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Indennità di Accompagnamento. Articolo di "Repubblica" - richiesta smentita.

Prof.ssa Cecilia GUERRA
Sottosegretario Ministero Lavoro e
Politiche Sociali

OGGETTO: Richiesta di smentita.

Gentile Sottosegretario,

le diverse associazioni costituenti la FAND hanno ricevuto telefonate e lettere di protesta da parte degli iscritti che hanno letto su "Repubblica" l'articolo a firma di Roberto Petrini nel quale si sostiene: "La seconda operazione, forse la piu' delicata, sara' quella di sottoporre ad una soglia di reddito Isee prestazioni che oggi sono di carattere universale e totalmente indipendenti dal reddito come gli assegni di accompagnamento per gli invalidi. In questo caso sarebbe emersa anche una cifra: sotto i 15 mila euro di reddito Isee gli assegni di invalidita' resteranno intatti, sopra ci saranno delle riduzioni proporzionali al reddito."
Tutto cio' contrasta con le rassicurazioni ricevute da parte Sua e dal Ministro Fornero circa l'intangibilita' dell'indennita' di accompagnamento che non sarebbe stata sottoposta ad un tetto di reddito ma concessa solo al titolo della minorazione; inoltre, di cio' non e' stata fatta alcuna menzione nell'incontro con FAND e FISH del giorno 14 maggio durante il quale le due Federazioni hanno chiesto, fra l'atro, con forza che le prestazioni economiche esenti da reddito non entrassero nell'ISEE. Anche su questo punto Lei e' sembrata rassicurante; La prego, quindi, di smentire prontamente quanto affermato da "Repubblica", in caso contrario ci vedremmo costretti, nostro malgrado, a portare i disabili in piazza per dar vita ad una protesta contro il Governo a tempo indeterminato.
In attesa, Le porgo distinti saluti.


IL PRESIDENTE DELLA FAND
Prof. Giovanni Pagano


Giochiamo Insieme? Prima sperimentazione di una ludoteca integrata accessibile ai bambini con minorazioni visive.

Si è svolto ieri, 13/04/2012, presso la sala convegni della cassa edile di Frosinone, sita in via Tiburtina n. 4, il Convegno ‘Giochiamo insieme? Prima sperimentazione di una ludoteca integrata accessibile ai bambini con minorazioni visive’, organizzato dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Consiglio Regionale del Lazio, in collaborazione con la sezione Provinciale di Frosinone, con il patrocinio della Regione Lazio.

L’iniziativa rientra tra i progetti sostenuti dalla Regione Lazio, in particolare dall’Assessorato al Lavoro e Formazione, come ‘Interventi in impresa volti a favorire la conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa in un’ottica di flexicurity’. Durante il Convegno è stato infatti presentato dal Coordinatore Regionale, Dr.ssa Simona Fanini, il progetto dal titolo "Nuove Abilità per la Flessibilità", grazie al quale è stato possibile realizzare questa iniziativa. Presente l'Assessore al Lavoro e Formazione, On. Mariella Zezza, che con un articolato intervento mostra le iiziateive intraprese dalla Regione Lazio in materia di inclusione dei disabili nel mondo del lavoro e della formazione. Presente anche la presidente della Commissione Sanità della Regione Lazio, On. Alessndra Mandarelli, che ha fortemente voluto quest’iniziativa sul territorio.

‘L’iniziativa odierna – dichiara la Presidente Mandarelli -risponde agli obiettivi europei, raccolti dalla Giunta Polverini, utilizzando il Fondo Sociale Europeo, per costruire un piano di sviluppo economico virtuoso e lungimirante per il Lazio.

Il progetto di oggi, infatti, è la prima sperimentazione, sul territorio della nostra regione, di una ludoteca dedicata ai figli delle dipendenti della sezione UICI di Frosinone ed accessibile anche ai bambini non vedenti. In questo modo, oltre a promuovere la cultura della conciliazione tra vita familiare e lavorativa, viene favorita anche l’integrazione, temi da sempre a me cari e sostenuti già nei ruoli precedentemente ricoperti.

Ringrazio, dunque, l’Assessore al lavoro ed alla Formazione, Mariella Zezza, per l’impegno con cui sta avvicinando la nostra regione verso i modelli lavorativi europei di sviluppo ed attenzione alle esigenze
dei lavoratori. E plaudo – conclude - all’entusiasmo con cui la presidente regionale dell’UICI, Annita Ventura, ed il presidente della sezione Provinciale di Frosinone, Claudio Cola, hanno raccolto la sfida portando sul territorio della Provincia di Frosinone un modello concreto di conciliazione ed integrazione’.

Dopo la presentazione del progetto "Nuove abilità per la Flessibilità" Numerosi sono stati gli interventi che hanno trattato ulteriori 2 argomenti, ovvero, la campagna di prevenzione della cecità per l’infanzia e la presentazione del libro del tiflopedagogista Prof. Antonio Passaro dal titolo “Per Mano”, testo che tratta gli itinerari educativi e didattici per il bambino disabile visivo nella scuola dell’infanzia.

Fra gli intervenuti, come da programma, il medico oculista Dott. Ermanno Scerrati, ha illustrato le linee generali per la campagna di prevenzione della cecità a favore dell’infanzia per l’anno scolastico 2012/201. Al convegno sono intervenuti numerosi operatori dell’UICI e del Centro Regionale S. Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi di Roma, nonché volontari e soci dell’Associazione.

I lavori si sono conclusi con un breve e costruttivo dibattito.



Scarica il programma degli interventi


Progetto “Nuove Abilità per la Flessibilità”

La Regione Lazio ha ammesso a finanziamento il progetto "Nuove Abilità per la Flessibilità" presentato dal consiglio Regionale del Lazio dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, in ATI con le proprie Sezioni Territoriali sull'Avviso Pubblico “Realizzazione di Interventi in impresa volti a favorire la conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa in ottica di flexicurity” (Det. n. D0128 del 20/01/2010.

Il progetto, avviato in data 21 gennaio 2012, oltre a favorire la conciliazione tra la vita familiare e lavorativa dei dipendenti delle Strutture del Lazio dell'UIC, attraverso l'impego di servizi di maggiordomo aziendale, baby sitting, assistenza anziani, consente di mettere a disposizione servizi di accompagnamento dei dirigenti con minorazione visiva per l'espletamento delle attività istitutzionali.

Il Progetto prevede inoltre la sperimentazione, presso la Sezione UIC di Frosinone, della prima "ludoteca integrata" del territorio regionale. Infatti la ludoteca ospiterà i bambini dei collaboratori in servizio presso la Sezione UIC di Frosinone e sara' aperta anche ai bambini con minorazione visiva.

Nel mese di aprile sempre a Frosinone si terà un convegno per la presentazione del progetto e dei servizi previsti dallo stesso, cui parteciperanno anche importanti figure istituzionali. Data e luogo dell'evento con il relativo programma saranno pubblicati su qeusto sito.

Coordinatore del Progetto e' la dr.ssa Simona Fanini cui potranno essere richieste tutte le informazioni all'indirizzo di posta elettronica uiclazio@uiciechi.it


BANDO APERTO 2011 PER LA SELEZIONE DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE

COMUNICATO


L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale del Lazio – rende noto che si possono presentare le domande per svolgere il Servizio Civile nel progetto L'ETICA DEL SERVIZIO, presso le proprie strutture di:
 Roma, Via Collalto Sabino n. 14 per 4 posti;
 Civitavecchia, Via A. Frangipane n. 6 per 12 posti.

Le domande devono pervenire entro, e non oltre, il 21 Ottobre 2011 alle ore 14.00, pertanto le sedi, per quel giorno, accetteranno le domande fino al termine della scadenza del bando.

Nel presentare la domanda, è necessario compilare gli allegati 2 e 3 al bando, reperibili presso i nostri uffici, o sul sito del Servizio Civile Nazionale (www.serviziocivile.it). A questi vanno uniti i seguenti documenti:
1. fotocopia del documento di identità;
2. fotocopia del codice fiscale o tessera sanitaria;
3. fotocopia della patente di guida;
4. curriculum vitae;
5. fotocopia del diploma di scuola media superiore e di eventuali altri attestati e titoli di studio.

Si precisa che, le domande incomplete non potranno essere accettate.

Si chiarisce, inoltre, che possono partecipare al bando i cittadini e cittadine italiani che abbiano compiuto i 18 anni e non abbiano superato i 29 anni alla data di scadenza del presente bando, ovvero il 21 Ottobre 2011.

Il Servizio Civile Volontario ha durata di un anno e prevede un compenso mensile di € 433,80, per un impegno di n. 30 ore settimanali. Durante l’arco del servizio si ha diritto a fruire di n. 20 giorni di ferie e di n. 15 giorni di malattia debitamente documentata.

Ulteriori informazioni si possono acquisire componendo il numero telefonico 0686391117 o 3206292312 o inviando una e-mail a uiclazio@uiciechi.it. Inoltre, sui seguenti siti www.uiclazio.it, www.uiciechi.it, www.serviziocivile.it.



Progetto L'ETICA DEL SERVIZIO


IL CONSIGLIO REGIONALE DEL LAZIO

Mani di un cieco sulla tastiera di un PC


Il Consiglio Regionale del Lazio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, insieme alle proprie articolazioni territoriali, che istituzionalmente cura gli interessi morali e materiali dei disabili della vista, si propone nella veste di interprete dei bisogni e delle aspirazioni dei non vedenti e ipovedenti del territorio regionale.
La missione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti discende dal D.C.P.S. del 1947 che affida all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti l’assistenza e la tutela degli interessi morali e materiali dei non vedenti italiani.
Nel quadro del citato contesto normativo, scopo del Consiglio Regionale del Lazio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, che opera senza fini di lucro per l’esclusivo perseguimento di finalita’ di solidarieta’ sociale, e’ l'integrazione dei ciechi ed ipovedenti nella societa’.
In particolare:
a) favorisce la piena attuazione dei diritti umani, civili e sociali dei ciechi ed ipovedenti, la loro equiparazione sociale e l'integrazione in ogni ambito della vita civile, promuovendo allo scopo specifici interventi;
b) opera nel campo tiflologico e tiflotecnico per garantire la disponibilita’ di sempre piu’ avanzati strumenti.
c) promuove ed attua iniziative per la prevenzione della cecita’, per il recupero visivo, per la riabilitazione funzionale e sociale dei ciechi ed ipovedenti;
d) promuove ed attua iniziative per l’istruzione dei ciechi ed ipovedenti e per la loro formazione culturale e professionale;
e) promuove la piena attuazione del diritto al lavoro per i ciechi ed ipovedenti, favorendone il collocamento lavorativo e l’attivita’ professionale in forme individuali e cooperative;
f) attua iniziative assistenziali rispondenti alle necessita’ dei ciechi ed ipovedenti, con particolare attenzione ai pluriminorati e agli anziani;

Il Consiglio Regionale del Lazio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti è una importante struttura di coordinamento territoriale che, attraverso i propri rapporti con le Istituzioni, con gli Enti Locali e con le proprie Sezioni Provinciali, tutela i diritti degli oltre 11.000 minorati della vista presenti nel Lazio, attraverso l’individuazione e la promozione di strategie di sviluppo di un’ampia gamma d’iniziative e servizi che oggi offrono qualificate risposte ai molteplici bisogni dei minorati della vista nell’istruzione, nella formazione professionale, nel lavoro, così come nell’accesso all’informazione, all’ambiente e alla fruizione del tempo libero.

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