), racconta la Presidente Regionale del Lazio Annita Ventura, ogni anno si attiva con tutte le Sue articolazioni diffuse sul territorio nazionale, al fine di richiamare l’attenzione delle Istituzioni e dell’opinione pubblica sul fatto che il Braille e’ l’unico strumento attraverso il quale le persone cieche accedono all’istruzione alfabetica.
Quest’anno il Consiglio Regionale del Lazio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Loredana Campanari di Monterotondo, grazie all’ampia visione sull’integrazione e sull’inclusione mostrata dalla Dirigente Scolastica Mirella Galluzzi e dal corpo docente, ha aderito all’iniziativa aprendo le porte delle classi prime della scuola primaria a due giornate di conoscenza ed esplorazione di materiali pensati per i bambini con minorazioni visive ma estremamente versatili ed utilizzabili anche dai normovedenti.
Ai bambini delle prime classi primarie sono stati presentati i libri ‘tattili’ dell’iniziativa “A spasso con le dita” ed i bambini hanno potuto esplorarne i contenuti con le mani e con gli occhi.
In estrema sintesi, “A spasso con le dita” nasce nel 2010 come iniziativa editoriale rivolta ai bambini in eta’ prescolare. Il progetto, realizzato congiuntamente dalla Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi e da Enel Cuore, ha permesso di produrre e distribuire, tra il 2010 e il 2012, cinquemila libri tattili a biblioteche pubbliche, ospedali pediatrici e istituzioni culturali.
La seconda fase del percorso ha visto i bambini sperimentare l’apprendimento della lettura e della scrittura in Braille. L’insegnante Maria Rosaria Vaiano, pedagogista e cultore della materia in psicologia dell’handicap presso l’Università di Roma Tre, ha proposto ai bambini un percorso sensoriale ed emozionale e infine un’attività laboratoriale in Braille.
L’insegnante Vaiano racconta dell’esperienza molto emozionante e coinvolgente vissuta da bambine e bambini della I C. “I bambini non finiscono mai di sorprenderci per la capacità che hanno di cogliere gli aspetti più ovvi e immediati di realtà che spesso sfuggono al mondo adulto. La mancanza di sovrastrutture culturali consente loro di entrare in breve tempo e con estrema naturalezza in sintonia con situazioni mai sperimentate prima. Ed ecco che un qualcosa che prima incuriosisce e stupisce dopo un breve spazio di tempo diventa parte di sé grazie alla meraviglia che sperimentano nello scoprire qualcosa di nuovo. Così il Braille e il mondo dei bambini non vedenti diventano terreno da esplorare, scoprire e conquistare. Attraverso un percorso che si avvale di giochi sensoriali, che stimolano sensazioni ed emozioni, scoprono che il mondo dei bambini non vedenti è anche il loro mondo solo vissuto e percepito con altri sensi. Riconoscere un compagno toccandolo, provare ad effettuare un percorso quotidiano ascoltando solo le indicazioni uditive, provare ad esprimere le sensazioni che si avvertono toccando il morbido, il ruvido, il freddo e il caldo, trasformare i colori in sensazioni ed emozioni…Anche il Braille può diventare un gioco non privo di difficoltà: scrivere semplici parole ‘punzecchiando’ un foglio e poi ad occhi chiusa e in ‘punta di dita’ esplorare il mondo di quei puntini…un mondo ricco di sensazioni e forti emozioni. E alla fine della giornata i pensieri conclusivi dei bambini ci lasciano ancora una volta di stucco per la semplicità, l’essenzialità e la profondità che inducono a riflettere: “per conoscere bene il mondo non servono solo gli occhi.”
A ricordo di questa esperienza formativa, alla Biblioteca della Scuola sono state donate alcune copie della pubblicazione “impariamo a conoscere i nostri amici animali” di Roberto Marchesini, Ed. Giunti, presenta disegni in rilievo di animali che possono essere visti ed esplorati tattilmente, i disegni hanno didascalie in scrittura Braille e sono accompagnati da testi in caratteri ingranditi (large print) adatti agli ipovedenti.
E’ vero, afferma la Presidente Ventura, che oggi i ciechi utilizzano molto il computer con gli screen reader, ma, continua, “farò a meno della scrittura in Braille e del punteruolo quando tutti getteranno via le penne!”
La Presidente Annita Ventura ringrazia la Dirigente Scolastica Mirella Galluzzi e gli insegnanti per la sensibilità mostrata e per aver promosso il valore pedagogico di questa esperienza, nonché il Direttore Regionale del Lazio dell’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione, dr.ssa Simona Fanini, per le energie profuse nella promozione e realizzazione dell’iniziativa.




Leggi l'articolo sul quotidiano Tiburno

Il Poster dell'iniziativa


Graduatorie provvisorie per la selezioe di n. 8.146 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all'estero

Si riporta di seguito la graduatoria provvisoria dei volontari che hanno partecipato al bando per la selezione di 8.146 VOLONTARI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE IN ITALIA E ALL'ESTERO. Avvio previsto 03 Marzo 2014.



Graduatorie provvisorie


Servizio Civile Volontario – Bando 2013

Si comunica che sul sito del Dipartimento della Gioventu’ e Servizio Civile Nazionale, e’ stato pubblicato il “Bando dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile per la selezione di n. 8.146 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero”.

Questo Consiglio Regionale UICI ha avuto approvato il progetto in rete ETICA E SERVIZIO con le Sezioni UICI di Civitavecchia, Latina, Frosinone e Viterbo, per un toale di 50 posti, senza vitto e alloggio, dislocati come segue:

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale del Lazio (Roma) 4
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Intercomunale di Civitavecchia 8
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Provinciale di Frosinone 12
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sede di Rappresentanza di Cassino 4
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sede di Rappresentanza di Sora 4
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Provinciale di Latina 8
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Provinciale di Viterbo 10

TOTALE VOLONTARI 50

Nella sezione sottostante si può prendere visione del bando, dei suoi allegati e del progetto.



Bando 2013

Progetto ETICA E SERVIZIO

Allegati 2 e 3


Comunicato Stampa. Convegno "DIAMO VOCE AI LIBRI"

Mercoledì 5 giugno si è tenuto a Roma, presso la Sala della Mercede della Camera dei Deputati, il Convegno "Diamo voce ai libri", organizzato dall'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS - Consiglio Regionale Lazio, in collaborazione con la Presidenza Nazionale, con il patrocinio della "Sapienza Università di Roma", al fine di sensibilizzare la classe politica e l'opinione pubblica riguardo l'accesso alla cultura e all'informazione da parte dei minorati della vista e delle persone impossibilitate alla lettura, portando a conoscenza di tutti i servizi erogati e le differenti attività svolte dal Centro Nazionale del Libro Parlato.

Il Presidente della Camera dei Deputati, on. Laura Boldrini, in una nota scritta ha elogiato l’impegno dell’associazione, con “l’auspicio che l’indubbio valore di iniziative come queste induca un ripensamento delle nostre scelte collettive in campo economico in nome della cultura e della solidarietà”.
All'appello del Presidente Nazionale dell'Unione, prof. Tommaso Daniele, di ripristinare il contributo al Centro Nazionale del Libro Parlato - mai aumentato dalla sua istituzione nel 1996 e dimezzato negli anni, fino a ridursi a meno di un milione di euro, con conseguente riduzione del servizio e perdita di posti di lavoro -, l'on. Giovanni Legnini, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con delega all’editoria e all’attuazione del programma di Governo, ha risposto: “Penso che si tratti di ribaltare questo metodo che nel corso degli anni ha consumato il rapporto franco tra la vostra associazione e il Governo e il Parlamento: voi che chiedete, il Parlamento che nega, che taglia. Bisogna partire dai progetti, da ciò che serve effettivamente per tutelare i diritti insopprimibili e non limitabili. Stiamo mettendo mano a un nuovo progetto per l’editoria, per tentare di arginare la crisi e accelerare il percorso verso l’innovazione. L’impegno che posso assumere è di tenere dentro questo progetto di cambiamento anche quello per i non vedenti”.

È stata inoltre presentata l'applicazione Apple "Libro Parlato Online" che consente di accedere al vasto catalogo di opere del Centro Nazionale del Libro Parlato, comprendente quasi 54mila titoli, anche in mobilità mediante Smartphone e Tablet.

Durante il Convegno è stato presentato il libro di Luisa Bartolucci "Qui le domande le faccio io!", edito attraverso il circuito L'Espresso e distribuito anche in formato accessibile digitale e sonoro dal Centro Nazionale del Libro Parlato, un testo che raccoglie interviste e articoli pubblicati da diversi media su tematiche che vanno dalla minorazione visiva al mondo femminile attraverso le voci di personaggi noti del panorama italiano, da Carlo Verdone a Lucio Dalla.
Il ricavato della vendita del volume è interamente destinato al Centro Nazionale del Libro Parlato dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus per la produzione di libri audio nello standard internazionale Daisy.



Messaggio della Presidente della Camera On. Laura Boldrini

Messaggio Presidente Regione Lazio Nicola Zingaretti

Messaggio Ministro On. Maria Chiara Carrozza


Convegno "DIAMO VOCE AI LIBRI", 5 giugno 2013, Camera dei Deputati. Sala della Mercede.

COMUNICATO STAMPA

Mercoledì 5 giugno dalle ore 10 alle ore 13 si terrà a Roma, presso la Sala della Mercede della Camera dei Deputati, il Convegno "Diamo voce ai libri", organizzato dall'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS - Consiglio Regionale Lazio, in collaborazione con la Presidenza Nazionale, con il patrocinio della "Sapienza Università di Roma", al fine di sensibilizzare la classe politica e l'opinione pubblica riguardo l'accesso alla cultura e all'informazione da parte dei minorati della vista e delle persone impossibilitate alla lettura, portando a conoscenza di tutti i servizi erogati e le differenti attività svolte dal Centro Nazionale del Libro Parlato.

Verrà presentata l’applicazione Apple “Libro Parlato Online” che consente di accedere al vasto catalogo di opere del Centro Nazionale del Libro Parlato anche in mobilità mediante Smartphone e Tablet.

Interverranno - oltre al Presidente Nazionale dell'Unione Tommaso Daniele, la componente l'Ufficio di Presidenza Nazionale UICI Luisa Bartolucci e la Presidente del Consiglio Regionale Lazio UICI Annita Ventura - Margherita Orsolini (Professore Ordinario Responsabile del Servizio di Consulenza sulle Difficoltà d'Apprendimento Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione Sapienza Università di Roma), Alessandra Luci (dell'Associazione Italiana Dislessia) Elisabetta Borgia (Centro per i Servizi Educativi del Museo e del Territorio della Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio culturale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali) e l'attore, sceneggiatore e regista Massimiliano Bruno. Coordina i lavori Andrea Vianello.

In occasione del Convegno avverrà la presentazione del libro di Luisa Bartolucci "Qui le domande le faccio io!", edito attraverso il circuito L'Espresso e distribuito anche in formato accessibile digitale e sonoro dal Centro Nazionale del Libro Parlato.

Il volume è una raccolta di interviste ed articoli apparsi su diverse testate giornalistiche attraverso la quale diversi temi, dalla minorazione visiva all'attenzione al mondo femminile, dalla politica alla cultura intesa come sostanza irrinunciabile del vivere quotidiano, vengono affrontati in un costante dialogo con molteplici personalità del panorama italiano: Luigi Magni, Carlo Verdone, Lucio Dalla, Francesco Guccini, Mario Biondi, Dacia Maraini, Eugenio Finardi e molti altri.

Nel corso della presentazione, Massimiliano Bruno e Mariadele Cinquegrani leggeranno alcuni brani del libro.

Il ricavato della vendita del volume verrà interamente destinato al Centro Nazionale del Libro Parlato dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus per la produzione di libri audio nello standard internazionale Daisy.

SI RICHIEDE L'ACCREDITO

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS - Consiglio Regionale del Lazio
uiclazio@uiciechi.it
06.863.91.117



Scarica il programma/invito


L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Lazio incontra la Regione Lazio

Roma, 09/05/2013. Una delegazione dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Lazio, composta dalla Presidente Annita Ventura, dal Vicepresidente Claudio Cola e dai Presidenti delle Sezioni UICI di Latina, Carlo Carletti, e di Roma, Giuliano Frittelli, e' stata ricevuta, presso la Presidenza della Regione Lazio, dal Capo Ufficio di Gabinetto Dr. Maurizio Venafro, dal Dirigente dell'Ufficio Legislativo Dr. Alessandro Sterpa e dall'Assessore alle Politiche Sociali Dr.ssa Rita Visini.
Dopo un breve momento di presentazioni, la delegazione dell'UICI ha esposto ad ampio raggio le problematiche che i cittadini ciechi, ipovedenti e pluriminorati incontrano sul territorio, sottolineando l'importanza dei diversificati servizi alla categoria. "Ho trovato degli interlocutori istituzionali, disponibili, sensibili e soprattutto preparati", afferma la Presidente Ventura. "La disponibilita' ad intraprendere iniziative concrete, ci ha colpiti positivamente; ci auguriamo di collaborare attivamente con la Presidenza e con l'Assessorato di riferimento per il bene dei cittadini con minorazione visiva della nostra Regione."


Soggiorno Estivo 2013. Sezione UIC di Frosinone.

L’U.I.C.I. Sezione Provinciale di Frosinone organizza anche per quest’anno un soggiorno marino, che avrà luogo presso il Villaggio turistico Oasi Le Dune Resort a Torre Canne di Fasano, in provincia di Brindisi per un gruppo di massimo 50 partecipanti. Al soggiorno possono partecipare i non vedenti, loro familiari ed i volontari U.N.I.Vo.C. e lo stesso si svolgerà da sabato 29 giugno a sabato 6 luglio 2013(sette notti).
Il Villaggio turistico Le Dune, classificato a quattro stelle, sorge in una zona di notevole interesse storico - culturale ed ambientale della regione Puglia e si affaccia direttamente su un mare limpido ed incontaminato che lambisce una vasta spiaggia di sabbia bianca.
Il Villaggio dispone di 210 unità abitative di diversa tipologia, di cui 70 per la formula hotel; tutte le camere sono a piano terra con ingresso indipendente e sono dotate di tv, frigo, aria condizionata, asciugacapelli e cassaforte
Per conoscere meglio la struttura si può visitare il sito www.villaggioledune.it

Il Villaggio mette a disposizione dei suoi ospiti numerosi servizi:
•Pizzeria, bar-spiaggia, bar piazzetta/piscina, minimarket con tabacchi e giornali, parco giochi-mini club attrezzato, piscina a sfioro per adulti e bambini, anfiteatro, discoteca-piazzetta per il piano bar, impianti sportivi, lavatrici a gettoni, servizio infermieristico, servizio navetta, angolo preghiera San Pio per Santa Messa domenicale;
•Spiaggia privata in arenile con assistenza ed attrezzata con ombrelloni, lettini, sedie sdraio e bar;
•Animazione con uno staff che, con esperienza e discrezione, cura le attività sportive - ricreative e piano bar con serate danzanti;
•Servizio navetta gratuito per le cure termali presso il complesso termale di Torre Canne convenzionato con il S.S.N. ( per accedere alle terme il cliente deve presentarsi con ricetta medica completa di diagnosi e tipo di cura );
•Escursioni con guida: Trulli di Alberobello e Locorotondo, Ostuni e Cisternino, grotte di Castellana, Polignano by night (ottimo gelato e caffè speciale), Zoosafari di Fasano, Lecce-Otranto-S.Maria di Leuca, ecc. (la quota escursioni non è compresa nel pacchetto)
L’offerta che ci è stata proposta è la seguente:
- pensione completa € 420,00
- supplemento singola € 16,00 al giorno

Per i gruppi familiari:
- bambini 0/3 anni Gratis
- bambini 3/16 anni in 3°/4° letto Sconto 30%
- Adulti in 3°/4° letto Sconto 15%

I prezzi si intendono per persona per l’intero soggiorno e sono comprensivi di tasse, servizio al tavolo a tutti i pasti, piscina, servizio spiaggia, animazione diurna e serale, tessera club.

I pasti prevedono:
- prima colazione continentale;
- pranzo e cena con menù a scelta fra 3 portate di cui una a base di pesce, insalate e verdure al buffet più un contorno caldo;
- bevande comprese ai pasti : un quarto di vino e acqua alla spina.

La Sezione UICI di Frosinone provvederà ad assicurare:
•il servizio di accompagnamento ed assistenza per l’intero soggiorno per i soci che ne avranno bisogno, ai quali verrà richiesta una cifra aggiuntiva per coprire le spese vive dei volontari;
•servizio trasporto dei partecipanti per il viaggio di andata e ritorno con pullman G. T. con partenza da Roma (quota pro-capite da quantificare in base al numero dei partecipanti).

Le prenotazioni dovranno pervenire alla Sezione U.I.C.I. di Frosinone, tel. 0775/270781, e come richiesto dalla Direzione del villaggio per ovvie esigenze organizzative, entro e non oltre il 30 Maggio p.v. a seguito del versamento di una caparra di € 120,00 (centoventi) a persona, saldo 7 giorni prima dell’inizio soggiorno (agli interessati verranno comunicate le modalità per effettuare i versamenti).
Essendo il soggiorno a numero chiuso si raccomanda la massima tempestività per la prenotazione (le richieste successive alla cinquantesima verranno prese in considerazione solo in caso di eventuali rinunce).

Per ulteriori informazioni si prega contattare:
-il Consigliere Delegato della Sezione di Frosinone Sig. Tozzi Giuseppe
cell. 333/4517255, ab. 0775/872393;
-Sig.ra Martinoli Luciana cell. 335/8460059, ab. 06/71546475


Campionato individuale del Lazio di show down

L’Associazione sportiva dilettantistica Ciociaria non vedenti e il Fispic Regionale organizzano il campionato individuale del Lazio di show down. L’evento si terrà il 7 Aprile 2013 presso la palestra ospitata all’interno dell’Università degli Studi di Cassino nella sede della Folcara, con inizio alle 09.30. Ai giochi parteciperanno le tre società laziali di atleti minorati della vista. E’ previsto all’inizio della manifestazione un breve saluto delle autorità locali e del Rettore, nonché del Presidente dell’Unione Italiana Ciechi e ipovedenti di Frosinone che ha sostenuto l’iniziativa. Cos’è lo show down? E’ un gioco che ha molte somiglianze con il tennis tavolo, anche se la struttura del campo da gioco è diversa, ha delle sponde, e alcuni accorgimenti affinché la pallina sonora sia facilmente percepibile dai giocatori. Il gioco richiede una certa abilità e sicuramente un buon senso percettivo e di orientamento. Tuttavia resta difficile spiegarlo per iscritto ai nostri lettori, molto più semplice è farsi guidare dalla curiosità e venire a vedere almeno una delle partite che si giocheranno secondo il nutrito programma che vedrà la partita finale svolgersi alle ore 17.00 con la proclamazione del campione regionale di show down.



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La Giunta approva la delibera per la riattivazione dei servizi al plurihandicap

Oggi 15/02/2013 la Giunta Regionale ha finalmente approvato la delibera per la prosecuzione dei servizi al plurihandicap erogati dall'IPAB Centro Regionale Sant'Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi. Le Sezioni UIC vigileranno sul territorio per assicurare una pronta attivazione.


Sospesi i servizi al Plurihandicap. Sit in dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del 23/01/2013 alla Regione Lazio

Oggi 23 gennaio una delegazione dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Lazio, insieme alle famiglie e ai ragazzi utenti ciechi con minorazioni aggiuntive hanno manifestato ad oltranza davanti alla Presidenza della Regione Lazio a causa della sospensione dei servizi ad essi destinati da parte del Centro Regionale Sant'Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi di Roma. E' stato il Commissario nominato dalla Polverini, Alessandro Matteini, ad annunciare con una sua nota del 4/01 u.s. la sospensione dei servizi domiciliari e dei centri diurni destinati al plurihandicap adducendo motivazioni di mancati trasferimenti, da parte della Regione Lazio, di somme destinati a tali servizi
Durante la mattinata i manifestanti assieme ad una delegazione dell'UICI composta da Claudio Cola, Simona Fanini, Carlo Carletti, Giuliano Fritteli, Grazia Orlando e Angela Pimpinella sono stati ricevuti dal dirigente dr. Guido Magrini che ha immediatamente provveduto a far si che fosse sbloccato lo stanziamento per l’anno 2012 chiedendone l’esclusiva destinazione ai servizi per il plurihandicap. L'UICI esprime forte soddisfazione per l’esito dell’incontro e per aver garantito ai ciechi pluriminorati i servizi di cui necessitano.
L’UICI del Lazio ribadisce che vigilerà attentamente sull’operato del Commissario Straordinario e chiederà ai nuovi Dirigenti eletti in Regione, di qualunque schieramento politico, l’impegno a risolvere il problema del disastrato Ente dei ciechi trasformando questo in una fondazione a partecipazione pubblica che dia stabilità all’operato del Centro ed un futuro certo nell’erogazione dei servizi come accade in altre Regioni del nostro paese.


Associazioni e Istituzioni a confronto all'Assemblea dei Quadri Dirigenti del Lazio UIC

Si è svolta il 19 Giugno 2012, dalle ore 10.00 alle ore 13.30, l’Assemblea dei Quadri Dirigenti del Lazio dell’UIC, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (ONLUS), presso la Sala Mechelli del Consiglio Regionale della Regione Lazio, in Via della Pisana 1301. La sala è stata gentilmente messa a disposizione dal Presidente del Consiglio Regionale Mario Abbruzzese che, pur non potendo presenziare all’evento per impegni istituzionali precedentemente assunti, ha inviato una sentita lettera di vicinanza alla nostra Associazione e all’intera categoria, che è stata letta nel momento in cui la Presidente Regionale UIC Annita Ventura ha dato inizio ai lavori (per leggere il documento consultare il sito www.uiclazio.it). Presenti all’iniziativa, oltre ai dirigenti del Lazio, Regionali, Provinciali ed Intercomunali, dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, erano i dirigenti regionali e provinciali dell’ANMIC, rappresentanti dell’ENS, dirigenti e rappresentanti di associazioni di genitori di bambini con minorazione visiva, utenti dei servizi del Centro Regionale Sant’Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi. L’Assemblea era tesa a costruire un intenso momento di dialogo istituzionale con i politici di riferimento in merito a temi essenziali per il mondo dell’Associazionismo ed in particolare per le persone con minorazione visiva e i loro bisogni.
L’Assemblea infatti ha visto una importante partecipazione istituzionale registrando significativi e qualificati interventi dei Consiglieri Regionali, nell’ordine: Anna Maria Tedeschi – Consigliere gruppo IDV, Stefano Galetto – Consigliere gruppo PDL e Componente della Commissione Bilancio, programmazione economico-finanziaria e partecipazione, Rodolfo Gigli – Consigliere gruppo UDC e padre della L.R. 58/90 seguito dall’intervento dell’Assessore di riferimento alle Politiche Sociali e Famiglia, Aldo Forte e, per finire, l’intervento del Commissario Straordinario del Centro Regionale Sant’Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi, Donato Robilotta.
Il dialogo era volto a chiarire le preoccupazioni della categoria per delle problematiche essenziali, che i ciechi, gli ipovedenti e le famiglie, avvertono quotidianamente sulla propria pelle, come i tagli apportati ai servizi ai pluridisabili, dovuti al dimezzamento del finanziamento della L. 284/97, per la mancanza di informazioni sul finanziamento inerente la L.R. 58/90, nonché sul ritardo dei fondi assegnati sui progetti rendicontati a partire dal saldo 2009, finanziamenti che ricordiamo danno l’opportunità alle associazioni storiche di disabili federate nella FAND, di erogare servizi essenziali alla persona. Sono stati fatti interventi inoltre inerenti l’istruzione degli alunni con minorazioni visiva a fronte delle nuove competenze che verranno assegnate alle province, e sul modello della Flexicurity nella Regione Lazio come modello di pari opportunità sostenibile anche per i non vedenti e i disabili in generale. Sono stati questi i temi delle relazioni tenute all’Assemblea dalla Presidente Regionale UIC Annita Ventura, dal Presidente della Sezione UIC di Latina, Carlo Carletti, dal Consigliere Delegato Regionale UIC, Giampiero Notari, dal Vicepresidente Regionale e Presidente della Sezione UIC di Frosinone Claudio Cola e dal Presidente della Sezione UIC di Civitavecchia, Mario Sartorelli (per una esaustiva consultazione delle relazioni v. il sito www.uiclazio.it ).
Il Consigliere Anna Maria Tedeschi interviene per ribadire la sua vicinanza alla nostra Associazione e alle problematiche delle persone con minorazione visiva che conosce benissimo, conclude esortando di fare il possibile per valorizzare il patrimonio immobiliare del Centro Regionale Sant’Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi che da solo è in grado di garantire servizi ai ciechi e ai pluridisabili.
Il Consigliere Stefano Galetto, il qualità di componente della Commissione Bilancio, interviene innanzitutto complimentandosi con l’Assemblea per l’iniziativa di cercare un colloquio con l’Istituzione in maniera civile, qualificata e tesa ad un confronto sereno per risolvere le problematiche che affliggono la categoria. Galetto spiega come per legge, a partire dal 2013, i bilanci regionali dovranno obbligatoriamente raggruppare le spese in maxicapitolati e si impegna, nel ruolo che riveste, ad essere portatore delle nostre istanze.
Il Consigliere Rodolfo Gigli è intervenuto in forte difesa della categoria e raccomanda una massima razionalizzazione della spesa pubblica in maniera tale che in questo momento di forte crisi i fondi vengano assegnati a realtà meritorie ed importanti, come quella dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e delle altre associazioni di disabili, previste dalla L.R. 58/90, che sono presenti capillarmente sul territorio offrendo servizi alle persone in regime di sussidiarietà rispetto alla Regione. “Queste Associazioni” – afferma l’Onorevole Gigli – “debbono essere messe in grado di poter svolgere le loro attività istituzionali in favore di chi ne ha bisogno”.
L’Assessore alle Politiche Sociali e Famiglia, Aldo Forte, interviene subito dopo dando una panoramica delle azioni intraprese dal suo Assessorato nella Regione, illustrando iniziative ed intenzioni relativamente a come intenderà sbloccare le risorse presenti nel maxicapitolato H41900, e che in queste sue intenzioni vi è anche il finanziamento alla L.R. 58/90 nella sua cifra storica e il recupero di risorse per i servizi al plurihandicap. L’Assessore ha mostrato una massima apertura al dialogo istituzionale con le nostra realtà, e si è impegnato a proseguire su questa strada nel tempo.
Nell’intervenire, il Commissario del Centro Regionale Sant’Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi, Donato Robilotta, afferma: “ringrazio l’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Lazio, Aldo Forte, per aver preso l’impegno di reperire ulteriori fondi aggiuntivi in assestamento di bilancio per il servizio di assistenza domiciliare plurihandicap delle persone con disabilità visive dell’Ipab S. Alessio”. “Voglio ringraziare, inoltre, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti per il sostegno che mi ha accordato in questi mesi.
Il Commissario prosegue ribadendo la grave situazione economica e finanziaria in cui versa l’Ente, ma ne ha sottolineato anche le grandi potenzialità. A tal proposito si esprime favorevolmente e in accordo con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Lazio quando afferma che la strada maestra sia quella, nel lungo periodo, della trasformazione del Centro Regionale in fondazione, come ad esempio l’Istituto Chiossone di Genova, mentre nell’immediato è necessario rilanciare l’attività dell’Ipab.
Proprio in quest’ottica, annuncia il Commissario Robilotta, nella stessa giornata dell’Assemblea alle ore 15.00 partirà il tavolo di lavoro tra UIC, le famiglie degli utenti non vedenti e i funzionari del Centro, con l’obiettivo di razionalizzare i servizi e di renderli al contempo più efficienti ed efficaci”.

Per il Consiglio Regionale del Lazio
Dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

La Presidente
Prof.ssa Annita Ventura



La lettera del Presidente Abbruzzese

La solidarietà degli amici dell'ANMIC

L'intervendo della Presidente Ventura

L'intervento del Presidente di Latina Carletti

L'intervento del Consigliere Delegato Notari

L'intervento del Presidente di Frosinone Cola

L'intervento del Presidente di Civitavecchia Sartorelli


Assemblea dei Quadri Dirigenti del Lazio UIC - Roma 19/06/12 Via della Pisana 1301

REGIONE LAZIO, ASSOCIAZIONISMO E SPESA PUBBLICA NEL SOCIALE
Si svolgerà a Roma, il giorno 19 giugno 2012, dalle ore 10.00 alle ore 13.30, presso la Sala Mechelli del Consiglio Regionale del Lazio in Via della Pisana 1301, l’Assemblea dei Quadri Dirigenti del Lazio dell’UIC, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (ONLUS). L’UIC è una Associazione di categoria riconosciuta a livello regionale da ben due leggi, la L.R. 58/90 e la L.R. 17/2003, come Ente preposto, insieme alle altre 4 associazioni di categoria ANMIC, ANMIL, ENS e UNMS, alla tutela e alla rappresentanza dei disabili nel Lazio. Un universo concreto, quello delle 5 associazioni di categoria, federate nella FAND (Federazione delle Associazioni Nazionali dei Disabili), che vanta complessivamente oltre 65.000 iscritti e oltre 72 sedi operative su tutto il territorio regionale.
I Dirigenti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti delle Sedi Provinciali e delle Sedi Intercomunali del Lazio, sentono la profonda esigenza di affrontare con la Regione Lazio un costruttivo dialogo istituzionale volto a chiarire le preoccupazioni della categoria per temi essenziali, come i tagli apportati ai servizi ai pluridisabili, dovuti al dimezzamento del finanziamento della L. 284/97, per il definanziamento della L.R. 58/90, che da l’opportunità alle suddette 5 associazioni storiche di erogare servizi essenziali alla persona, per l’istruzione degli alunni con minorazioni visiva a fronte delle nuove competenze che verranno assegnate alle province, e per il modello della Flexicurity nella Regione Lazio come modello di pari opportunità anche per i non vedenti e i disabili in generale. L’UIC chiede al proprio Assessore di riferimento, Aldo Forte, e all’intero mondo politico di questa Amministrazione Regionale, come utilizzare al meglio, in tempi di crisi, le risorse finanziarie presenti in bilancio, senza dimenticare l’erogazione di servizi essenziali alla persona, nel caso specifico ai ciechi e agli ipovedenti del Lazio. Da qui il titolo di apertura della Presidente del Lazio UIC, Annita Ventura, che rappresenta il leitmotiv dell’incontro: “Associazionismo e Regione Lazio: sinergie e criticità”.



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Indennità di Accompagnamento. Articolo di "Repubblica" - richiesta smentita.

Prof.ssa Cecilia GUERRA
Sottosegretario Ministero Lavoro e
Politiche Sociali

OGGETTO: Richiesta di smentita.

Gentile Sottosegretario,

le diverse associazioni costituenti la FAND hanno ricevuto telefonate e lettere di protesta da parte degli iscritti che hanno letto su "Repubblica" l'articolo a firma di Roberto Petrini nel quale si sostiene: "La seconda operazione, forse la piu' delicata, sara' quella di sottoporre ad una soglia di reddito Isee prestazioni che oggi sono di carattere universale e totalmente indipendenti dal reddito come gli assegni di accompagnamento per gli invalidi. In questo caso sarebbe emersa anche una cifra: sotto i 15 mila euro di reddito Isee gli assegni di invalidita' resteranno intatti, sopra ci saranno delle riduzioni proporzionali al reddito."
Tutto cio' contrasta con le rassicurazioni ricevute da parte Sua e dal Ministro Fornero circa l'intangibilita' dell'indennita' di accompagnamento che non sarebbe stata sottoposta ad un tetto di reddito ma concessa solo al titolo della minorazione; inoltre, di cio' non e' stata fatta alcuna menzione nell'incontro con FAND e FISH del giorno 14 maggio durante il quale le due Federazioni hanno chiesto, fra l'atro, con forza che le prestazioni economiche esenti da reddito non entrassero nell'ISEE. Anche su questo punto Lei e' sembrata rassicurante; La prego, quindi, di smentire prontamente quanto affermato da "Repubblica", in caso contrario ci vedremmo costretti, nostro malgrado, a portare i disabili in piazza per dar vita ad una protesta contro il Governo a tempo indeterminato.
In attesa, Le porgo distinti saluti.


IL PRESIDENTE DELLA FAND
Prof. Giovanni Pagano


Giochiamo Insieme? Prima sperimentazione di una ludoteca integrata accessibile ai bambini con minorazioni visive.

Si è svolto ieri, 13/04/2012, presso la sala convegni della cassa edile di Frosinone, sita in via Tiburtina n. 4, il Convegno ‘Giochiamo insieme? Prima sperimentazione di una ludoteca integrata accessibile ai bambini con minorazioni visive’, organizzato dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Consiglio Regionale del Lazio, in collaborazione con la sezione Provinciale di Frosinone, con il patrocinio della Regione Lazio.

L’iniziativa rientra tra i progetti sostenuti dalla Regione Lazio, in particolare dall’Assessorato al Lavoro e Formazione, come ‘Interventi in impresa volti a favorire la conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa in un’ottica di flexicurity’. Durante il Convegno è stato infatti presentato dal Coordinatore Regionale, Dr.ssa Simona Fanini, il progetto dal titolo "Nuove Abilità per la Flessibilità", grazie al quale è stato possibile realizzare questa iniziativa. Presente l'Assessore al Lavoro e Formazione, On. Mariella Zezza, che con un articolato intervento mostra le iiziateive intraprese dalla Regione Lazio in materia di inclusione dei disabili nel mondo del lavoro e della formazione. Presente anche la presidente della Commissione Sanità della Regione Lazio, On. Alessndra Mandarelli, che ha fortemente voluto quest’iniziativa sul territorio.

‘L’iniziativa odierna – dichiara la Presidente Mandarelli -risponde agli obiettivi europei, raccolti dalla Giunta Polverini, utilizzando il Fondo Sociale Europeo, per costruire un piano di sviluppo economico virtuoso e lungimirante per il Lazio.

Il progetto di oggi, infatti, è la prima sperimentazione, sul territorio della nostra regione, di una ludoteca dedicata ai figli delle dipendenti della sezione UICI di Frosinone ed accessibile anche ai bambini non vedenti. In questo modo, oltre a promuovere la cultura della conciliazione tra vita familiare e lavorativa, viene favorita anche l’integrazione, temi da sempre a me cari e sostenuti già nei ruoli precedentemente ricoperti.

Ringrazio, dunque, l’Assessore al lavoro ed alla Formazione, Mariella Zezza, per l’impegno con cui sta avvicinando la nostra regione verso i modelli lavorativi europei di sviluppo ed attenzione alle esigenze
dei lavoratori. E plaudo – conclude - all’entusiasmo con cui la presidente regionale dell’UICI, Annita Ventura, ed il presidente della sezione Provinciale di Frosinone, Claudio Cola, hanno raccolto la sfida portando sul territorio della Provincia di Frosinone un modello concreto di conciliazione ed integrazione’.

Dopo la presentazione del progetto "Nuove abilità per la Flessibilità" Numerosi sono stati gli interventi che hanno trattato ulteriori 2 argomenti, ovvero, la campagna di prevenzione della cecità per l’infanzia e la presentazione del libro del tiflopedagogista Prof. Antonio Passaro dal titolo “Per Mano”, testo che tratta gli itinerari educativi e didattici per il bambino disabile visivo nella scuola dell’infanzia.

Fra gli intervenuti, come da programma, il medico oculista Dott. Ermanno Scerrati, ha illustrato le linee generali per la campagna di prevenzione della cecità a favore dell’infanzia per l’anno scolastico 2012/201. Al convegno sono intervenuti numerosi operatori dell’UICI e del Centro Regionale S. Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi di Roma, nonché volontari e soci dell’Associazione.

I lavori si sono conclusi con un breve e costruttivo dibattito.



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Progetto “Nuove Abilità per la Flessibilità”

La Regione Lazio ha ammesso a finanziamento il progetto "Nuove Abilità per la Flessibilità" presentato dal consiglio Regionale del Lazio dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, in ATI con le proprie Sezioni Territoriali sull'Avviso Pubblico “Realizzazione di Interventi in impresa volti a favorire la conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa in ottica di flexicurity” (Det. n. D0128 del 20/01/2010.

Il progetto, avviato in data 21 gennaio 2012, oltre a favorire la conciliazione tra la vita familiare e lavorativa dei dipendenti delle Strutture del Lazio dell'UIC, attraverso l'impego di servizi di maggiordomo aziendale, baby sitting, assistenza anziani, consente di mettere a disposizione servizi di accompagnamento dei dirigenti con minorazione visiva per l'espletamento delle attività istitutzionali.

Il Progetto prevede inoltre la sperimentazione, presso la Sezione UIC di Frosinone, della prima "ludoteca integrata" del territorio regionale. Infatti la ludoteca ospiterà i bambini dei collaboratori in servizio presso la Sezione UIC di Frosinone e sara' aperta anche ai bambini con minorazione visiva.

Nel mese di aprile sempre a Frosinone si terà un convegno per la presentazione del progetto e dei servizi previsti dallo stesso, cui parteciperanno anche importanti figure istituzionali. Data e luogo dell'evento con il relativo programma saranno pubblicati su qeusto sito.

Coordinatore del Progetto e' la dr.ssa Simona Fanini cui potranno essere richieste tutte le informazioni all'indirizzo di posta elettronica uiclazio@uiciechi.it


BANDO APERTO 2011 PER LA SELEZIONE DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE

COMUNICATO


L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale del Lazio – rende noto che si possono presentare le domande per svolgere il Servizio Civile nel progetto L'ETICA DEL SERVIZIO, presso le proprie strutture di:
 Roma, Via Collalto Sabino n. 14 per 4 posti;
 Civitavecchia, Via A. Frangipane n. 6 per 12 posti.

Le domande devono pervenire entro, e non oltre, il 21 Ottobre 2011 alle ore 14.00, pertanto le sedi, per quel giorno, accetteranno le domande fino al termine della scadenza del bando.

Nel presentare la domanda, è necessario compilare gli allegati 2 e 3 al bando, reperibili presso i nostri uffici, o sul sito del Servizio Civile Nazionale (www.serviziocivile.it). A questi vanno uniti i seguenti documenti:
1. fotocopia del documento di identità;
2. fotocopia del codice fiscale o tessera sanitaria;
3. fotocopia della patente di guida;
4. curriculum vitae;
5. fotocopia del diploma di scuola media superiore e di eventuali altri attestati e titoli di studio.

Si precisa che, le domande incomplete non potranno essere accettate.

Si chiarisce, inoltre, che possono partecipare al bando i cittadini e cittadine italiani che abbiano compiuto i 18 anni e non abbiano superato i 29 anni alla data di scadenza del presente bando, ovvero il 21 Ottobre 2011.

Il Servizio Civile Volontario ha durata di un anno e prevede un compenso mensile di € 433,80, per un impegno di n. 30 ore settimanali. Durante l’arco del servizio si ha diritto a fruire di n. 20 giorni di ferie e di n. 15 giorni di malattia debitamente documentata.

Ulteriori informazioni si possono acquisire componendo il numero telefonico 0686391117 o 3206292312 o inviando una e-mail a uiclazio@uiciechi.it. Inoltre, sui seguenti siti www.uiclazio.it, www.uiciechi.it, www.serviziocivile.it.



Progetto L'ETICA DEL SERVIZIO


IL CONSIGLIO REGIONALE DEL LAZIO

Mani di un cieco sulla tastiera di un PC


Il Consiglio Regionale del Lazio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, insieme alle proprie articolazioni territoriali, che istituzionalmente cura gli interessi morali e materiali dei disabili della vista, si propone nella veste di interprete dei bisogni e delle aspirazioni dei non vedenti e ipovedenti del territorio regionale.
La missione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti discende dal D.C.P.S. del 1947 che affida all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti l’assistenza e la tutela degli interessi morali e materiali dei non vedenti italiani.
Nel quadro del citato contesto normativo, scopo del Consiglio Regionale del Lazio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, che opera senza fini di lucro per l’esclusivo perseguimento di finalita’ di solidarieta’ sociale, e’ l'integrazione dei ciechi ed ipovedenti nella societa’.
In particolare:
a) favorisce la piena attuazione dei diritti umani, civili e sociali dei ciechi ed ipovedenti, la loro equiparazione sociale e l'integrazione in ogni ambito della vita civile, promuovendo allo scopo specifici interventi;
b) opera nel campo tiflologico e tiflotecnico per garantire la disponibilita’ di sempre piu’ avanzati strumenti.
c) promuove ed attua iniziative per la prevenzione della cecita’, per il recupero visivo, per la riabilitazione funzionale e sociale dei ciechi ed ipovedenti;
d) promuove ed attua iniziative per l’istruzione dei ciechi ed ipovedenti e per la loro formazione culturale e professionale;
e) promuove la piena attuazione del diritto al lavoro per i ciechi ed ipovedenti, favorendone il collocamento lavorativo e l’attivita’ professionale in forme individuali e cooperative;
f) attua iniziative assistenziali rispondenti alle necessita’ dei ciechi ed ipovedenti, con particolare attenzione ai pluriminorati e agli anziani;

Il Consiglio Regionale del Lazio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti è una importante struttura di coordinamento territoriale che, attraverso i propri rapporti con le Istituzioni, con gli Enti Locali e con le proprie Sezioni Provinciali, tutela i diritti degli oltre 11.000 minorati della vista presenti nel Lazio, attraverso l’individuazione e la promozione di strategie di sviluppo di un’ampia gamma d’iniziative e servizi che oggi offrono qualificate risposte ai molteplici bisogni dei minorati della vista nell’istruzione, nella formazione professionale, nel lavoro, così come nell’accesso all’informazione, all’ambiente e alla fruizione del tempo libero.

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